In Pakistan scatta l'ora degli arresti
Cinque persone sarebbero state arrestate dalla polizia pakistana in connessione con l’attentato di domenica al Marriott Hotel di Islamabad, che ha causato una sessantina di morti [il bilancio potrebbe peggiorare] e circa 266 feriti. Secondo la polizia pakistana, le persone arrestate sarebbero legate ad al Qaida e ai movimenti islamisti armati che, dall’Afghanistan e dalle Aree tribali nel nord ovest del Pakistan, stanno cercando di esportare la guerra nel resto…
Gli avvocati pakistani tornano in piazza
Nei mesi precedenti alle elezioni di febbraio, il movimento degli avvocati pakistani era stato il più autorevole e combattivo movimento di protesta contro il regime del presidente Pervez Musharraf, accusato di aver sospeso i giudici della corte costituzionale che non si erano piegati alle sue richieste di forzatura della costituzione per consentire lo stato d’emergenza. Gli avvocati sono tornati in piazza martedì, con una «lunga marcia» che partita da varie…
Il governo pakistano vacilla
Il «matrimonio di interessi» tra il Partito popolare pakistano orfano di Benazir Bhutto e quello guidato dall’ex premier Nawaz Sharif è già in crisi dopo appena tre mesi. I due partiti, vincitori delle elezioni, di febbraio scorso, avevano formato un governo di coalizione che aveva il preciso obiettivo politico di opporsi al presidente Pervez Musharraf, il generale che regge le sorti del paese dal golpe dell’ottobre 1999. Nove ministri del…
In Pakistan, chiuse le urne, iniziano le domande
I seggi hanno chiuso alle 17 ora locale, le 13 in Italia, anche se in alcune zone del paese le operazioni di voto sono andate avanti ancora per un po’. Dalle prime impressioni sembra che l’affluenza alle urne sia stata molto alta, forse più del 50 per cento delle precedenti elezioni. Un segnale, se il dato fosse confermato, della volontà di cambiamento che anima i cittadini pachistani. Gli aventi diritto…
Si chiude la campagna elettorale pakistana
Ultimi comizi e ultimi appelli per la campagna elettorale pakistana. Il 18 febbraio è previsto il voto per rinnovare il parlamento. Secondo il presidente Pervez Musharraf, le elezioni saranno «libere, leali e democratiche». L’appoggio al generale [al potere dal golpe del 1999] sembra però in calo: secondo un sondaggio della Bbc, il 64 per cento dei pakistani pensa che le dimissioni del presidente aiuterebbero a stabilizzare il paese e il…
Musharraf impantanato nella guerra in Waziristan
A poco meno di un mese dalle elezioni politiche, previste per il 18 febbraio prossimo, la situazione in Pakistan sembra avvicinarsi rapidamente al punto di esplosione. In Waziristan del sud, una delle province del nord ovest del paese al confine con l’Afghanistan, continuano a infuriare i combattimenti tra l’esercito pakistano e i ribelli, considerati vicini ai talebani afghani e ad al Qaida. Tra mercoledì e giovedì almeno 30 guerriglieri [secondo…
Ancora combattimenti nel Waziristan
L’esercito pakistano ha dichiarato che i miliziani che avevano conquistato ieri un avamposto dell’esercito, nella regione del Waziristan del sud, una delle province del nord ovest del paese, si sarebbero ritirati. La ritirata sarebbe stata decisa per evitare che la colonna di guerriglieri potesse diventare un bersaglio per l’artiglieria e gli elicotteri d’attacco. Nella regione, però, i combattimenti continuano e altri due avamposti dell’esercito sarebbero stati attaccati. Un portavoce dei…
Base pachistana conquistata dai ribelli
Centinaia di miliziani delle formazioni integraliste considerate vicine ai talebani afghani hanno attaccato e conquistato un avamposto dell’esercito pachistano, nel Waziristan del sud, una delle regioni del nord ovest del Pakistan. Almeno otto soldati sono morti, quindici sono riusciti a fuggire e una trentina risultano dispersi, stando alle notizie diffuse mercoledì mattina dallo stato maggiore dell’esercito di Islamabad. Secondo l’esercito, i miliziani erano circa duecento, ma fonti locali riportate dalle…
