Il futuro in un quiz
Mono-maniaci drizzate le orecchie. Si parla di super-fans della fantascienza è ovvio, non di altre manie. Vi consiglio di acquistare «La fantascienza a test» [Alpha Test editore, 184 pagine per 11,50 euri] di Andrea Bernagozzi. E poi mi permetto di sfidarvi a rispondere alle domande… ovviamente senza barare. Se volete un punto di partenza [come nelle cronometro di ciclismo, no?] io ho sbagliato solo una dozzina di risposte. E se…
Mafie, noir e rapporti di produzione
Le etichette–tipo fantasy, noir, fantascienza – non servono; l’ho detto in 8 parole invece che in 314. Dunque anche la vaga etichetta «verdenero, noir di ecomafia» vale meno di una cicca. Importa invece che Legambiente decida di varare [con Edizioni Ambiente] una collana del genere per raggiungere un vasto pubblico e che autori-autrici di qualità [da Massimo Carlotto a Eraldo Baldini, da Giancarlo De Cataldo ai Wu Ming,…
Il ruggito di Weinbergia fa tremare gli Usa
«Un giorno o l’altro potrebbe tornarvi utile saper costruire una bomba atomica». Specialmente se per attrezzare un mini ordigno nel giardino di casa basta spendere pochi soldi [su eBay] e faticare un po’ nelle discariche per recuperare «Americium 241» da vecchi rilevatori di fumo. Così con bassi costi e qualche fatica Daniel Weinberg può trasformare il suo nano da giardino in una pericolosa bomba nucleare e dichiarare l’indipendenza della sua…
La carne e i circuiti
Devo dirlo subito: io odioAntonio Caronia. Perché questo «Il cyborg, saggio sull’uomo artificiale» è il libro che io volevo scrivere ma lui è arrivato prima. Non solo ma il volume ha avuto un tal successo che è già alla quarta riedizione, appunto questa ampliata e bellissima, per Shake, 14 euri per 160 pagine. Ma cercherò di essere obiettivo e dunque parlerò di questo libro come se non sapessi che il…
Non solo nostalgia
«Stella variabile» è scritto a quattro mani da una coppia impossibile cioè Robert Heinlein e Spider Robinson. Sarà bene sottolineare la definizione “coppia impossibile” perché Heinlein è morto nel lontano 1988 e Robinson ha completato il romanzo nel 2006. La spiegazione del mistero è data all’inizio del libro perciò… si passi oltre. La trama. Diciamolo come un annuncio: “cercasi volontari per lungo viaggio in nave spaziale a scopo colonizzazione”. Se…
Fortezza Africa e le orde di migranti europei
Udite, udite. Fantascienza africana. Bellissima. «Gli Stati Uniti d’Africa» di Abourahman A. Waberi è uscito l’anno scorso da Morellini, un piccolo, coraggioso editore ma purtroppo non ha avuta l’attenzione che meritava e dunque questo è un invito a recuperarlo. Potete leggerlo come un romanzo di fantascienza [lo è] oppure senza metterci un’etichetta [ovviamente funziona lo stesso]. Sin dalle prime righe ci troviamo in qualche universo parallelo dove l’Africa ricca e…
Se Dick realista è fantascientifico
Si dice: «è un romanzo, no?» oppure, con tono più sgamato, «è fantascienza». Come a sminuire. Insomma acne giovanile, poi da grandi si mette la testa a posto e addio sogni. Eppure quella porta è sempre socchiusa: chi legge come chi scrive passa un po’ del suo tempo fra desideri e incubi, negli universi paralleli dell’irreale o, se preferite, del possibile. Uno dei più grandi scrittori [di science fiction e…
La vespa che sconfisse il pianeta Jaimec
All’inizio di «Missione su Jaimec» c’è una storiella famosa, forse verità e forse leggenda, mille volte raccontata in modi sempre un po’ diversi. «Un uomo in vena di scherzi si ferma in mezzo alla strada, guarda affascinato il cielo ed esclama ripetutamente: “per la miseria”. La gente incuriosita lo imita […] e si infoltisce sino a diventare una folla ingovernabile […] blocca le strade e invade le vie vicine. La…
