Bambini e maestri clandestini
Ho conosciuto una Direttrice lungimirante,che fin dagli anni ’80,prima di iscrivere il figlio di un immigrato telefonava in questura per sapere se i genitori avevano un regolare permesso di soggiorno. Giustificava il suo comportamento affermando:” Non vorrei mai che la frequenza a scuola venisse considerata un valido motivo per giustificare la loro presenza sul suolo italiano”. Oggi si troverebbe a suo agio con il riconoscimento della immigrazione clandestina come reato,ma…
Dante Alighieri? Era un lavavetri di Firenze
Il consiglio comunale di Firenze approva oggi la mozione per «promuovere una piena riabilitazione pubblica di Dante Alighieri revocandone formalmente la condanna inflitta nel 1302». Un’operazione di marketing culturale che qualcuno però propone di prendere sul serio, come Enzo Mazzi della Comunità dell’Isolotto, che ha inviato una lettera ai consiglieri per chiedere di «accogliere lo sguardo dell’esule e attualizzarlo». Mazzi ricorda come la genialità di Dante fu la capacità di…
Cosa hanno detto i rom in piazza a Roma
Una manifestazione bella e colorata, piena di bambine e bambine: si è svolta pacificamente il corteo rom di domenica 7 giugno, a Roma, al quale hanno aderito tanti intellettuali e cittadini italiani, almeno dieci mila persone. Provenienti da tutti i campi autorizzati della capitale, le donne e gli uomini rom si sono uniti ai gagé [i non rom] che con loro lavorano, insieme ai curiosi e ai militanti dell’antirazzismo romano….
Appello di Zanotelli contro la xenofobia
Pubblichiamo un appello di Alex Zanotelli, missionario comboniano a Napoli, dal titolo «No al dilagante razzismo in Italia». Un paese che ha bisogno di stranieri ma che non li vuole integrare. Che dimentica il suo passato da migrante. Che si dice cattolico ma che non vuole seguire l’esempio di Cristo. È agghiacciante quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi in questo nostro paese. I campi Rom di Ponticelli (Na)…
Appello: «No al razzismo di massa»
Siamo persone – storici, giuristi, antropologi, sociologi, filosofi, operatori culturali– che da tempo si occupano di razzismo. Il nostro vissuto, i nostri studi e la nostra esperienza professionale ci hanno condotto ad analizzare i processi di diffusione del pregiudizio razzista e i meccanismi di attivazione del razzismo di massa. Per questo destano in noi vive preoccupazioni gli avvenimenti di questi giorni – le aggressioni agli insediamenti rom, le deportazioni, i…
Una festa riuscita con i rom di Quintiliani
In questi giorni in cui sembra esser diventato sport nazionale «la caccia al rom», la cosa piú intelligente l’ho letta sul nick di messenger del mio amico napoletano Piero: «Vittime sono tutti, perché ai rom è stata tolta la casa/baracca, ai cittadini la capacità di ragionare col proprio cervello». Piero conosce bene la sua Napoli, affogata dai rifiuti, dalla camorra e dalle false promesse mai mantenute, e sa bene che…
La montatura di Ponticelli e lo speciale rom di Carta
«Lacio drom» è il titolo dell’ampio servizio dedicato ai rom che pubblichiamo nel nuovo numero di Carta in edicola. In lingua romanì vuol dire «buon viaggio»: è quello che abbiamo fatto in due campi rom [a Napoli e a Roma], ma anche con Annamaria Rivera–tra i pregiudizi e stereotipi–, con Marco Revelli e altri. Intanto, qui di seguito trovate un’interessante e inquitante ricostruzione fatta dagli attivisti per…
Dosta [basta] razzismo. Cattolici con i rom
Pubblichiamo l’appello di un gruppo di preti cattolici e credenti che vivono nei campi rom di alcune città italiane e sono amici di rom a sinti [per adesioni, 3335356286@tim.it]. Si tratta di un esempio di quella mobilitazione antirazzista che, se pur tra molte difficoltà e decisamente sotto traccia, sembra diffusa più di quanto i media [veri protagonisti di questa ondata razzista] non raccontano. Anche l’eurodeputato Vittorio Agnoletto e Fulvio Vassallo…
Tre lampadine
È accaduto martedì sera in un capannone abbandonato e illuminato con tre lampadine nella periferia est di Roma, perché non potrebbe ripetersi in altre città? Un centinaio di cittadini, poco importa se «militanti» o se rom romeni, si è incontrato per gustare un po’ di cibo buono, fare due chiacchiere, ascoltare della musica e guardare il video che racconta l’occupazione di quel capannone da parte di quaranta rom, per lo…
Riflettori su Napoli. Domani il Consiglio dei ministri
Vigilia del Consiglio dei ministri convocato a Napoli. Al centro il «pacchetto sicurezza» e la «crisi dei rifiuti». Mentre la città si prepara [anche se non dovrebbe esserci una «zona rossa», almeno fino a questo momento] le ruspe ripuliscono il salotto buono, quello tutto attorno alla neoclassica piazza del Plebiscito dove si affaccia la Prefettura sede del Consiglio, che accoglierà un summit comunque blindato. Sette i cortei previsti che potranno…
Rom, il parlamento europeo interviene contro l'Italia
Violazioni dei diritti umani, violenze inaccettabili e mancata distinzione tra chi commette delitti e chi no. Queste alcune delle accuse all’Italia che giungono da diversi soggetti politici del parlamento europeo sulla questione immigrazione e sicurezza e soprattutto sulle discriminazione dei Rom. Una polemica che oggi pomeriggio arriva nell’aula della sessione plenaria del parlamento europeo a Strasburgo. La richiesta di portare il dibattito in plenaria, con tanto di dichiarazione della Commissione…
Ue contro il governo. Intanto, i rom prendono parola
L’Ue boccia la revisione di Schengen e La Russa propone «pattuglie di quartiere» con l’esercito. Napolitano frena Maroni che invita alla «calma». Intanto, qualche buona notizia: Genova rifiuta il Commissario etnico e propone ostelli per i rom. E a Mantova nasce la prima rete «nazionale» Comitato rom e sinti insieme
Congratulazioni
Il ministro degli interni, Maroni, si è congratulato con la polizia, che ha condotto una mega-retata in tutta Italia, in campi rom e baraccamenti e ricoveri provvisori di persone dalla religione, lingua, colore e abitudini aliene, zingari e «clandestini». Il bottino è di 600 arrestati di alcune decine di nazionalità. Ora ci sentiamo più tranquilli. Anche se le «terre di nessuno» da cui i rom organizzano «raid in città» restano…
Zingari, rom, sinti
Ormai è sui rom che si concentra l’intero problema sicurezza. O meglio è su di loro che si prepara a scaricarsi comne una folgore. Col consenso di tutti. Resi indifendibili, sicuramente indifesi: il capro espiatorio ideale. Una riflessione condivisa da Carta e Lettera22.
Un documento di rom e sinti per le elezioni
Da una parte ci sono l’«emergenza sicurezza», gli sgomberi della Bovisa di Milano, o il muro di cemento che, a Grezzago, impedirà alle roulotte dei rom di fermarsi in un parcheggio della zona industriale. Dall’altra, c’è il tentativo di trovare una soluzione non poliziesca al problema della convivenza. Perché, come ha scritto Sergio Segio, responsabile da alcuni anni del rapporto sociale annuale sui «Diritti globali», «è in causa un’idea di…




