Un sindaco toscano tra gli indigeni
Città del Messico, marzo 2001 11 marzo 2001 Oggi arriverà nel centro della città la marcia zapatista, con alla testa il subcomandante Marcos. E’ quasi mezzogiorno; ma già nella piazza dello Zocalo ci sono migliaia di persone e continuano ad arrivare altre migliaia di ragazzi con le magliette di Ya Basta e di Marcos. Arrivano anche tanti messicani di ogni età con cartelli e striscioni di benvenuto all’Ezln. L’arrivo della…
Sabato 10 Marzo 2001
Città del Messico Sono al campo sportivo di un quartiere a sud della città, molto vicina alla rete che divide il campo dal palco, dove tra poco arriveranno i comandanti. Una strana sensazione di smarrimento, di agitazione, d’inquietudine: non so decifrare questo strano stato d’animo. Forse sono le troppe persone che gridano e saltano di gioia, o forse il caldo. Cerco di calmarmi. D’altronde, ho attraversato l’oceano per essere qui,…
La speranza italiana
Qualche anno fa, in Chiapas, mi capitò di conversare con un sopravvissuto alla strage di Acteal. Lui, molto serio, mi chiese: “Quanto lontana è l’Italia?”. Io feci un rapido calcolo mentale, e risposi: “Più o meno diecimila chilometri”. Vidi che vacillava, la cifra era evidentemente, e ragionevolmente, fuori della sua capacità di immaginazione. L’Italia è un paese molto lontano, e non solo a causa della geografia. Fra le innumerevoli differenze,…
Le buone notizie dell'Ezln
La marcia zapatista si è conclusa. I comandanti e le comandanti ribelli hanno portato buone nuove alle loro basi di appoggio. In tutte le regioni indigene del paese per un bel pezzo ci sarà un tema ed un compito: rendere reale la proposta di legge della Cocopa. A Città del Messico si è costruito il primo contatto tra l’EZLN ed il governo di Vicente Fox ed in Parlamento permane l’eco…
Legge Cocopa e Repubblica
Non è possibile affermare che il Messico gode di un governo democratico e repubblicano mentre esiste una parte della sua popolazione i cui diritti non sono riconosciuti dalla Carta fondamentale. Per i pensatori classici e contemporanei, “Repubblica” è una “forma” di Stato nel quale l’esercizio del potere politico, qualsiasi siano le espressioni istituzionali dei suoi governi, è sostenuto da leggi che garantiscono i diritti dei cittadini, sociali e quelli dei…
Siamo nati dal fango, siamo di mais
Congresso Nazionale Indigeno in Parlamento, 28 marzo 2001 Signore e Signori Deputati: Senatori e Senatrici: Fratelli del Comitato Clandestino Rivoluzionario Indigeno dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale: Fratelli del Congresso Nazionale Indigeno: Fratelli messicani e messicane: Fratelli della Società Civile Nazionale ed Internazionale Chiedo il permesso di leggere questo documento. Siamo nati dal fango, siamo di mais. Siamo nati dal dolore, ci siamo nutriti del dolore che diventa speranza. Siamo indios….
Parole del comandante Zebedeo a Juchitan, 31 marzo 2001
Fratelli, Sorelle, ragazzi e bambini di Oaxaca. Rivolgiamo la nostra parola a tutti gli uomini, donne, ragazzi, attivisti dello stato di Oaxaca, che sanno lottare con coscienza. In questa nuova storia, tutti quanti hanno unito le loro forze, le loro mani, il loro sacrificio, la loro volontà, chi ha contribuito senza alcuna condizione alla lotta per chiedere il compimento degli Accordi di San Andrés che contemplano il rispetto ed il…
Parole del comandante David a Juchitan, 31 Marzo 2001
Fratelli e sorelle, musicisti, artisti delle diverse arti di Juchitán, Oaxaca. Voglio dirvi che la musica, la danza, la poesia, il canto, il ballo sono arti che danno vita e valore ad un popolo e a tutti gli esseri umani; sono le diverse forme del dono di ogni persona o i diversi modi di manifestare i pensieri, i sentimenti di un popolo che deve essere valorizzato e rispettato da tutti….
Parole del comandante Tacho a Juchitan, 31 marzo 2001
Fratelli e sorelle indigeni di tutti i villaggi dello stato di Oaxaca. Al Popolo di Oaxaca. Oggi vogliamo dirvi grazie di averci accompagnato nella marcia per la Dignità Indigena. Tutti e tutte noi vogliamo ringraziarvi per la vostra partecipazione diretta per chiedere insieme a noi, l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, il riconoscimento dei nostri diritti indigeni in tutto il Messico. Davanti alla tribuna più importante nella nazione del nostro paese,…
Parole dell'Ezln a Juchitan, 31 marzo 2001
La sera se ne va facendo baluginare il calore della notte. Le ombre si staccano dalla grande Ceiba, l’albero madre che sorregge il mondo, e vanno a prendere posto in qualche luogo per depositare i loro misteri. Con la sera, anche marzo si sta spegnendo ma non quello che oggi ci stupisce mentre camminiamo con i molti. Parlo di un’altra sera, un altro tempo ed un’altra terra, la nostra. Il…
Dialogo ed apertura
Che le porte del Palazzo legislativo di San Lázaro si siano aperte ai comandanti dell’EZLN ed ai delegati del Congresso Nazionale Indigeno è stato un fatto importantissimo. Per la prima volta, in forma solenne, formale, la voce dei popoli indios è stata ascoltata dalla più alta tribuna della Repubblica. Un fatto storico e simbolico. Perché non si tratta della voce di un settore sociale del Messico, ma di popoli di…
Si può!
25 febbraio, San Cristóbal de Las Casas: il subcomandante Marcos da inizio alla marcia, con il volto coperto dall’immancabile passamontagna, un auricolare di telefono satellitare, un berretto logoro in testa dal colore indefinibile e la pipa; con il suo linguaggio così particolare, in cui si intrecciano poesia e politica, messaggi e metafore. "Siamo indigeni e siamo messicani, vogliamo essere indigeni e vogliamo essere messicani, però il signore dalla lunga lingua…
Note sparse
23/2 E’ solo nel momento dell’imbarco che finalmente mi rendo conto di stare per prendere parte alla “storia”. Nei giorni precedenti la Posse è stata impegnata in sbattimenti, a noi soliti, che non mi hanno concesso un attimo di riflessione sul viaggio che ci attendeva. Ma ora, ci accingiamo alla partenza: il mio cuore inizia a pulsare con un battito diverso, che mi accompagnerà per tutto il viaggio. 24/2 Siamo…
Il peso dell'assenza
Visto da qui il Messico sembra lontanissimo. Quelle poche notizie che passano sui giornali ed alla televisione rendono l’immagine che ce ne possiamo fare ancora più distante, più aliena. Faccio fatica a ricordare che venti giorni fa stavo immerso animo e corpo, davvero in senso letterale, nella marcia degli zapatisti verso Città del Messico. Ci sono notizie invece che per quanto “filtrate” e incomplete mi riportano subito ad un senso…
Sosteniamo la causa non l'eroe
Credo che il mio essere vicino alla causa degli zapatisti, come a quella di decine di altri gruppi indigeni non solo americani per l’affermazione ed il rispetto dei loro diritti, sia apprezzato anche se espresso mentre i rappresentanti dell’esercito zapatista stanno ormai parlando al parlamento messicano. Ci tengo ad essere l’ennesimo nome nella enorme lista, senz’altro incompleta, che riportate nel sito e sopratutto che i nostri amici indios la vedano…
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