Elezioni serbe nel cuore del Kosovo
Il voto amministrativo e politico in Serbia visto dall’enclave di Gracanica, vicino Pristina, in Kosovo. Una giornata particolare in una città simbolo della convivenza difficile, ma possibile. Reportage di Raffaele Coniglio.
Vince la Serbia «europea»
Nel voto politico e amministrativo di domenica 11 maggio, è stato premiata la Lista per la Serbia europea, guidata da Boris Tadic. La formazione del nuovo governo, però, sarà affidata alle trattative tra i partiti.
La Serbia si divide in vista del voto
L’11 maggio i cittadini della Serbia decideranno ancora una volta quale strada il paese dovrà percorrere nel tempo a venire. Oltre alle elezioni locali e provinciali, indette tempo fa, all’inizio di maggio i cittadini decideranno la nuova composizione del parlamento, e di conseguenza il futuro governo. Dopo mesi e mesi di agonia e di conflitti covati sotto la cenere tra il Partito democratico [Ds] e il Partito democratico della Serbia…
L'Unione europea divide la Serbia
Il governo della Serbia oggi ha proposto lo scioglimento del Parlamento ed elezioni parlamentati anticipate per l’11 maggio. Questa decisione, per molti, è giunta come attesa conseguenza delle divergenze da tempo presenti in seno alla compagine governativa, e come logica uscita dalla crisi in cui il governo si è trovato dopo il 17 febbraio, quando è stata unilateralmente proclamata l’indipendenza del Kosovo. Il premier Vojslav Kostunica e alcuni dei ministri…
Belgrado e Bruxelles dopo le proteste
La velocità e la veemenza delle reazioni internazionali non fanno che rafforzare la sensazione di un «accerchiamento» attorno alla Serbia. Appena poche ore dopo gli assalti alle ambasciate statunitense, turca, britannica, tedesca, croata e belga, avvenute nella notte a Belgrado–dopo la imponente e pacifica manifestazione contro l’indipendenza del Kosovo–l’Onu e l’Ue hanno alzato la voce e il prezzo. Il consiglio di sicurezza, che non ha battuto…
La miccia kosovara si accorcia
Due giorni dopo la dichiarazione d’indipendenza, il primo ministro kosovaro Hashim Thaci, si è messo al lavoro. Assieme al presidente Fatmir Sejdiu, l’ex capo militare dell’Uck ed ex protetto di Madeleine Albright e di Bill Clinton ai tempi della finta trattativa di pace a Ramboiullet [era il 1999 e già i caccia della Nato si preparavano a colpire] ha scritto ai capi di stato e di governo di 192 paesi…
La Serbia si prepara ad annullare l'indipendenza
Mentre all’Onu il consiglio di sicurezza è riunito a porte chiuse per discutere della situazione in Kosovo, tanto Mosca quanto Belgrado annunciano misure per contrastare e «annullare» la dichirazione di indipendenza attesa per domenica o lunedì. Il premier serbo Vojslav Kostunica ha detto in un’intervista al giornale Glas Javnosti che la «Serbia non si farà umiliare» e che sarebbero pronte una serie di misure di ritorsione diplomatica ed economica per…
Approvata la missione dell'Ue in Kosovo
Il via libero definitivo potrebbe arrivare il prossimo 18 febbraio, nel summit dei ministri degli esteri dei 27 paesi dell’Unione europea. Intanto, all’unanimità, i paesi membri dell’Ue hanno approvato lunedì sera, meno di 24 ore dopo i risultati delle elezioni presidenziali in Serbia, l’invio di una missione di polizia in Kosovo. La missione sarà composta da mille e ottocento agenti di polizia, che avranno il compito di sostituire la polizia…
Boris Tadic confermato presidente della Serbia
La Serbia ha scelto ancora una volta, come suo presidente, il democratico Boris Tadic. Un ballottaggio conteso fino alla fine, una vittoria di misura, poco più di centomila voti, ma allo stesso tempo particolarmente significativa per le condizioni nelle quali è maturata, ed anche per il modo con cui è stata salutata da vincitori e vinti. Sui risultati pesavano varie questioni interne e internazionali: il destino del Kosovo, la scelta…
Il Kosovo al centro del voto serbo
Domenica 4 febbraio i serbi votano per il secondo turno delle presidenziali. I sondaggi dicono che i due candidati, il presidente uscente Boris Tadic e lo «sfidante» Tomislav Nikolic sono testa a testa. Tanto che non ci sono previsioni affidabili sull’esito. Mercoledì sera i due si sono affontati in un dibattito televisivo che ha fatto il pieno di audience. In gioco, come quasi sempre nelle elezioni serbe degli ultimi anni,…
Ai radicali il primo turno delle elezioni serbe
Il presidente uscente, Boris Tadic, è stato battuto al primo turno delle elezioni tenutesi domenica in Serbia.Tomislav Nikolic del partito dei radicali, ha avuto, infatti il 39,4 per cento dei voti, contro il 35,4 del leader del partito democratico. Un record l’affluenza ai seggi, oltre il 60 per cento, la più alta dal 2000, dovuta probabilmente alle delicate questioni in gioco. Da parte democratica si punta su una Serbia «aperta…
La Serbia si prepara al voto
Terminata la campagna elettorale, i cittadini serbi domenica andranno a votare per eleggere il nuovo presidente. I due maggiori pretendenti sono Boris Tadic, presidente in carica, e il leader radicale Tomislav Nikolic. Previsto un secondo turno fra quindici giorni La campagna elettorale per le presidenziali in Serbia, fissate per il 20 gennaio, entra nella fase finale. I candidati alla presidenza inviano gli ultimi messaggi agli elettori. La lotta per i…




