Dopo Copenhagen. Nessun vincitore, molti sconfitti
La fine misera della Conferenza Onu sui cambiamenti climatici mostra tutti i limiti di un sistema di governance mondiale incapace di produrre decisioni sui grandi temi.
Dopo Copenhagen. Una lettura oltre l'accordo al ribasso
Non c’è solo lo striminzito testo uscito dal vertice Onu sui cambiamenti climatici. Il vertice di Copenhagen ha offerto anche altri spunti di interpretazione della situazione mondiale.
Con Copenhagen sopra di 3 gradi
I leader mondiali sembrano tutti d’accordo sulla necessità di contenere il riscaldamento globale entro i 2 gradi, e limitare così impatti più disastrosi del cambiamento climatico. Ma, per come si è chiusa la conferenza Onu, le temperature aumenteranno di 3 gradi o più.
Copenhagen. Crisi ambientale, crisi democratica
Il fallimento annunciato del vertice Onu sul clima dimostra ancora una volta l’incapacità dei governi dei paesi ricchi e inquinanti di assumere decisioni a prescindere dagli interessi dei poteri forti dell’economia.
Copenhagen. A Christiania la polizia perde la calma
Delegati e manifestanti oltre ogni previsione mettono a dura prova i nervi dei poliziotti danesi, che nella notte tra lunedì e martedì hanno assalito la comune di Christiania e arrestato quasi duecento persone. Nella conferenza intanto la situazione non si sblocca.
Copenhagen. Una manifestazione mai vista
Gli arresti preventivi e le scaramucce tra polizia e attivisti radicali non hanno rovinato, se non sui media, il grande corteo che ieri ha attraversato la capitale danese. Ma i rappresentanti dei governi chiusi nel Bella center continuano a non ascoltare.
Energia sporca
Pubblichiamo la rubrica Cantieri sociali che sarà domani su il manifesto.
Copenhagen: mobilitazione per difendere il Protocollo di Kyoto
Cina, India, Brasile ma anche altri paesi latinoamericani affossano la bozza di accordo preparata dal governo danese. E chiedono a Obama di portare gli Usa nella cornice del Protocollo di Kyoto, senza cercare altri accordi che non spingono al taglio delle emissioni.
Copenhagen: il Mondo vi guarda
«Tenete in considerazione gli impatti che potrebbero avere le tempeste di sabbia che potrebbero colpire gli Stati del Nord Africa e dell’Europa meridionale». E’ la conclusione dell’intervento del delegato dell’Egitto alla prima plenaria alla Conferenza delle Parti di Copenhagen sui cambiamenti climatici: dieci giorni per cambiare rotta, per mettere in gioco seri e concreti strumenti per mitigare le emissioni e sviluppare politiche di adattamento per gli impatti di un clima…
Copenhagen: il piano B del governo danese
La bozza di dichiarazione finale preparata dal governo danese, che ospita il summit Onu sui cambiamenti climatici, ha scatenato la reazione rabbiosa delle delegazioni del sud del mondo e delle organizzazioni sociali. L’Onu cerca di minimizzare la portata del testo.
Copenhagen, irruzione «preventiva» della polizia
Che il governo danese e la sua capitale si fossero preparati a «prevenire» e a fronteggiare con «fermezza» le proteste dei movimenti e delle associazioni arrivati da ogni parte del mondo lo sapevamo, anche perché lo ha raccontato a Carta [n. 44 in edicola dopodomani] una delle attiviste di Climate justice action. La conferma è arrivata stanotte, quando oltre duecento poliziotti in tenuta antisommossa hanno fatto irruzione in una delle…
Perchè inserire l'agricoltura biologica nell'accordo di Copenaghen
Un interessante articolo dell’Aiab a proposito del vertice sul clima della prossima settimana.
Dalle Alpi a Copenhagen
Check-up climatico per le Alpi: un gruppo di ricercatori di varie discipline ha studiato quale potrebbe essere una protezione del clima intelligente. Le loro conoscenze sono raccolte nel progetto della Cipra, che vuole portare le Alpi alla conferenza di Copenhagen
Il clima fra le nebbie di Copenhagen
«Una prospettiva di cambiamento, nel segno di una sostanziale praticabilità di eventuali intese» è la «chiara» posizione del Pdl sui cambiamenti climatici a pochi giorni dalla conferenza di Copenhagen. Al ribasso la proposta danese di oggi, che sposta la riduzione delle emissioni al 2050
Verso Copenhagen: Pechino scopre le cifre
A due settimane dal vertice Onu sul clima, che aprirà i battenti a Copenhagen dal 7 dicembre, il governo cinese ha fornito, per la prima volta, le cifre sui propri piani di riduzione delle emissioni. Ma con un accorgimento. Pechino infatti ha detto che entro il 2020, sarà ridotta del 40-45 per cento «l’intensità di carbonio» dell’economia cinese. Cioè il «peso» delle emissioni per unità di prodotto interno lordo prodotta…
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