La Croce Rossa scheda i rom al Corviale
E’ partita ieri pomeriggio nel campo rom di via Mazzacurati al Corviale, dove vivono circa 50 persone, la schedatura della Croce Rossa nella capitale. Il personale della Cri era composto da una decina di persone più tre mezzi dell’organizzazione, «al seguito» anche carabinieri in borghese con l’incarico di «osservare le operazioni». L’arrivo della Croce Rossa, e di un gran numero di giornalisti, ha però messo in fuga la maggior parte…
«Schedateci tutti», appuntamenti e iniziative
Non si arresta la raccolta volontaria di impronte per protestare contro il provvedimento razzista del governo che vuole raccogliere le impronte digitali a rom e sinti di Milano, Napoli e Roma, ragazzi inclusi. Ieri la raccolta è stata organizzata a Firenze, dove invece questa mattina Alessandro Santoro, prete delle Piagge, ha presentato la Marcia delle convivenza contro tutti i razzismi, dal titolo, «A chi crede e spera negli uomini e…
Clandestini di tutto il mondo
L’ondata di razzismo istituzionale contro migranti e rom in Italia fa discutere mezzo mondo: lo dimostra non solo la bocciatura del provvedimento voluto dal governo Berlusconi da parte del parlamento europeo, ma anche gli articoli e il nostro disegno di Emiliano Zapata «clandestino» pubblicati dal quotidiano messicano La Jornada [di cui parliamo nella pagine dedicata al Chiapas] e, a suo modo, anche il messaggio di Rogerio Neves Xavier, lettore di…
Impronte per Maroni, iniziative in Toscana
Prosegue la raccolta volontaria di impronte per protestare contro il provvedimento razzista del governo che vuole raccogliere le impronte digitali a rom e sinti di Milano, Napoli e Roma. Dopo la raccolta di ieri a Napoli [qui trovate alcune foto http://picasaweb.google.it/cantierenapoli/Impronte2] si muove la Toscana, dove pure la raccolta è già stata effettuata, ad esempio a Pisa, ed è in corso al Meeting antirazzista di Cecina: questa mattina i consiglieri…
Eguaglianza
Dal 2010 saremo tutti schedati, le nostre impronte digitali andranno in qualche banca dati della polizia. Questa decisione è stata accolta dal Pd come «una vittoria simbolica» che «disinnesca» la raccolta di impronte di bambini che, mercoledì, colui che aveva annunciato alla camera il voto contrario del Pd alla fiducia sul «decreto sicurezza» aveva esplicitamente paragonato alle leggi razziali del fascismo: «Anche allora – aveva detto – tutto era cominciato…
«Non sporcate quelle mani» a Napoli
Il Parlamento Europeo riunito a Strasburgo lo scorso 10 Giugno con 336 sì, 220 no e 77 astenuti ha approvato la risoluzione sulla raccolta di impronte alle popolazioni nomadi. Dopo la raccolta di migliaia di impronte contro la schedatura dei rom ieri a Milano e Aosta, oggi è il turno di Napoli. «Proprio 15 luglio di sessant’anni fa – ricorda la rete Cantiere sociali Napoli, che promuove la raccolta -…
Rapporto Ong all'Osce: l''Italia è razzista
Dopo la condanna politica del parlamento europeo contro il governo Berlusconi per la schedatura di rom e sinti, un altro richiamo internazionale accusa l’Italia di razzismo. «Security al-Italia» è il titolo del rapporto presentato oggi in una conferenza dell’Osce [Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa] a Vienna, da una rete di Ong di rom europei [Open Society Institute, Centro per il diritto alla casa e contro gli…
La risoluzione di Strasburgo e la malafede di Roma
I commenti di Roberto Maroni e Franco Frattini al contenuto della risoluzione approvata dal Parlamento europeo contro la schedatura dei rom, adulti e bambini, dimostra la malafede del governo italiano, vittima consapevole dell’isteria securitaria che lo ha portato al potere.
Ecco come e perché rom e sinti prendono parola
«Ci alitano sul collo, i media ci martellano, i politici ci accusano. Non è giusto che per gli errori di uno l’intera comunità debba pagare», spiega un rom ai giornalisti accaldati, assiepati tutti insieme sotto un tendone blu. Ci troviamo al Villaggio globale, a Roma, sono le due del pomeriggio di giovedì 10 luglio e il caldo è asfissiante. Un uomo si sbottona la camicia; un bambino tiene in mano…
Ue contro le impronte. Centinaia di rom in assemblea a Roma
Con 336 sì, 220 no e 77 astenuti questa mattina è passata al parlamento europeo la risoluzione di Pse, Verdi, Liberaldemocratici e Sinistra europea sui rom: il documento invita l’Italia a non procedere alla raccolta delle impronte decisa dal ministro dell’Interno Roberto Maroni. La risoluzione approvata, che ha messo in grave imbarazzo il governo Berlusconi, ricorda anche che resta è imminente la «valutazione delle misure – cioè la raccolta delle…
Le impronte
Non ho idea se vi siano precedenti al voto con cui oggi il parlamento europeo ha definito la rilevazione delle impronte digitali ai bambini rom «un atto di discriminazione diretta fondata sulla razza e l’origine etnica». E ci sarebbe da vergognarsi, a fare questa figura in Europa, non fosse che quel voto è l’esito, oltre che del lavoro di eurodeputati della sinistra e verdi, anche del clima italiano. Che sta…
Impronte, si allarga la protesta in decine di città
E adesso per il governo le cose di mettono male. La protesta contro la decisione del ministro degli interni Maroni, far prendere le impronte digitali a tutti i rom, bambini compresi, comincia ad allargarsi a macchia d’olio e a trasformarsi in iniziative, lettere aperte, azioni di disobbedienza. Non ci sono infatti soltanto le proteste raccontate dai «grandi» media, quelli di Famiglia cristiana o dell’Associazione italiana dei magistrati [passando per Cgil,…
Impronte, lettera aperta di un gruppo di scrittori
Pubblichiamo il testo completo della lettera aperta sulle impronte digitali dei bambini rom, firmata da un gruppo di scrittori di libri per bambini e ragazzi. «Come autori di libri per bambini e ragazzi esprimiamo una forte preoccupazione per le iniziative assunte recentemente dal Ministero dell’interno di usare come metodo di identificazione per i minori Rom la schedatura delle impronte digitali. Troppo spesso, nel documentarci per scrivere le nostre storie, abbiamo…
Impronte, tra proteste e regolamenti Ue
Dopo la protesta della Chiesa cattolica, in particolare del settimanale Famiglia cristiana, a schierarsi contro la decisione del ministro Maroni di far prendere le impronte digitali a tutti i rom, bambini compresi, è l’Associazione italiana dei magistrati, secondo la quale si tratta di una «forma odiosa di discriminazione razziale». Intanto, in diverse città cittadini, personaggi noti e associazioni organizzano incontri per dire no alle impronte. Ieri è stata la volta…
Il silenzio dei rom
I rom e i sinti che vivono in Italia oggi non soffrono solo per le condizioni nelle quali cui sono costretti a vivere e per le norme «anti-nomadi» con cui questo governo rende la loro vita ancora più dura, ma anche per l’umiliazione di vedere i loro sforzi e quelli dei loro rappresentanti per difendersi e raccontarsi, raramente ricordati dai media. L’immagine che ne deriva è che i rom e…
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