Ragnarok e ritorno, non solo per manichei
Avventura con la A maiuscola, allo stato puro, senza quasi sforzarsi di pensare. Questo è «I superstiti di Ragnarok» di Tom Godwin, uscito nel 1958 e subito un successone, che ora Urania collezione ristampa, con il seguito [del 1964] cioè «I reietti dello spazio», sotto il titolo di «Ragnarok»: 436 pagine per 4 euri e 90 centesimi. Forse saprete che nell’antica mitologia germanica Ragnarok significa «l’ultimo giorno degli uomini e…
Shepard: fra magia e tecno-armi nel Libero Guatemala Occupato
L’artigliere ventenne Mingolla combatte «all’interno di una zona che le cartine geografiche più recenti chiamano Libero Guatemala Occupato». Commenterebbe il sub-comandante Marcos che siamo di fronte a un ossimoro. Mingolla, al servizio degli Usa, sedicente impero del bene, pensa di essere intrappolato, come i popoli dell’America centrale «tra i due poli della magia e della ragione, la vita governata dalla politica dell’ultra-reale, lo spirito dominato dai miti e dalle leggende,…
L'Iraq di MacPherson
«Un’arma di raggiro di massa». Potrebbe essere il sotto-titolo per il romanzo «Questione di tempo» [348 pagine,18 euro] di Malcom MacPherson che Cargo, piccolo editore napoletano gemellato all’Ancora del Mediterraneo, manda in libreria proprio in questi giorni. Un eccellente esempio di fanta-politica, molto avventurosa, con protagonisti sgangherati e mascalzoni al punto da strappare un sorriso, qualche efficace flebo di humor nero. Sullo sfondo lui, il bugiardo-record, Gorge Bush junior. Pochi…
Scorrete lacrime, disse lo sceriffo
Sostengono le biografie che Philip Dick sia nato nel 1928 e morto nel 1982. I maligni aggiungono che il suo cuore, già provato da una vita avventurosa, non resse alla prima visione di «Blade Runner», il film che Ridley Scott trasse dal suo romanzo «Gli androidi sognano pecore elettriche?». Balle. Siamo in grado di rivelare – ma prima disinnescate i satelliti spia – che Dick non è morto…. Semmai lo…
La leggenda di Matheson
Molto pompato, il film «Io sono leggenda». Com’è? Nella mailing list di Eymerich – cioè i fans dell’inquisitore creato da Valerio Evangelisti–i più concordano su questo sereno e articolato giudizio: «è una merda». Siccome però qui non ci occupiamo di cinema parleremo solo del romanzo omonimo, di Richard Matheson, del lontano 1954. Vale recuperarlo. Lo trovate in una nuova e costosetta edizione Fanucci o, con un po’ di…
In ricordo di Riccardo Mancini
Negli anni ’80 compariva spesso su il manifesto una strana firma, Erremme Dibbì: percorsi, recensioni e provocazioni intorno alla fantascienza. Quel buffo nome era il mix delle iniziali di Riccardo Mancini e Daniele Barbieri ma chi leggeva lo ignorava. Così una volta arrivò una lettera che iniziava «gentile signorina Erremme». Ne fummo felici, perchè se due maschi mostrano una sensibilità femminile devono solo rallegrarsi. Una volta ragionammo che a scrivere…
Il clone sotto Chicago
Domanda iniziale: anche se abitate a Calderara di Reno o a Trieste la visione dei rifiuti che invadono le strade di Napoli vi sconvolge? Se sì, allora questo libro non fa per voi. L’invasione è ben più terrificante, anzi mortale e vi entra in casa dai tubi. Fogne assassine a domicilio. Non per caso questo «Clone» del 1965, scritto a 4 mani dall’ottima Kate Wilhelm e dal più oscuro Theodore…
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