Le belle arti occupate lanciano la mobilitazione studentesca
Giunti al tredicesimo giorno di occupazione l’Accademia delle Belle Arti lancia la mobilitazione nazionale degli studenti. Due giornate intense, organizzate dall’Afam [Alta Formazione Artistica e Musicale], per ribadire le ragioni della protesta: mercoledì 19 il collettivo si riunirà presso l’Accademia occupata, mentre giovedì 20 è previsto un sit-in in piazza Kennedy, sotto il ministero dell’università. «Dall’inizio di dicembre – dicono gli studenti–le istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale…
Cinecittà, dalla pellicola al mattone
L’immaginario cinematografico evocato da Cinecittà è sfruttato per realizzare, entro il 2009, una speculazione immobiliare su 50 ettari a Castel Romano, alle porte di Roma, con la benedizione del Comune. Come altro descrivere il progetto del parco tematico sul cinema «Cinecittà world» proposto da Cinecittà Pontina, società controllata da Cinecittà entertainment Spa, creata da Cinecittà studios, la quale conta sei soci: Cinecittà holding Spa, Aurelio De Laurentiis, Diego della Valle,…
Contadini sardi. Il giudice sospende le aste
Nonostante l’accordo raggiunto lo scorso 20 novembre tra il ministero delle politiche agricole e dalla Regione Sardegna che prevede che la Regione riacquisti i debiti delle aziende agricole sarde dal Banco di Sardegna, la vendita all’asta dei beni che riguardano altre 5 mila aziende [per effetto della legge regionale 44 del 1988 sui mutui agevolati] non si sono fermate. Lo scorso venerdì 7 dicembre le tre aste previste al tribunale…
Il distretto della sedia non viaggia in treno
Le sedie e i mobili prodotti dalle industrie del distretto della sedia del manzanese, in provincia di Udine, e dirette in Francia non viaggiano più in treno. Nei giorni scorsi la Sncf-Societé Nationale des Chemin de Fer [le Ferrovie francesi] ha comunicato la decisione di interrompere dal primo dicembre 2007 le spedizioni di sedie e mobili da San Giovanni al Natisone e Cornuda [stazioni a servizio del Triangolo della Sedia]…
Bali. La danza per la Terra
Danzatori balinesi volteggiano nell’aria. Sui loro corpi i colori della terra e della natura. Tengono tra le mani un globo terrestre che lentamente si cuoce. «Don’t cook the climate» dice uno striscione. È la terra che brucia, si surriscalda. Intorno ad essa danzatrici vestite di rosso come fiammelle accese. È una coreografia spettacolare quella che le associazioni ambientaliste, pacifiste e cittadini di tutto il mondo hanno messo in piedi per…
Rete del Nuovo Municipio. Documento conclusivo della quinta assemblea
A quattro anni dalla sua fondazione l’Associazione Rete del Nuovo Municipio rileva come la crescita culturale e politica dei Nuovi Municipi, secondo le indicazioni originarie della Carta del Nuovo Municipio, e l’estensione delle pratiche partecipative, si scontrino sempre più spesso con il consolidarsi di intrecci lobbistici tra interessi economico/finanziari e rappresentanze politiche, anche locali, di pari passo con la crisi della rappresentanza che ha colpito in misura crescente le diverse…
A lezione di economia dei beni comuni
Si snoda attraverso sei seminari, da dicembre ad aprile, il percorso formativo «Altri modelli possibili», pensato per trasmettere nuovi modelli di riferimento per l’economia, la tutela ambientale e la gestione dei processi di governance. L’iniziativa è organizzata dall’università di Udine, dall’associazione Rete Radie Resch di Udine, Oikos Friuli Venezia Giulia, E-labora e la Scuola friulana per la decrescita, con la collaborazione del Centro interdipartimentale «Irene». L’incontro con l’economista Rosario Lembo…
Chi semina strade raccoglie traffico
