Meccanismi
Il decreto di rifinanziamento delle missioni militari che la camera ha appena approvato contiene, nel capitolo di spesa sul Kosovo, la previsione dello stanziamento per il programma dell’Ue che dovrebbe garantire una «ordinata transizione» dall’amministrazione dell’Onu [attraverso Unmik] a quella civile. In attesa, dice il testo, di una risoluzione dell’Onu e dell’accordo sullo status finale del Kosovo. L’accordo non c’è stato, anzi. C’è stato lo strappo di Pristina, con la…
La miccia kosovara si accorcia
Due giorni dopo la dichiarazione d’indipendenza, il primo ministro kosovaro Hashim Thaci, si è messo al lavoro. Assieme al presidente Fatmir Sejdiu, l’ex capo militare dell’Uck ed ex protetto di Madeleine Albright e di Bill Clinton ai tempi della finta trattativa di pace a Ramboiullet [era il 1999 e già i caccia della Nato si preparavano a colpire] ha scritto ai capi di stato e di governo di 192 paesi…
I dubbi dei serbi del Kosovo dopo l'indipendenza
Mentre Pristina è invasa dalle folle di albanesi che celebrano la dichiarazione d’indipendenza, i serbi del Kosovo sembrano più che altro pessimisti riguardo al loro futuro. Sulle strade principali che portano a Pristina, le forze di sicurezza domenica erano impegnate a fermare le automobili e a cercare eventuali armi. C’era il timore che la tensione tra albanesi e serbi potesse esplodere. Più del 92 per cento della popolazione del Kosovo…
La Serbia si prepara ad annullare l'indipendenza
Mentre all’Onu il consiglio di sicurezza è riunito a porte chiuse per discutere della situazione in Kosovo, tanto Mosca quanto Belgrado annunciano misure per contrastare e «annullare» la dichirazione di indipendenza attesa per domenica o lunedì. Il premier serbo Vojslav Kostunica ha detto in un’intervista al giornale Glas Javnosti che la «Serbia non si farà umiliare» e che sarebbero pronte una serie di misure di ritorsione diplomatica ed economica per…
Approvata la missione dell'Ue in Kosovo
Il via libero definitivo potrebbe arrivare il prossimo 18 febbraio, nel summit dei ministri degli esteri dei 27 paesi dell’Unione europea. Intanto, all’unanimità, i paesi membri dell’Ue hanno approvato lunedì sera, meno di 24 ore dopo i risultati delle elezioni presidenziali in Serbia, l’invio di una missione di polizia in Kosovo. La missione sarà composta da mille e ottocento agenti di polizia, che avranno il compito di sostituire la polizia…
Boris Tadic confermato presidente della Serbia
La Serbia ha scelto ancora una volta, come suo presidente, il democratico Boris Tadic. Un ballottaggio conteso fino alla fine, una vittoria di misura, poco più di centomila voti, ma allo stesso tempo particolarmente significativa per le condizioni nelle quali è maturata, ed anche per il modo con cui è stata salutata da vincitori e vinti. Sui risultati pesavano varie questioni interne e internazionali: il destino del Kosovo, la scelta…
Il Kosovo al centro del voto serbo
Domenica 4 febbraio i serbi votano per il secondo turno delle presidenziali. I sondaggi dicono che i due candidati, il presidente uscente Boris Tadic e lo «sfidante» Tomislav Nikolic sono testa a testa. Tanto che non ci sono previsioni affidabili sull’esito. Mercoledì sera i due si sono affontati in un dibattito televisivo che ha fatto il pieno di audience. In gioco, come quasi sempre nelle elezioni serbe degli ultimi anni,…
Sentenze
Sette anni di prigione per «resistenza» a pubblico ufficiale durante le manifestazioni del 1999 contro la guerra della Nato contro la Jugoslavia. Si potrebbe dire a proposito di questa sentenza emessa dal tribunale di Firenze che se si fosse dato ascolto a quei «resistenti», molte migliaia di soldati italiani non sarebbero rimasti in Kosovo per nove anni [e chissa per quanti ancora]; si potrebbero ricordare i morti per uranio impoverito…
Ai radicali il primo turno delle elezioni serbe
Il presidente uscente, Boris Tadic, è stato battuto al primo turno delle elezioni tenutesi domenica in Serbia.Tomislav Nikolic del partito dei radicali, ha avuto, infatti il 39,4 per cento dei voti, contro il 35,4 del leader del partito democratico. Un record l’affluenza ai seggi, oltre il 60 per cento, la più alta dal 2000, dovuta probabilmente alle delicate questioni in gioco. Da parte democratica si punta su una Serbia «aperta…
Il futuro prossimo del Kosovo
Dopo la riunione della Nato di venerdì scorso, che ha deciso di rafforzare la presenza militare in Kosovo, Condoleezza Rice ha annunciato che la diplomazia ha esaurito i suoi sforzi per concordare con la Serbia il futuro del Kosovo. Si tratta ora di passare alla fase successiva, quella dell’ indipendenza. Il nuovo Primo ministro di questo futuro stato, Hashim Thaci, si è impegnato a seguire il processo di «indipendenza coordinata»…
Conto alla rovescia per il Kosovo
Scade oggi il termine fissato dall’Onu per decidere lo status finale del Kosovo, la provincia serba a maggioranza albanese dal 1999 amministrata prima dalla Nato e poi dall’Unmik. I negoziati tra Serbia e governo kosovaro-albanese sono falliti e la mediazione di Usa, Russia e Ue non è servita a trovare un accordo. Il presidente kosovaro Hashim Thaci, ex leader dell’Esercito di liberazione del Kosovo [Uck] ha dichiarato di essere pronto…
Fallisce l'ultimo round di negoziati
Si sono chiusi senza alcun accordo a Vienna i negoziati tra il governo albanese del Kosovo e la Serbia. I colloqui, con la mediazione di Ue, Usa e Russia avrebbero dovuto cercare una soluzione alla questione dello status finale del Kosovo. Gli accordi di pace di Kumanovo, che nel 1999 posero fine ai bombardamenti della Nato sulla Jugoslavia, avevano lasciato il Kosovo sotto la sovranità serba ma con un’ampia autonomia….
Thaci vince e promette l'indipendenza
Stando ai risultati ancora non ufficiali, Hashim Thaci, ex combattente dell’Esercito di liberazione del Kosovo [Uck] e leader dell’opposizione, ha vinto le elezioni amministrative nella provincia balcanica. Thaci avrebbe avuto la maggioranza nel parlamento locale, anche se l’affluenza alle urne è stata la più bassa nella storia del Kosovo, amministrato dal 1999 da un condominio Onu-Nato. La comunità serba ha boicottato il voto. Nel suo discorso da vincitore, Thaci ha…
Il Kosovo al voto pensando allo status
Sabato in Kosovo si vota per eleggere una nuova Assemblea parlamentare e per le amministrative. Un appuntamento elettorale in sordina e che molti analisti locali hanno descritto come un modo della comunità internazionale, per tenere occupati i kosovari in vista della conclusione dei negoziati tra Pristina e Belgrado sulla definizione dello status finale del Kosovo. Si vota il 17 novembre guardando al 10 dicembre. Sarà infatti in questa data che…
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