La vespa che sconfisse il pianeta Jaimec
All’inizio di «Missione su Jaimec» c’è una storiella famosa, forse verità e forse leggenda, mille volte raccontata in modi sempre un po’ diversi. «Un uomo in vena di scherzi si ferma in mezzo alla strada, guarda affascinato il cielo ed esclama ripetutamente: “per la miseria”. La gente incuriosita lo imita […] e si infoltisce sino a diventare una folla ingovernabile […] blocca le strade e invade le vie vicine. La…
Ragnarok e ritorno, non solo per manichei
Avventura con la A maiuscola, allo stato puro, senza quasi sforzarsi di pensare. Questo è «I superstiti di Ragnarok» di Tom Godwin, uscito nel 1958 e subito un successone, che ora Urania collezione ristampa, con il seguito [del 1964] cioè «I reietti dello spazio», sotto il titolo di «Ragnarok»: 436 pagine per 4 euri e 90 centesimi. Forse saprete che nell’antica mitologia germanica Ragnarok significa «l’ultimo giorno degli uomini e…
Shepard: fra magia e tecno-armi nel Libero Guatemala Occupato
L’artigliere ventenne Mingolla combatte «all’interno di una zona che le cartine geografiche più recenti chiamano Libero Guatemala Occupato». Commenterebbe il sub-comandante Marcos che siamo di fronte a un ossimoro. Mingolla, al servizio degli Usa, sedicente impero del bene, pensa di essere intrappolato, come i popoli dell’America centrale «tra i due poli della magia e della ragione, la vita governata dalla politica dell’ultra-reale, lo spirito dominato dai miti e dalle leggende,…
L'Iraq di MacPherson
«Un’arma di raggiro di massa». Potrebbe essere il sotto-titolo per il romanzo «Questione di tempo» [348 pagine,18 euro] di Malcom MacPherson che Cargo, piccolo editore napoletano gemellato all’Ancora del Mediterraneo, manda in libreria proprio in questi giorni. Un eccellente esempio di fanta-politica, molto avventurosa, con protagonisti sgangherati e mascalzoni al punto da strappare un sorriso, qualche efficace flebo di humor nero. Sullo sfondo lui, il bugiardo-record, Gorge Bush junior. Pochi…
Scorrete lacrime, disse lo sceriffo
Sostengono le biografie che Philip Dick sia nato nel 1928 e morto nel 1982. I maligni aggiungono che il suo cuore, già provato da una vita avventurosa, non resse alla prima visione di «Blade Runner», il film che Ridley Scott trasse dal suo romanzo «Gli androidi sognano pecore elettriche?». Balle. Siamo in grado di rivelare – ma prima disinnescate i satelliti spia – che Dick non è morto…. Semmai lo…
La leggenda di Matheson
Molto pompato, il film «Io sono leggenda». Com’è? Nella mailing list di Eymerich – cioè i fans dell’inquisitore creato da Valerio Evangelisti – i più concordano su questo sereno e articolato giudizio: «è una merda». Siccome però qui non ci occupiamo di cinema parleremo solo del romanzo omonimo, di Richard Matheson, del lontano 1954. Vale recuperarlo. Lo trovate in una nuova e costosetta edizione Fanucci o, con un po’ di…
In ricordo di Riccardo Mancini
Negli anni ’80 compariva spesso su il manifesto una strana firma, Erremme Dibbì: percorsi, recensioni e provocazioni intorno alla fantascienza. Quel buffo nome era il mix delle iniziali di Riccardo Mancini e Daniele Barbieri ma chi leggeva lo ignorava. Così una volta arrivò una lettera che iniziava «gentile signorina Erremme». Ne fummo felici, perchè se due maschi mostrano una sensibilità femminile devono solo rallegrarsi. Una volta ragionammo che a scrivere…
Il clone sotto Chicago
Domanda iniziale: anche se abitate a Calderara di Reno o a Trieste la visione dei rifiuti che invadono le strade di Napoli vi sconvolge? Se sì, allora questo libro non fa per voi. L’invasione è ben più terrificante, anzi mortale e vi entra in casa dai tubi. Fogne assassine a domicilio. Non per caso questo «Clone» del 1965, scritto a 4 mani dall’ottima Kate Wilhelm e dal più oscuro Theodore…
L'incubo possibile di Sphericon
Gentili lettori e care lettrici che proprio ora pensate «con l’anno nuovo imparo a fare i cv» posate un attimo la penna [o il mouse] e ascoltate quanta è lunga la strada del curriculum…Ci trasferiamo nella Germania del 2016, in una fabbrica dimessa, con stanze per meditare e palestre ma «mensa senza cucina». E’ Sphericon che però si scrive – soprattutto la si pensa – tutta maiuscola. In questa scuola-galera…
La vecchia volpe Silveberg
Silverberg va assolutamente letto, è l’ultimo dei «grandi vecchi» [ha una settantina d’anni] della fantascienza. Grande successo e vena prolifica [si mascherò dietro un mucchio di pseudonimi], poi appannata e a volte recuperata. Finite le idee… Silverberg furbescamente si dedicò ai seguiti e a riscrivere se stesso nonché – vox populi – a fingersi Ron Hubbard [letterariamente un semi-analfabeta] per sedurre legioni di fans delle varie sette nate intorno a…
I protoformi di Haldeman
Chissà quante persone incontrando uno squalo bianco e fissandolo hanno pensato «questo qui non mi convince». Beh, ecco il romanzo per voi che, coraggiosi e sospettosi, guardate di traverso gli squali. Si intitola «I protomorfi», è in tutte le edicole sotto la sigla di Urania, datato gennaio 2008: 300 pagine, rubriche comprese, per miseri 3,90 euro o euri come si dice a Bologna. Lo ha scritto Joe Haldeman, un nome…
- « precedente
- 1
- 2
- « successiva




