Boris Tadic confermato presidente della Serbia
La Serbia ha scelto ancora una volta, come suo presidente, il democratico Boris Tadic. Un ballottaggio conteso fino alla fine, una vittoria di misura, poco più di centomila voti, ma allo stesso tempo particolarmente significativa per le condizioni nelle quali è maturata, ed anche per il modo con cui è stata salutata da vincitori e vinti. Sui risultati pesavano varie questioni interne e internazionali: il destino del Kosovo, la scelta…
Fine delle consultazioni. Si vota ad aprile?
Suonano come un epitaffio sulle consultazioni di Marini le parole dell’ex ministro per i rapporti con il parlamento, Vannino Chiti: «Senza l’accordo delle principali forze del centrodestra, l’ipotesi di un governo di 3-4 mesi sembra impossibile». E Bruno Tabacci, ex sottosegretario all’economia nel governo Berlusconi e fondatore della Rosa bianca, ha pronosticato che martedì o mercoledì il presidente della repubblica Giorgio Napolitano potrebbe annunciare lo scioglimento delle camere. In questo…
Il Kosovo al centro del voto serbo
Domenica 4 febbraio i serbi votano per il secondo turno delle presidenziali. I sondaggi dicono che i due candidati, il presidente uscente Boris Tadic e lo «sfidante» Tomislav Nikolic sono testa a testa. Tanto che non ci sono previsioni affidabili sull’esito. Mercoledì sera i due si sono affontati in un dibattito televisivo che ha fatto il pieno di audience. In gioco, come quasi sempre nelle elezioni serbe degli ultimi anni,…
Ai radicali il primo turno delle elezioni serbe
Il presidente uscente, Boris Tadic, è stato battuto al primo turno delle elezioni tenutesi domenica in Serbia.Tomislav Nikolic del partito dei radicali, ha avuto, infatti il 39,4 per cento dei voti, contro il 35,4 del leader del partito democratico. Un record l’affluenza ai seggi, oltre il 60 per cento, la più alta dal 2000, dovuta probabilmente alle delicate questioni in gioco. Da parte democratica si punta su una Serbia «aperta…
La Serbia si prepara al voto
Terminata la campagna elettorale, i cittadini serbi domenica andranno a votare per eleggere il nuovo presidente. I due maggiori pretendenti sono Boris Tadic, presidente in carica, e il leader radicale Tomislav Nikolic. Previsto un secondo turno fra quindici giorni La campagna elettorale per le presidenziali in Serbia, fissate per il 20 gennaio, entra nella fase finale. I candidati alla presidenza inviano gli ultimi messaggi agli elettori. La lotta per i…
Il paradigma Pieve Emanuele
Pieve Emanuele è una cittadina di 17 mila abitanti nel sud della provincia di Milano, fin dalla Liberazione era governata dalla sinistra e negli ultimi anni era diventata famosa per essere una delle prime città in Italia ad aver introdotto il bilancio partecipativo [«Pieve Alegre»] ed altre forme di partecipazione dei cittadini. Infatti l’assessore che aveva dato inizio a tutto questo, Salvatore Amura, è il coordinatore nazionale della Rete del…
Due centri, una destra e sette sinistre
Domenica si vota, in Francia, per il primo turno delle elezioni presidenziali.A questo tema è dedicata la copertina del settimanale, e nel sito offriamo le pagine sulla Francia tradotte in francese, una sorta di edizione estera di Carta. Abbiamo cercato, attraverso le nostre relazioni laggiù, di capire meglio come mai il paese che in Europa ha in un certo senso dato il via alla contestazione della globalizzazione liberista, nell’ultimo decennio…
Com'è andata?
Qualche lettore ci rimprovera – affettuosamente – un certo eccessivo ottimismo, nel guardare al voto europeo e amministrativo di sabato e domenica scorsi. Si obietta che, tutto sommato, il blocco della destra non ha gran che perso voti, essendo le perdite di Forza Italia quasi compensate dai guadagni dei suoi alleati. Si fa notare che non tutte le esperienze di liste “partecipate” hanno avuto successo, e talvolta sono rimaste nella…
Pace e municipio
Quel che vorremmo suggerire è di guardare al voto europeo, e amministrativo, con il metodo induttivo, come direbbe Sherlock Holmes, ovvero partendo dai dettagli per ricostruire l’insieme. Del resto, lo spettacolo comico di politici assortiti, tutti vestiti allo stesso modo, che commentavano le “forchette” (degli exit polls), disputando sugli zero virgola, è stato tale, la notte scorsa, da indurre a cambiare metodo. Nel momento in cui scrivo, mattina di lunedì,…
Vota pace, vota municipio
L’11 marzo scorso, a pochi giorni dalle elezioni politiche spagnole, il popolo degli sms smontò le bugie del governo Anznar sulla guerra e sulle bombe. Ora, dopo novanta giorni di bugie e di guerra che dobbiamo al governo Berlusconi, abbiamo ricevuto un messaggino sul nostro telefono. Anche questo sms riguarda le prossime elezioni, ma non arriva da chi vuole smascherare il governo, bensì proprio da Palazzo Chigi. Anzi, dal presidente…
Francia e Spagna
I commentatori di Libération e Le Monde sono concordi: l’"ondata rosa" che ha sommerso Chirac e il suo primo ministro Raffarin non è principalmente un voto a favore dei socialisti (e dei comunisti e dei verdi), ma contro la precarizzazione generalizzata del lavoro e della protezione sociale con cui il governo aveva creduto di poter riaggiustare i conti, dopo aver clamorosamente mancato l’obiettivo del rapporto tra deficit e Pil imposto…
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