Libri che si mettono in cerchio
Come tanti buoni amici che si danno appuntamento a una bella festa, gli editori, i librai e i lettori che il 22 settembre si sono incontrati alla Fiera dell’editoria della pace di Roma hanno cominciato a interloquire, a proporre idee e alla fine hanno deciso: ci vediamo di nuovo tra un mese circa sempre a Roma. L’incontro promosso dall’editore napoletanto Intra Moenia e Carta per valutare insieme ad altri la…
Il mutuo soccorso dell'editoria indipendente
È un merito che Carta abbia preso l’iniziativa di aprire questa discussione e poterla sviluppare ha un valore in sé: è uno stimolo rinnovato per provare a non subire l’isolamento vissuto da ciascuno di noi in qualità di editori e/o librai e anzi per cercare di infrangerlo. Il dibattito che si è avviato è senza dubbio significativo di una condizione che stiamo vivendo, ma anche della possibile volontà di reagire…
Editoria antirazzista
Accadono cose strane nella periferia di Roma. Una quarantina di persone armate di bastoni e coltelli tenta di attaccare nella notte di mercoledì 19 una piccola baraccopoli a Ponte Mammolo, sulla via Tiburtina, a due passi dal carcere più affollato d’Europa, Rebibbia. Qualche giorno prima, alcuni di quei quaranta avevano lanciato due bottiglie incediarie che solo per caso non hanno bruciato la tenda nella quale dormivano due bambini rom con…
Vaffanculo a chi?
Un paese che, senza soluzione di continuità, si stringe attorno alle salme di Gigi Sabani e Luciano Pavarotti e che si sente assediato da misteriose (e virtuali) orde di lavavetri e writers, si prepara alla giornata della vendetta dell’Uomo qualunque. Questa giornata è il «Vaffanculo day», indetta dal blog più letto nel nostro paese, quello di Beppe Grillo, comico epurato dalla tv di stato e predicatore adorato dalle masse in…
I piccoli editori e le possibilità del web
Qualche anno fa il comitato “George Orwell” ha diffuso un quaderno sul disagio della piccola editoria, in cui tra l’altro si diceva editori e librai non credono nella “potenza” di Internet. Io invece credo che Internet può essere la strada giusta soltanto che le metodologie di approccio a tale mezzo vanno studiate bene, non ci si può buttare sul Web come se questi risolvesse tutti i problemi. I problemi sono…
I librai e i venditori di libri
Gentile redazione di Carta, da libraio non posso che essere contento dello scambio di opinioni e di proposte sul mercato del libro che Carta si è fatta carico di portare avanti. Ho letto con molta attenzione i vari interventi apparsi sui numeri 27 e 28 e provo a fare delle considerazioni. In primo luogo vorrei spendere delle parole sulla soluzione del conto deposito che, mi è sembrato di intendere, non…
Una vita da libraio
DA UNA PARTE ci sono asettici scaffali ordinati per nome, per casa editrice. Un muro di libri. Selve di pagine e locandine che promuovono bestseller. Le «ultime novità» ti aspettano fameliche appena entri. Sono il vero affare delle grandi librerie, ormai tutte in «franchising ». Cerchi un libro? Puoi consultare liberamente un terminale, che ti dice dove trovarlo. I commessi sono lavoratori precari. E la grande distribuzione la fa da…
Una proposta a piccoli editori e librai indipendenti
Che c’è da dire? Carta è piccola, un microbo. Più o meno come la libreria «La pergamena» di Oristano o la casa editrice Intra Moenia di Napoli. O le decine di piccole case editrici e le migliaia di piccole librerie. Più o meno come il comitato di cittadini che vuole salvare quel certo parco pubblico è di dimensioni ininfluenti, a confronto con il comune di Roma, mettiamo. O l’associazione dei…
Io, piccola libraia
La mia prima reazione alla telefonata con cui un amico mi avvertiva dell’accaduto è stata un assordante silenzio: mi sono ritrovata, nell’ordine, ammutolita, amareggiata e arrabbiata. La notizia, passata inosservata a parte qualche breve trafiletto su alcuni quotidiani [eccezion fatta per il manifesto], riguarda non solo me, libraia appartenente a una specie in via di estinzione, ma tutti quanti, perché di libri e di cultura si tratta. Il decreto Bersani…
Armani o Prodi?
E adesso chi lo spiega, ai lettori, il fatto che mentre giornali e televisioni rovesciano su tutti noi uno tsunami di parole sulla crisi di governo, Carta settimanale se ne esce con una copertina su Armani? “Ovviamente tu”, hanno detto in coro tutti quanti, qui in redazione [si ricordano che sarei il “direttore” solo in queste occasioni]. Perciò, ecco, cercherò di dire per quale ragione sembreremo matti, sabato in edicola….
Silenzio stampa
Per la prima volta nella storia della nostra cooperativa editoriale abbiamo deciso di aderire allo sciopero proclamato dalla Federazione nazionale della stampa italiana [Fnsi, il sindacato dei giornalisti]. Non abbiamo, noi ostinati sognatori, un padrone contro cui scioperare. E non ne sentiamo il bisogno. Siamo solidali, però, con i colleghi dei giornali, delle agenzie di stampa e dei portali web. Il contratto nazionale di lavoro giornalistico è scaduto da due…
Piccolo è bello, insieme è meglio
L’edizione 2006 della fiera della piccola e media editoria, a Roma, è stata un grande successo. Ma soprattutto ha rilanciato il dibattito sull’editoria plurale, fuori dai supermercati del libro




