La crisi alimentare dimenticata. Ricominciamo dai contadini africani
«Se non si fa nulla, il peggio è ancora davanti a noi». Ndiogou Fall, presidente della Rete di organizzazioni contadine e di produttori agricoli dell’Africa occidentale [Roppa, alla quale aderiscono quasi quaranta milioni di contadini], è pessimista. La crisi alimentare globale non è finita. Il crollo delle borse occupa tutto lo spazio mediatico, facendo dimenticare i primi mesi del 2008, quando in diversi paesi d’Africa, i cittadini si sono sollevati…
La risposta contadina alla crisi alimentare
In tutto il mondo i movimenti contadini della rete internazionale Via Campesina celebrano oggi la Giornata di lotta per la terra. Nata nel 1996, quando a Eldorado dos Carajas, 19 Sem terra brasiliani furono massacrati dalla polizia dello stato del Parà, la Giornata per la terra è innanzi tutto una giornata di lotta. In Brasile, il Movimento Sem terra [Mst] ha fatto dell’anniversario di oggi il momento culminante di un…
I Food miles non piacciono ai contadini africani
Bloccare le importazioni in Inghilterra di cibi freschi, come frutta e verdura, dall’Africa per combattere i cambiamenti climatici rischia di distruggere intere comunità la cui vita dipende da questo commercio: lo ha detto l’ambasciatore del Ghana a Londra, Annan Cato, intervenendo a un convegno sull’impatto del riscaldamento globale sull’Africa organizzato da artisti, musicisti e scienziati. Nel suo intervento, l’ambasciatore ghanese ha fatto esplicito riferimento alle cosiddette «Food Miles» [le miglia…
I sindacati africani contro il libero scambio
Resistere alle pressioni e difendere i diritti dei lavoratori: è quanto hanno chiesto i dirigenti sindacali di nove paesi africani ai loro governanti che stanno partecipando in questo periodo a riunioni a Bruxelles sugli Accordi di partenariato economico [Epa] tra il blocco Africa-Caraibi-Pacifico e Unione europea. «Esortiamo i nostri rappresentanti a ricordarsi che sono i Parlamenti dei nostri paesi ad avere l’ultima parola riguardo alle politiche commerciali» hanno insistito i…
I contadini indiani marciano su Delhi
L’India dei villaggi e delle campagne povere alza la voce. Decine di migliaia di contadini senza terra sono arrivati lunedì nella capitale federale New Delhi per protestare contro le politiche economiche del governo progressista guidato dal Partito del congresso. La maggior parte dei contadini arrivati a Delhi sono indigeni [adivasi], senza casta [dalit] e braccianti poveri, i grandi esclusi dal boom dell’economia indiana, che cresce a ritmi quasi cinesi, ma…




