A Vicenza i No Dal Molin invadono il cantiere Usa
Il 31 gennaio 50 attivisti del presidio permanente No Dal Molin di Vicenza sono entrati all’interno del cantiere della nuova base Usa. I vicentini contrari alla base si sono incatenati alle gru srotolando dall’alto dei macchinari una grande bandiera della pace per chiedere lo stop immediato dei lavori…
Sarà lònga!
Oggi gli uomini e le donne di Vicenza hanno invaso il Dal Molin incatenandosi alle gru per opporsi ancora alla distruzione del proprio territorio. Questo è il comunicato stampa del Presidio Permanente No Dal Molin www.nodalmolin.it
Reperti archeologici sotto la base Usa
I No Dal Molin saranno domani, venerdì 22 gennaio, sotto le finestre della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto. L’obiettivo è spingere la Soprintendenza ad effettuare i necessari interventi a salvaguardia dei reperti di interesse culturale e storico rinvenuti nel cantiere della base Usa Dal Molin.
AntiG8 a Vicenza con i NoDalMolin
Domani si tiene a Vicenza l’Independance day dei No Dal Molin a Vicenza. Dagli Stati uniti arriva l’adesione di Noam Chomsky. In Italia, in molti si preparano a partecipare alla manifestazione che apre anche le giornate di un controG8 di L’Aquila, fatto di molte iniziative in tutta Italia.
Assemblea permanente al presidio permanente
Pensieri e preparativi sotto i tendoni del presidio dei No Dal Molin, a Vicenza, in vista della grande manifestazione del 4 luglio contro la nuova base militare e contro la guerra.
No Dal Molin. Nuova campagna, «Metro quadro per la pace»
Nuova campagna anti base a Vicenza. Si chiama «Metro quadro per la pace», è promossa dal Tavolo della Consultazione [costituitosi per la consultazione autogestita del 5 ottobre 2008 sul Dal Molin] e serve a raccogliere i mezzi finanziari necessari per realizzare la volontà popolare: liberare Vicenza da nuove basi militari statunitensi. Un’iniziativa simile [«Mettiamo radici al Dal Molin» e ancora prima «Un posto in prima fila» con i No Tav]…
Il viaggio dei No Dal Molin a Washington
È partita oggi per Washington una delegazione del Presidio No Dal Molin: un viaggio per portare la questione Dal Molin anche tra l’opinione pubblica americana. Oggi alla caserma Usa Ederle un incontro promosso dal comando militare Usa con i sindaci. Stasera fiaccolata ai cancelli della ditta Carta Isnardo a Montecchio Precalcino e sabato una marcia della pace. Il movimento non si ferma.
Al Commissario Costa non piacciono le voci «fuori dal coro»
Il 9 febbraio la Questura di Vicenza emette un divieto a manifestare, il giorno dopo la polizia la polizia carica i manifestanti davanti al Dal Molin. 18 di loro, tra cui Chiara Spadaro una nostra collaboratrice, sono stati portati in questura con l’accusa di «blocco stradale», poi trasformata in «violenza privata aggravata». Oggi a Chiara è stata negata la possibilità di partecipare alla conferenza stampa di Paolo Costa, Commissario straordinario…
Vicenza spazio di democrazia
Migliaia di persone – almeno settemila – sabato 14 a Vicenza per la manifestazione contro la nuova base Usa al Dal Molin. «Delinquente è chi svende Vicenza, non la gente che la difende», recitava lo striscione d’apertura, mentre molti cartelli dicevano «ho fermato un camion, lo rifarei». La città non si è lasciata intimidire dalle minacce del Questore Sarlo.
No Dal Molin, No Vat e No discarica. Un sabato di protesta
Sabato di protesta in diverse città italiane: a Vicenza i No Dal Molin scendono in piazza per fermare il «gigante dai piedi d’argillla» che vuole la costruzione della base militare statunitense all’aeroporto Dal Molin. A Roma tornano i No Vat contro i patti lateranensi, in piazza della Republica alle 14, mentre a Chiaiano [Napoli] i cittadini invadono le strade per scongiurare, ancora una volta, l’apertura della discarica di «monnezza» prevista…
Un gigante dai piedi d'argilla
Cariche e fermi ieri a Vicenza contro i cittadini che si oppongono alla costruzione di una nuova base Usa nell’aeroporto Dal Molin. Ma il «popolo delle pentole» non si ferma e rilancia nuove iniziative, a partire da domani in occasione del consiglio comunale, dove si dovrebbe discutere la delibera di iniziativa popolare «Per un Dal Molin verde e civile». Il racconto di Chiara, la nostra collaboratrice, accusata insieme ad altre…
Vicenza non è un'associazione per delinquere
Alle donne e agli uomini che amano Vicenza A quanti credono nella democrazia e nella partecipazione A coloro che, negli ultimi anni, si sono battuti contro la nuova base militare statunitense Alle associazioni, ai comitati, alle organizzazioni che si riconoscono nei valori della pace, della giustizia, della libertà di espressione Alle amministratrici e agli amministratori che rifiutano la trasformazione di Vicenza in città sotto tutela militare A chiunque non sopporta…
La «zona rossa» di Vicenza
Il questore di Vicenza doveva essere contento, questa mattina. E’ vero che purtroppo i giornali non hanno dato gran rilievo alle imprese dei suoi uomini il giorno prima, però potrà vantarsi di essere uno dei pochi ad aver potuto inaugurare una «zona rossa». Certo non si parla del centro di Genova, come nel 2001, bensì di sole due strade, Via Ferrarin e Viale Dal Verme, con il contorno di altri…
I No Dal Molin accusati di «violenza privata aggravata»
Ieri la Questura di Vicenza ha emesso un divieto a manifestare in Via Ferrarin e V.le Dal Verme domattina, davanti l’aeroporto dove, questa mattina alle 6 la polizia ha caricato i presidianti. 18 di loro, tra cui una nostra collaboratrice, sono stati portati in questura con l’accusa di «blocco stradale», poi trasformata in «violenza privata aggravata». Il racconto di una giornata non ancora finita.
I No Dal Molin tornano al Presidio permanente
Il tendone installato sabato scorso all’interno all’aeroporto Dal Molin, simbolo di un’occupazione durata tre giorni, è stato smontato questa mattina: i No Dal Molin sospendono l’occupazione dell’area civile e tornano al Presidio Permanente di ponte Marchese. Ieri sera in 3 mila secondo gli organizzatori hanno partecipato – nonostante la pioggia – alla fiaccolata che ha raggiunto l’aeroporto «liberato». La pioggia rimbalzava sugli ombrelli colorati dei manifestanti: «Chi vuole fermare la…
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