Ecco l'ipoteca sull'acqua per i cittadini di Latina
Le amministrazioni comunali della provincia di Latina in questi giorni dovranno affrontare due questioni cruciali. La banca irlandese Depfa sta per concedere un mutuo di 114,5 milioni ad Acqualatina e vuole, tra le garanzie, il pegno sulle azioni dei comuni: potrebbe ottenerlo senza «scomodare» comuni grandi come Latina o Aprilia, ma quelli piccoli, che però, denunciano quelli del Comitato provinciale acqua pubblica Latina, non hanno ricevuto alcun documento. Il 29…
Un tribunale popolare in difesa dell'acqua
A Cordoba, in Argentina, i movimenti sociali portano in giudizio la multinazionale idrica francese Suez. Per chiedere la fine della privatizzazione dell’acqua.
Il popolo dell'acqua celebra la sua giornata
Qualche anno fa era soltanto una di quelle giornate «ufficiali», e quindi noiose, organizzate a livello internazionale: oggi la giornata mondiale sull’acqua [sabato 22 marzo] è invece un appuntamento importante e molto noto, grazie alle mobilitazioni che da Cochabamba [Bolivia] ad Aprilia [Latina] i movimenti dell’acqua hanno promosso in questi ultimi anni. Quest’anno, coincidendo con le feste di Pasqua, la giornata è stata in molti luoghi anticipata o posticipata: dopo…
Un fiume di metalli pesanti. Ecco come muore il Ticino
Mentre in tutto il mondo si celebra l’undicesima giornata internazionale per i fiumi, e si promuovono convegni, tavole rotonde e iniziative su un libero ed equo accesso alle risorse idriche mondiali, e a una più rispettosa gestione di queste, in Italia scopriamo che tra le acque del secondo fiume più importante per portata, il Ticino, navigano sostanze come cadmio, nichel, piombo, manganese, ferro e altre sostanze chimiche definite «altamente tossiche»….
A Sud e Action occupano Acea
Questa mattina alle ore 11 attivisti delle associazioni Action e A Sud hanno occupato la sede centrale di Acea di piazzale Ostiense, a Roma, contestando le scelte e la gestione di questi ultimi anni della multinazionale romana. Acea spa è in realtà una municipalizzata [ovvero un impresa a partecipazione pubblica per il 51 per cento in quanto di proprietà dl Comune di Roma, ma è anche quotata in borsa dal…
Lost movement
Possiamo offrire un nuovo episodio [non inedito, per la verità] della miniserie «Lost movement», che tanto successo ottiene nei telegiornali e nei comitati centrali. Questo fine settimana, in piena campagna elettorale, si affolleranno nel Lazio una quantità di attività non elettorali, sebbene altamente politiche. Vi parteciperanno soprattutto comuni cittadini e non solo militanti, non ci si chiederà «per chi voto?» ma «come voglio vivere?», e si mescoleranno temi apparentemente disparati…
I tre giorni del popolo dell'acqua
A chi ancora si chiede perché quelli del movimento dell’acqua se la prendono tanto con Acea bisognerebbe far leggere il quotidiano honduregno La Prensa di questi giorni. Aguas de San Pedro, controllata locale delle multinazionale romana, ha comprato alcuni spazi pubblicitari su La Prensa, per annunciare che sarà «tagliato il servizio di acqua potabile a tutti coloro che non hanno pagato due fatture consecutive». Chi resta a secco [cioè i…
L'acqua è finita: crisi al nord, emergenza al sud
È appena febbraio, ma già si registrano portate minime d’acqua in laghi e fiumi di tutta Italia. Un esempio ne è il fiume Arno, che, come ha denunciato il Comitato istituzionale dell’Autorità di Bacino, ha diminuito la sua portata del trenta percento negli ultimi quarant’anni. Per questi motivi il comitato ha approvato ieri a Firenze un piano di bilancio idrico, che prevede il monitoraggio delle acque e la diffusione di…
Il Partito democratico scivola sull'acqua in Toscana
Il consiglio regionale della Toscana ha approvato a sorpresa, con 17 voti favorevoli e 14 contrari una mozione che impegna la giunta a «invitare i Comuni a non sottoscrivere e ratificare atti per l’aggregazione delle società di gestione degli Ato 2, 3 e 6 della Toscana». La spaccatura decisiva è avvenuta tra Pd e Ps da una parte e Sinistra Arcobaleno dall’altra. In pratica, la mozione va contro l’accordo sottoscritto…
Identità liquide
Chissà sa se durante l’incontro per commentare le notizie e a volte anche i fatti del giorno qualcuno ha avuto il coraggio di dirlo a Walter Veltroni. Leonardo Domenici, molto probabilmente, è stato avvertito subito. Il colossale progetto di regalare alla multinazionale Acea e alla sua compagna di giochi d’acqua preferita, Suez, anche la rete idrica della Toscana è saltato in aria. Un brutto colpo per l’aspirante presidente del consiglio…
Diffida per il comune di Nola che si è ripreso l'acqua
Mentre in Gran Bretagna fanno molto discutere le parole del ministro per l’ambiente, che ieri ha invitato pubblicamente a non utilizzare l’acqua in bottiglia perché produce rifiuti e trasporti devastanti per l’ambiente [e questa sera la Bbc manderà in onda un programma in prima serata sui danni provocati dal consumo dell’acqua in bottiglia], in Italia si registra una nuova reazione scomposta contro le amministrazioni locali che si oppongono alla privatizzazione…
Dire «consumate acqua pubblica» è un atto coercitivo
Non l’ha presa bene Ettore Fortuna, presidente di Mineracqua [l’associazione delle industrie italiane che confezionano acque minerali], la scelta del Patriarcato di Venezia, condivisa dal sindaco Massimo Cacciari [e di cui si è occupato anche il Corriere della sera], di sostenere la campagna dei movimenti per l’acqua che invita a utilizzare l’acqua pubblica invece delle bottiglie di minerale. Secondo Fortuna l’acqua minerale è trattata con meno cloro di quella potabile…
Giornata di molitazione per l'acqua in Toscana
In Toscana si torna a parlare di acqua. I sindaci delle maggiori città toscane, tenendo all’oscuro i consigli comunali e passando sopra le teste dei sindaci degli altri comuni, piccoli e medi, hanno infatti deciso il futuro dell’acqua della regione sulla base di un solo semplice criterio: accorpare le gestioni nelle quali il socio privato è lo stesso è ha come capofila Acea e Suez. Il movimento per l’acqua pubblica…
Sì al referendum in Lombardia contro la privatizzazione dell'acqua
Brutto colpo per il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Questa mattina il consiglio regionale ha ammesso la richiesta di referendum abrogativo della legge 18/2006 che di fatto obbliga le amministrazioni a privatizzare i l’acqua, referendum richiesto da 132 [più del doppio di quelli necessari, tra cui anche amministrazioni di centrodestra] comuni della Lombardia. La delibera ha visto il voto favorevole di tutte le forze di opposizione del centrosinistra, l’astensione…
La Regione Lombardia in brutte acque
Duecento persone, settanta sindaci e i rappresentanti di tutti i partiti del centrosinistra della Regione Lombardia hanno partecipato questa mattina al presidio contro la legge regionale che obbliga i comuni a privatizzare l’acqua. Lo hanno organizzato a Milano i Comitati a difesa dell’acqua pubblica, sostenitori del referendum abrogativo di alcuni articoli della legge regionale 18/06. Oggi il consiglio avrebbe dovuto votare sull’ammissibilità del referendum richiesto da 132 consigli comunali [più…
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