Un commento di Ezio Locatelli, deputato di Rifondazione-Sinistra europea, nel numero di Carta settimanale in edicola sabato primo dicembre, racconta il nuovo amore tra Di Pietro e Formigoni. Che riguarda la BreBeMi, la nuova autostrada che dovrebbe collegare le province di Brescia, Bergamo e Milano, un’altra colata di cemento inutile e dannosa anche alla luce dei costi, che sono cresciuti in questi anni fino a raddoppiare. Sulla BreBeMi l’Unione europea…
Acqua bene comune. Il corteo a Roma
Tra qualche anno, la campagna sull’acqua bisognerà farla studiare come esempio buono di «altra politica». Il popolo dell’acqua che il primo dicembre invade Roma [l’appuntamento è alle 14,30 in piazza della Repubblica] ha saputo mettere insieme pezzi di società differenti per cultura e dimensioni [diocesi, associazioni, pezzi di sindacato, centri sociali, amministrazioni locali…], ma anche legare gli obiettivi locali a quelli nazionali e internazionali. Un movimento autonomo e propositivo, che…
«La terra sotto i piedi». I contadini a Roma
Scendono in piazza a Roma sabato primo dicembre i contadini e i pastori sardi per rilanciare la campagna in favore delle leggi popolari per la sovranità alimentare e il referendum contro gli Ogm. Nonostante le rassicurazioni arrivate dal ministero delle politiche agricole e dalla Regione Sardegna, dopo l’accordo raggiunto lo scorso 20 novembre a proposito della vendita all’asta di aziende agricole indebitate, continuano le proteste e lo sciopero della fame…
Il popolo dell'acqua in viaggio verso Roma
Una multa dall’Anitrust di 8,3 milioni di euro per l’intesa con Suez. Destinataria del provvedimento è l’Acea, di cui Suez in teoria è una concorrente nella gestione dei servizi idrici. La strategia commerciale comune delle due multinazionali dimostra la crescita dell’interesse intorno all’oro blu e come la privatizzazione di questo bene sia un fallimento sotto tutti i punti di vista. Insomma, un motivo in più per partecipare alla grande manifestazione…
Action alla manifestazione nazionale per l’acqua pubblica
Sfortunatamente – con il vento liberista–tutti i beni comuni sono considerati merce. Action – che è un movimento di lotta per il diritto all’abitare–ha a cuore un bene comune in particolare: la città. E le nostre città sono in vendita. Milioni di metri cubi di cemento precipitano per il soddisfacimento degli interessi di costruttori e poteri forti, a discapito della bellezza dei luoghi e della qualità…
I contadini a Roma il primo dicembre
L’accordo raggiunto lo scorso 21 novembre dalla Regione Sardegna per salvare le aziende agricole «è ancora ufficioso e misterioso», dicono i contadini sardi. La Regione si è impegnata a riacquistare i crediti dal Banco ma i contadini dicono che «l’intesa per il momento riguarda solo 1.022 delle oltre 5 mila aziende, quelle che stanno per andare all’asta». Tutto dovrebbe essere ufficializzato questa settimana, con l’esame delle singole pratiche. l contadini,…
Si avvia alla fine la vertenza dei contadini sardi
Sembra giunta a conclusione la vicenda delle oltre cinquemila aziende agricole sarde che rischiavano di essere vendute all’asta. La vicenda risale a qualche mese fa in seguito ai debiti che i contadini avevano accumulato in seguito all’impungativa della Commissione europea di una legge regionale che costituiva un regime di aiuti per le aziende agricole in difficoltà. Dopo mesi di sciopero della fame, ma anche lunghe trattative e manifestazioni, ieri sera…
Riviera del Conero, il Mare [è] libero
Incontri, volantini, poi nei giorni scorsi la prima grande assemblea: così ad Ancona è nato Mare libero, un movimento di associazioni ambientaliste e di cittadini che dicono no alla variante al piano del Parco del Conero che prevede la riduzione della riserva naturale di cinquecento ettari, con il rischio di aprire la porta a interventi pesanti. Il parco, ricordano quelli di Mare libero, è su un tratto della costa adriatica…
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