La Corte suprema conferma Musharraf
Come da copione, la Corte suprema del Pakistan ha confermato Pervez Musharraf presidente della repubblica. Il ricorso contro la sua elezione, avvenuta due mesi fa, era stato presentato dai partiti di opposizione che contestavano la regolarità del voto. Con lo stato d’emergenza, proclamato il 3 novembre, Musharraf ha sospeso la costituzione, rimosso tutti i giudici della corte costituzionale che avevano rifiutato di firmare il decreto e nominato nuovi giudici. Sono…
Musharraf dosa bastone e carota
Il presidente pakistano Pervez Musharraf sta dosando bastone e carota per cercare di rimanere in sella, nonostante il crescente isolamento internazionale e interno. In attesa delle elezioni, fissate per il prossimo 8 gennaio, il generale, al potere dal golpe dell’ottobre 1999, ha liberato martedì mattina circa 3400 persone arrestate nei giorni scorsi durante le manifestazioni contro lo stato d’emergenza, in vigore dal 3 novembre. Altre duemila persone dovrebbero essere liberate…
La protesta pakistana diventa cyber
I pakistani, imbavagliati dallo stato d’emergenza mostrano il malcontento e organizzano la resistenza in un luogo al di là del potere del regime militare: il cyberspazio. Gli avvocati sono stati catturati e imprigionati a migliaia, così come i politici dell’opposizione e i funzionari di partito. Gli studenti, tuttavia, hanno cominciato a usare per la loro lotta siti internet come Facebook, di solito associati solo al divertimento. Gruppi come «Studenti che…
La sfida a Musharraf si sposta nella Corte
Un giorno di relativa calma, in Pakistan, prima del venerdì che in molte moschee sarà di preghiera e di protesta. Dopo gli arresti dei giorni scorsi, l’attenzione giovedì si è concentrata sulla battaglia legale iniziata nella Corte suprema. L’organo che in teoria sarebbe di garanzia costituzionale è stato totalmente rinnovato dal presidente Musharraf, che ha nominato nuovi giudici dopo la proclamazione dello stato d’emergenza. Nonostante questo, le associazioni di avvocati…
Musharraf ha arrestato tutta l'opposizione
Imran Khan, ex campione di cricket e leader del partito di opposizione Terhik-i-Insaf è stato arrestato mercoledì mattina all’università di Lahore, dove ha cercato di tenere un discorso davanti agli studenti dell’organizzazione giovanile del suo partito. Khan era sparito dalla convulsa scena politica pakistana da quando, dieci giorni fa, il presidente Pervez Musharraf ha dichirato lo stato d’emergenza. Con l’arresto di Khan, tutti i principali leader dei partiti e dei…
Benazir Bhutto rompe con Musharraf
Lo stato d’emergenza si sta ritorcendo contro il presidente pakistano Pervez Musharraf. Dopo i giudici, gli avvocati, i movimenti islamisti e le critiche internazionali, anche la leader del Partito popolare del Pakistan, Benazir Bhutto, ha mollato quello che sembra sempre più l’ex uomo forte di Islamabad. Bhutto, messa agli arresti domiciliari venerdì e poi rilasciata per le pressioni della Casa bianca, ha annunciato la fine dei colloqui in corso con…
il giudice Chaudhry sfida Musharraf
Iftikhar Chaudhry, ex giudice della corte suprema pakistana, ha lanciato una sfida al presidente Pervez Musharraf. Il giudice, rimosso da Musharraf per aver rifiutato di appoggiare il decreto sullo stato d’emergenza, ha telefonato dalla casa dove si trova agli arresti domicilari agli avvocati di Islamabad. «E’ tempo di sacrifici – ha detto Chaudhry agli avvocati che stanno protestando contro il golpe – ed è tempo che i cittadini si sollevino…
- « precedente
- 1
- 2
- successiva »




