I maschi? Un esperimento poco riuscito
Plin, plon: annuncio preliminare. Questa non è un recensione per coppie eterosessuali. A meno che non abbiano voglia di fare una beeeeeella, accesa discussione su genere e sesso… dalla preistoria a oggi. Perché questo avviso? «Una comunità perduta» [238 pagine, 17 euri, Fanucci] cioè l’ultimo romanzo di Doris Lessing – un ben meritato premio Nobel – parte dall’idea che i maschi siano un «ripensamento cosmico», specie meno antica delle donne……
Tanti bei pianeti per il maschio padrone
Di maschilisti è piena la terra [con la T maiuscola] ma da un po’ il patriarcato perde colpi. Servirebbe un miracolo per ridare il potere assoluto all’uomo capo-branco: magari un salto indietro nel tempo oppure la scoperta di lande inesplorate e selvagge dove i rarissimi maschi, stile pionieri, invochino la necessità di preservare la razza umana [«mantenere il pool genetico il più vasto possibile», se amate parlar difficile] per giustificare…
La grande scimmia
Il prossimo numero del fumetto «Julia» sbatte King Kong, o un suo qualche cugino, in copertina. Il gorillone continua a spuntar fuori ovunque, perciò cade a fagiolo un affascinante saggio di Alberto Abruzzese, «La grande scimmia», con doppio sottotitolo: «Mostri, vampiri, automi, mutanti. L’immaginario collettivo dalla letteratura al cinema e all’informazione». La prima edizione è del 1979, quella nuova lascia il testo immutato ma aggiunge altre illustrazioni e una nuova…
Mostri, comunque umani
Iniziamo con un quiz per cinefili: nel film «King Kong» come viene scelta l’attrice? Tic, tac. Passati i trenta secondi di rito [non barate] ve lo dirò. Uno, due, tre… Intanto chiarisco che è uscito un affascinante, scorrevole eppur dottissimo, saggio: «Comunque umani», sotto-titolo «Dietro le figure di mostri, alieni, orchi e vampiri», scritto a quattro mani da Guido Ferraro e Isabella Brugo e appena pubblicato da Meltemi [240 pagine…
Viva Kinsey, abbasso Ratzinger
Diciamolo stile stadio: viva Kinsey, abbasso Ratzinger [e soci] ovvero: riprendiamoci la libertà di decidere quando sganciare il reggiseno ma anche slacciare il cervello come suggeriva, giusto 40 anni fa, il maggio francese. Grazie allora a Philip Farmer, uno dei grandi vecchi della fantascienza, che ci ricorda come le religioni patriarcali vogliono istupidire, mortificare, mutilare i nostri corpi: il libro di cui si parla è in edicola, ancora per qualche…
La fanta-politica di un sognatore disarmato
Ci vorrebbe un miracolo per l’Iraq. Una cascata di miracoli per i tanti diversi conflitti che devastano quella zona del mondo che siamo abituati a chiamare, in modo erroneo, Medio Oriente [per noi invece è il Vicino Oriente]. Ed ecco che Hamza Piccardo sin dal titolo del suo romanzo annuncia un «Miracolo a Baghdad» e ci invita a sperare. Un miracolo grande … non piccolino come quello di cui si…
Matheson dilaga il libreria, evviva
Insomma, Richard Matheson si decida. In fondo basta andare all’anagrafe. Qualche mese fa Matheson invase scaffali [con l’appoggio di un omonimo film] dicendo «Io sono leggenda» e adesso eccolo di nuovo a urlare «Io sono Helen Driscoll». Roba da schizofrenici e poooooi questa identità bi-sex, vogliamo proprio far arrabbiare quel poveruomo di B-16? A parte ogni battuta, la ristampa di questo libro [che in originale era «A stir of echoes»]…
21 storie tra fantascienza e letteratura
