Gente alla buona
Alle spalle hanno una grande esperienza, decenni di impegno costante, una tenacia ed una costanza invidiabili. Padroneggiano disinvoltamente le tecniche più moderne del marketing, usano tutta la potenza mediatica di cui possono disporre. Non hanno dubbi: quando sembrano porre domande hanno già pronte le risposte, quando avanzano ipotesi conoscono già la soluzione, quando sono in difficoltà ostentano sicurezza. Quando si sentono forti lavorano in silenzio, al massimo ci chiedono di…
Una domenica a Vicenza
Domenica pomeriggio. In centro c’è il mercatino dell’artigianato, i negozi sono aperti, un mucchio di gente fa il solito struscio-shopping dei giorni di festa. Ma qui siamo a Vicenza, ci sono altri posti dove passare qualche ora, vedere gli amici e fare due chiacchiere. Per esempio, c’è il tendone del presidio permanente contro la nuova base Usa. Bianco e grande, è poggiato su un terreno che una signora leghista ha…
A Roma e a Vicenza
In questo fine settimana si tengono due riunioni in cui Carta [e la gemella associazione Cantieri sociali] svolgono il ruolo di ospitanti. Domenica 11 [ore 17, Auditorium “Francesco Canneti”, a Vicenza, dibatteremo di “terra e libertà”, prendendo spunto dal nostro supplemento mensile [intitolato appunto “Vicenza, terra e libertà” e da un libro che sta ottenendo un grande successo, quello di Paul Ginsborg intitolato “La democrazia che non c’è” [Einaudi]. A…
L'attore invisibile
Un paio di settimane fa avevamo scritto che sul “nodo di Vicenza”, così lo chiamammo, il governo di Prodi si sarebbe giocato la sua stessa legittimità. E’ sempre antipatico dire “l’avevamo detto”, ma il fatto che, nonostante tutto, il presidente del consiglio perseveri nel giudicare “circoscritta” la questione del Dal Molin è profondamente irritante. Oltre che suicida da un punto di vista politico. E il punto non è tanto che…
Vicenza non è sola
Nel dicembre scorso, a Venaus – liberata un anno prima dai battaglioni di poliziotti con cui si voleva imporre l’inizio dei lavori per il famigerato tunnel della Tav in Val di Susa – fu confermato e rafforzato il “patto di mutuo soccorso” tra i movimenti e le comunità che resistono a ecomostri e sviluppomostri. Il “patto” era stato stipulato a Roma, a metà di ottobre, quando per la prima volta…
La decisione
Nella giornata di ieri, l’orientamento generale sembrava portare il governo italiano a negare l’autorizzazione agli Stati uniti di costruire una base militare nell’aeroporto Dal Molin. Nelle ultime ore, è successo che parte del governo ha preso posizione a favore della base, sotto la pressione dell’amministrazione Usa. Così, abbiamo assistito a un’escalation di dichiarazioni: innanzitutto il ministro degli interni Giuliano Amato, seguito da quello della giustizia Clemente Mastella, delle infrastrutture Antonio…
La continuità
Alla fine, sembra che stiano prevalendo le ragioni – chiamiamole così – della soggezione agli Stati uniti e della possibilità di appalti che fanno gola alle imprese di costruzione [tra le candidate c’è anche la Cmc delle Coop]. Perciò ora Prodi dice, in modo ipocrita, “non ci opporremo” alla base militare statunitense sul sito dell’aeroporto Dal Moltin, a Vicenza. Anzi, in mezzo a Vicenza. Una situazione tale, che Ilvo Diamanti,…
La polveriera di Vicenza
Bisognerebbe affermarlo sottovoce, o scriverlo facendo i debiti scongiuri, ma se si mettono in fila gli indizi che portano all’aeroporto Dal Molin di Vicenza pare proprio che il governo si stia orientando a negare l’autorizzazione alla servitù mlitare. Quella che gli statunitensi vorrebbero trasformare in una mega-base militare di supporto alle aggressioni della guerra infinita, dovrebbe rimanere una zona dse-militarizzata, come chiedono da mesi i cittadini di Vicenza. Dall’Assemblea permanente…
Rispunta la Cmc
C’è una lunga colata di cemento armato che lega la Tav in Val di Susa e la mega-base militare da 5 mila persone che gli Stati uniti vorrebbero costruire nell’aeroporto Dal Molin, a Vicenza. Alle truppe in mimetica dell’esercito statunitense, infatti vorrebbero affiancarsi le betoniere minacciose della Cmc di Ravenna, il colosso cooperativo delle Grandi opere i cui uomini si presentarono, giusto un anno fa, a Venaus con le mascherine…
Due manifestazioni
Sabato, intorno alle due del pomeriggio, sono sbarcato dal treno: tornavo da Reggio Emilia, dove la sera prima avevo incontrato un po’ di amici e compagni per parlare dei Cantieri sociali, la nuova associazione, e della possibilità di metter su un gruppo locale [la risposta è stata affermativa, sebbene con qualche depressione dovuta principalmente al brutto spettacolo offerto dal governo del centrosinistra]. Insomma, sono arrivato a Roma Termini e di…
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