Lo sciopero della pagnotta
A Napoli il pane costa il doppio che a Milano: 1,93 euro al chilo contro 3,61. In altre città i prezzi variano tra i 3,47 euro al chilo a Bologna, 2,71 a Palermo, 2,47 a Torino, 2,28 a Roma e 2,39 a Bari. Questi dati sono stati raccolti dalla Coldiretti in occasione dello «sciopero della pagnotta» di oggi il cui scopo è stato quello di richiamare l’attenzione del governo e…
Fottere lo shopping: istruzioni per l'uso
Centri commerciali, ipermercati, catene di negozi, franchising, casinò, navi da crociera: il sociologo americano George Ritzer ha trovato una locuzione originale per definire tutti questi ambienti, li ha chiamati “cattedrali del consumo”. Sono dispositivi che consentono, incoraggiano e ci “costringono” a consumare beni e servizi. Per Ritzer il consumo è una sorta di rito religioso con i suoi pellegrinaggi e i suoi rituali che ha in Disneyland il suo modello…
Di chi è il petrolio?
Ci sono voluti alcune centinaia di morti perché i “grandi” giornali italiani, e i telegiornali, facessero entrare la Nigeria nel racconto del sequestro dei quattro tecnici dell’Agip rapiti lo scorso 7 dicembre. L’esplosione dell’oleodotto alla periferia di Lagos, con le immagini di corpi carbonizzati, ha superato la reticenza dei mezzi di comunicazione che, salvo poche eccezioni [il manifesto, soprattutto] hanno continuato a parlare del sequestro compiuto dai guerriglieri del Movimento…
Senza consumi si sta meglio
Per piacere, non spazientitevi subito, non mandate al rogo questo giornale, se pongo un quesito all’apparenza paradossale: la recessione economica in atto, così distruttiva e angosciante, potrebbe indurci ad un volontario salto di paradigma nella mentalità, nella cultura economica, nella politica? In altre parole, per scendere subito nel concreto, con il prezzo del barile di petrolio a oltre 60 dollari è realistico, oltre che ragionevole, pensare che la dinamica dei…
Metti un fiore nel motore
Da un nome complicato, transesterificazione, nasce una possibile alternativa all’uso del petrolio. Non è un’operazione alchemica, ma un processo industriale, che consiste nel separare le parti di glicerina e paraffina contenute nell’olio di colza dall’olio stesso – operazione indispensabile per ridurne la viscosità – ottenendo il «carburante del futuro»: il biodiesel. Una soluzione naturale in tutti i sensi, visto che si tratta di una pianta, la colza, e dell’olio che…
Un pranzo a Baghdad
Potrà sembrare strano che, mentre in Iraq succede quel che succede, Carta se ne esca con un numero monografico sull’agricoltura e il cibo. I ritmi dell’”attualità” sono tali che chi non corre resta indietro, o per lo meno sembra un po’ strano. Potremmo cavarcela dicendo che sono gli imprevisti di fare un settimanale, che è inevitabilmente spiazzato dalla quotidianità (a meno che non sia così ricco da poter buttare via…




