Lettera. Salviamo la democrazia
Avverto l’urgenza di rendervi partecipi, proprio perché ho molte esperienze in comune con voi, delle inquietudini e dei timori che mi prendono, ogni giorno di più, alla gola e che mi fanno sentire straniero, o, meglio, “clandestino”, in questo Paese. Ho l’impressione che si stia precipitando in basso, a velocità impressionante, e che si stia formando una vasta area di consenso popolare intorno ad un governo impresentabile, senza che si…
L’altra politica è territoriale
Da modesto osservatore, mi sono chiesto, all’indomani della vittoria di Berlusconi [della Lega al nord, di Alemanno a Roma e di Lombardo in Sicilia], quale sarebbe stata la reazione di quelle reti comunitarie e quei movimenti sociali che secondo noi sono la base di una nuova cittadinanza, cioè di un’altra politica. Dal lato della sinistra, mi pare, c’è soprattutto stordimento e una certa tendenza a darsi addosso l’uno con l’altro,…