Sarà pur vero che le due culture [umanistica e scientifica] si parlano poco e magari che gli specialismi rimano con gli autismi, ma resta che le parole della scienza sono declinate in musica, nelle arti e in poesia come ricorda la prefazione dei tre curatori [Stefano Sandrelli, Daniele Gouthier e Robert Ghattas] di questa insolita antologia: «Tutti i numeri sono uguali a cinque» [284 pagine, 21 euri] che esce da…
Il futuro in un quiz
Mono-maniaci drizzate le orecchie. Si parla di super-fans della fantascienza è ovvio, non di altre manie. Vi consiglio di acquistare «La fantascienza a test» [Alpha Test editore, 184 pagine per 11,50 euri] di Andrea Bernagozzi. E poi mi permetto di sfidarvi a rispondere alle domande… ovviamente senza barare. Se volete un punto di partenza [come nelle cronometro di ciclismo, no?] io ho sbagliato solo una dozzina di risposte. E se…
Mafie, noir e rapporti di produzione
Le etichette – tipo fantasy, noir, fantascienza – non servono; l’ho detto in 8 parole invece che in 314. Dunque anche la vaga etichetta «verdenero, noir di ecomafia» vale meno di una cicca. Importa invece che Legambiente decida di varare [con Edizioni Ambiente] una collana del genere per raggiungere un vasto pubblico e che autori-autrici di qualità [da Massimo Carlotto a Eraldo Baldini, da Giancarlo De Cataldo ai Wu Ming,…
Il ruggito di Weinbergia fa tremare gli Usa
«Un giorno o l’altro potrebbe tornarvi utile saper costruire una bomba atomica». Specialmente se per attrezzare un mini ordigno nel giardino di casa basta spendere pochi soldi [su eBay] e faticare un po’ nelle discariche per recuperare «Americium 241» da vecchi rilevatori di fumo. Così con bassi costi e qualche fatica Daniel Weinberg può trasformare il suo nano da giardino in una pericolosa bomba nucleare e dichiarare l’indipendenza della sua…
La carne e i circuiti
Devo dirlo subito: io odioAntonio Caronia. Perché questo «Il cyborg, saggio sull’uomo artificiale» è il libro che io volevo scrivere ma lui è arrivato prima. Non solo ma il volume ha avuto un tal successo che è già alla quarta riedizione, appunto questa ampliata e bellissima, per Shake, 14 euri per 160 pagine. Ma cercherò di essere obiettivo e dunque parlerò di questo libro come se non sapessi che il…
Non solo nostalgia
«Stella variabile» è scritto a quattro mani da una coppia impossibile cioè Robert Heinlein e Spider Robinson. Sarà bene sottolineare la definizione “coppia impossibile” perché Heinlein è morto nel lontano 1988 e Robinson ha completato il romanzo nel 2006. La spiegazione del mistero è data all’inizio del libro perciò… si passi oltre. La trama. Diciamolo come un annuncio: “cercasi volontari per lungo viaggio in nave spaziale a scopo colonizzazione”. Se…
Fortezza Africa e le orde di migranti europei
Udite, udite. Fantascienza africana. Bellissima. «Gli Stati Uniti d’Africa» di Abourahman A. Waberi è uscito l’anno scorso da Morellini, un piccolo, coraggioso editore ma purtroppo non ha avuta l’attenzione che meritava e dunque questo è un invito a recuperarlo. Potete leggerlo come un romanzo di fantascienza [lo è] oppure senza metterci un’etichetta [ovviamente funziona lo stesso]. Sin dalle prime righe ci troviamo in qualche universo parallelo dove l’Africa ricca e…
Se Dick realista è fantascientifico
Si dice: «è un romanzo, no?» oppure, con tono più sgamato, «è fantascienza». Come a sminuire. Insomma acne giovanile, poi da grandi si mette la testa a posto e addio sogni. Eppure quella porta è sempre socchiusa: chi legge come chi scrive passa un po’ del suo tempo fra desideri e incubi, negli universi paralleli dell’irreale o, se preferite, del possibile. Uno dei più grandi scrittori [di science fiction e…
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