Torna il sereno in America latina
Sono attesi per oggi in Ecuador gli ispettori dell’Organizzazione degli stati americani, inviati per accertare la dinamica dei fatti dell’incursione colombiana di sabato primo marzo. La loro missione, però, sembra già superata dagli eventi diplomatici. Domenica infatti, dopo un summit regionale tenuto tra venerdì e sabato a Rio de Janeiro, il Venezuela ha annunciato che nel giro di pochi giorni le relazioni diplomatiche con la Colombia ritorneranno normali. Più tiepido…
Ecuador e Venezuela vogliono una condanna ufficiale
Non sono soddisfatti, il presidente ecuadoriano Rafael Correa e quello venezuelano Hugo Chavez. Il vertice dell’Organizzazione degli stati americani, convocato d’urgenza dopo il raid delle truppe colombiane in Ecuador per uccidere Raul Reyes, il numero due delle Farc, si è concluso con una criticha che, secondo Correa e Chavez, è troppo blanda. Sarà comunque creata una commissione d’indagine indipendente che chiarirà i fatti, come chiesto dal governo ecuadoriano. Sulla peggiore…
L'Ecuador chiede la condanna della Colombia
La crisi diplomatica aperta dall’incursione militare colombiana in territorio ecuadoriano e dall’uccisione del numero due delle Farc Raul Reyes, sabato scorso, si arricchisce di un nuovo capitolo. L’Ecuador ha chiesto all’Organizzazione degli stati americani [Oas] di condannare ufficialmente il comportamento della Colombia, che ha violato consapevolmente la sovranità ecuadoriana. Il ministro degli esteri ecuadoriano Maira Isabel Salvador, parlando alla riunione dell’Oas convocata d’urgenza su richiesta del governo di Quito, ha…
Ecuador e Venezuela mandano le truppe al confine
L’omicidio di Raul Reyes, numero due delle Forze armate rivoluzionarie colombiane [Farc], ucciso sabato in un’incursione delle truppe colombiane in territorio ecuadoriano, ha innescato una spirale che sta diventando sempre più minacciosa. Ecuador e Venezuela hanno espulso gli ambasciatori colombiani e, cosa più allarmante, hanno mobilitato i rispettivi eserciti. Davanti alle telecamere della televisione pubblica venezuelana, il presidente Hugo Chavez – impegnato in una difficile mediazione con le Farc per…
L'America latina in salsa digitale
Software libero e sovranità nazionale sulle tecnologie. In Venezuela il socialismo passa anche dalla rivoluzione digitale. Senza dimenticare Allende (Chip&Salsa – Il Manifesto)
Chavez minaccia di chiudere i rubinetti del petrolio
«Prendi nota, mister Bush – ha tuonato nella notte di domenica il presidente venezuelano Hugo Chavez dagli schermi della sua trasmissione televisiva settimanale – Prendi nota, mister pericolo: taglieremo le forniture di petrolio». Non è una minaccia da prendere alla leggera, visto che il Venezuela è il quinto fornitore di greggio degli Usa [a loro volta, il primo cliente del petrolio venezuelano]. «Mi rivolgo all’impero statunitense perché i padroni sono…
Analisi di una sconfitta complessa
Il Venezuela è un paese con istituzioni democratiche e un sistema elettorale affidabile. Questa è una delle principali conclusioni che sorgono dal referendum di domenica scorsa, che fa a pezzi i principali argomenti del governo di Gorge W. Bush, dell’opposizione interna e dei governi alleati di Washington contro Hugo Chavez. Da questo punto di vista il processo di cambiamento avviato in Venezuela nel 1999, quando Chavez è arrivato alla presidenza,…
La prima sconfitta di Hugo Chavez
Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, ha perso il referendum sulla sua proposta di riforma costituzionale, celebrato domenica. Il «no» ha raccolto il 50,70 per cento dei voti, il «sì» si è fermato al 49,29. Chavez ha ammesso la sconfitta non appena il Consiglio elettorale nazionale [Cne] ha diffuso i dati ufficiali, all’alba di lunedì. E’ la prima sconfitta di Chavez nelle dodici occasioni in cui ha fatto ricorso alle…
Si vota in Venezuela la Costituzione di Chavez
Le dimissioni del generale Raul Isaias Baduel dall’incarico di ministro della difesa, nel luglio scorso, sono state un segnale del fatto che le divergenze, nel progetto bolivariano, non riguardano questioni di sfumature. Nelle settimane successive, diversi intellettuali e dirigenti politici che avevano appoggiato il processo guidato da Hugo Chavez hanno marcato la propria distanza rispetto alla riforma costituzionale. Parallelamente, il movimento studentesco, emerso in difesa del canale televisivo Rctv, ha…
Ucciso uno studente nelle proteste anti-Chavez
Almeno otto studenti sono rimasti feriti e uno è morto in scontri scoppiati durante una protesta pacifica contro il governo del presidente venezuelano Hugo Chavez e i suoi progetti di riforma costituzionale. Secondo quanto ha riferito alle agenzie di stampa internazionali il rettore dell’Università centrale, alcuni uomini armati, ancora non identificati, hanno sparato contro gli studenti anti-chavisti e i fotografi dell’Afp hanno «catturato» alcune immagini di motociclisti a volto coperto…
L'opposizione a Chavez riparte dagli studenti
La polizia venezuelana ha usato gas lacrimogeni per disperdere un corteo di alcune migliaia di studenti partiti dalla Università centrale del Venezuela, a Caracas, per protestare contro il progetto di riforma costituzionale che il parlamento ha iniziato a discutere. L’intervento della polizia è scattato dopo che il corteo, già oltre il percorso autorizzato, puntava sul palazzo dell’Assemblea nazionale. Le proposte di riforma presentate dal presidente Hugo Chavez modificano 33 dei…




