Le mille Afriche di Gaston Kaboré
Una donna accarezza il figlio, un ragazzino di dodici anni che dorme, e contemporaneamente lo rassicura che il padre tornerà, consolando anche se stessa. Così inizia Wend Kuuni, primo lungometraggio del regista del Burkina Faso Gaston Kaboré, noto in tutto il mondo e quest’anno maestro di «Panafricana. Le mille Afriche del cinema» a Roma, giunta faticosamente alla settima edizione. Wend Kuuni, film del 1982, racconta una storia burkinabè ambientata all’inizio…
Manifesto asiatico in digitale
Nel buio si sente uno sparo e contestualmente appare la fiammata. Da una parte c’è un contadino bengalese che ci lascia la vita. Dall’altra un attivista del Partito comunista del Bengala occidentale che il partito, al governo in uno degli stati più popolosi della federazione indiana, ha mandato per «riconquistare» le terre di cui i contadini, dopo la confisca, si sono riappropriati. Non è fantapolitica raccontata da qualche sito internet…
Istanbul tra tradizione e modernità
Özer Kiziltan, il regista turco autore del film “Takva” (Timor di Dio), ha vinto l’edizione 2007 del Film Festival di Sarajevo. La sua pellicola racconta una Istambul sospesa tra modernità a tradizione. Lo abbiamo raggiunto nella sua Istambul, per farci raccontare l’esperienza di «Takva» Takva ha avuto molti riconoscimenti in ambito internazionale… Il film ha ricevuto un’ottima accoglienza all’estero. Ha vinto il premio Swaroski al festival di Toronto, quello FIPRESCI…
Venezia. Il festival visto dal Paradiso perduto
Qui in laguna, discorrendone tra uno spritz e l’altro con le gambe comodamente buttate sotto un tavolino d’osteria, la chiamiamo il principio di compensazione o anche la legge del “non ti può andare tutto bene nella vita”. Recita così: “Ti piace vivere a Venezia? E allora beccati la mostra del cinema, la regata storica, il carnevale, il ponte di Calatrava, la Biennale d’arte con tanto di coccodrilloni rosa lunghi 6…
Provenzano for president
Il documentarista Salvatore Fronio sta confezionando un documentario sulla mafia che parte da una provocazione: se i boss si candidassero, la gente li voterebbe?
La sagra del Cinema
Bilancio dell’anno primo delle veltroniadi. Quanto è costato il fiore all’cchiello della politica culturale della capitale? E’ stato davvero un «evento di popolo»? Incursione nel backstage di «Cinema», simbolo dei grandi venti piovuti dall’alto
Il film sul '77 di Guido Chiesa e Wu Ming
“Un film per quelli che non vogliono il Potere, ma solo potere”: è uno degli slogan che di “Lavorare con lentezza”, film di Guido Chiesa–che ce ne parla–scritto con i Wu Ming, scrittore multiplo bolognese.




