Cornelio
L’intreccio è quello tipico di Carlo Lucarelli che, oltre ad essere il protagonista del racconto sotto lo pseudonimo di Cornelio Bizzarro, è uno degli ideatori. I temi trattati sono i “delitti d’autore”, come cita il sottotitolo, dove personaggi che hanno fatto la storia letteraria e cinematografica dell’orrore sono utilizzati come spunto per raccontare omicidi ambientati nella Bologna contemporanea. Questa nuova mini-collana bimestrale della Star Comics sarà sicuramente apprezzata dagli amanti…
Bitch
I fumetti di Martin sono opere forti, capaci di scatenare sentimenti contrastanti e riflessioni nel tempo. Bitch, prima pubblicazione della neonata casa editrice Purple Press, è una ragazza graffitista che abita in un centro sociale chiamato Spraycan, vive in un contesto urbano fatto di mutazioni corporee, città asettiche e terrorismo nichilista. Rappresentazione delle conseguenze di un processo di globalizzazione esasperato, in cui le sperimentazioni chimiche e biologiche si fondono con…
Una matita calibro 45
La prima apparizione di Tex è stata nel 1948. In quegli anni il west era un po’ come la fantascienza. Le praterie del Texas somigliavano più alle galassie sterminate di Marte e Saturno che alle vallate soleggiate che separano le montagne rocciose dal Rio Grande. Per i giovani dell’epoca, scampati alle atrocità della seconda guerra mondiale, il vecchio e selvaggio west che compariva al cinematografo e sui giornalini era un’invenzione…
Come si disegna Julia
Non vi aspettate di vedere Julia accanto ad un marito. Perchè quando l’ho chiesto a Marco Soldi, lui si è fatto una grossa risata che non lascia spazio a nessuna speranza. Dopo un lungo ghigno dispettoso ha cercato di lasciarmi con il beneficio del dubbio ma, con ogni probabilità, la bella criminologa che tanto somiglia a Audrey Hepburn, vi piaccia o no, è destinata a restare sola. Niente cene a…
Il segno dell'avventura
Se certi studiosi dell’infanzia avessero avuto un tranquillo impiego statale, molto del loro e del nostro sudore, non sarebbe andato sprecato. Per fortuna, il tempo, giudice severo di ogni cosa, gli ha dato torto marcio, come si fa con un pazzo che avverte il pericolo laddove c’è calma piatta. Per anni ci hanno fatto credere che i fumetti Bonelli erano troppo violenti. Associazioni di consumatori e mamme preoccupate hanno lanciato…
Come scrivere fumetti
Per tutti quei lettori incalliti di Julia e Dylan Dog, il nome di De Nardo non ha bisogno di nessuna presentazione. Perché a questo affascinante e colto professore che sembra uscito da un romanzo di Grisham, per certe fattezze di mistero e di genio che gli appartengono tutte, le storie da raccontare non sono mai mancate. Dal 1995 in poi, anno in cui ha messo piede negli uffici di Bonelli,…
Vi racconto Dylan Dog
Lei dice che non è il suo tipo. Sarà pure vero. Sarà tutta una colossale sciocchezza da sbattere in cronaca rosa, ma se per un motivo qualsiasi, Paola Barbato avesse bussato alla porta di Dylan Dog, lui se ne sarebbe innamorato perdutamente. Perché Paola Barbato ha lo stesso fascino di tutte quelle donne meravigliose che Dylan incrocia sempre ovunque egli vada. Ha capelli neri e lunghi che scivolano attorno ad…
L'arte della seduzione
Casanova amava dire che dentro al suo cuore c’era troppo amore per una sola donna. Sembra una bella frase, detta così. Una di quelle massime da citare all’occorrenza, quando hai già buttato a mare ogni ancora di salvezza e non ti resta più nulla dove aggrapparti. Ma quando vedi le donne di Manara finisci per dare un senso compiuto a queste parole. E capisci che la bellezza ti spinge fuori…
Il genio assoluto
Quando sei davanti a un disegno di Gipi pensi che tutto il resto vale meno di due lire bucate. Ti chiedi a cosa servono tutti quegli inutili esercizi di stile di tanti disegnatori strapagati e stracoccolati quando, al mondo, c’è uno come lui. Un artista che con due linee e qualche macchia di colore ti dice tutto ciò che c’è da dire sulla vita e il mondo che ci stà…
Io, Dylan Dog, Tex e gli altri
Prima di mettervi a leggere ricordatevi che Dylan si dice proprio Dylan e non Dailan. Qualcuno di voi per caso, ha mai detto Bob Dailan? Oppure Dailan Thomas? Chi legge Dylan Dog questa precisazione la conosce a memoria e guai a sbagliare. Anzi, sbagliate pure perché Dylan o Dailan, chiamatelo pure come vi pare, non se la prende. Dormite sonni tranquilli, perchè non vi massacra di botte fino a ridurvi…
Avventure in bianco e nero
Bonelli, il papà di Tex Willer, ha creato nel dopoguerra la più grande casa editrice del genere più popolare in Italia. Il figlio Sergio ha seguito le sue orme. In quest’intervista a Carta racconta i segreti di Via Buonarroti e il futuro del fumetto.
L'albero del paradiso. Un ricordo di Andrea Pazienza
Se non ci fosse stato avremmo dovuto inventarlo. Ma chi ci sarebbe riuscito? Andrea Pazienza era, è stato e resterà per sempre uno degli artisti migliori del novecento. Andrea pazienza è stata una lucida follia, rapida e veloce come una meteora che passa ogni mille anni nel cielo scuro di sempre. È apparso, ci ha illuminato e se n’è andato via lasciando una luce di capolavori e magie. Una traccia…
Io & e Lupo Alberto
Alla fattoria McKenzie il copione è uguale a se stesso da ormai trentacinque anni. Il protagonista è un lupastro blu che fa di tutto per conquistare il cuore di una deliziosa gallina di nome Marta. Ma per quanto si sforzi non ci riesce mai. Perché qualcuno ha deciso che questo matrimonio «nun s’adda fare». Questo “qualcuno” che veste i panni di un moderno Don Rodrigo è in realtà un cane…
Mille e una storia
«Tito Faraci non è un essere umano. Non fate quella faccia: riflettete. Pensate che sia possibile per un normale essere umano, di carne e sangue come voi e me, con un cervello sapiens sapiens, produrre così tanti fumetti validi nell’arco di una carriera di neanche dieci anni? Passare con disinvoltura dal fumetto d’autore a quello umoristico, dal buonismo di Walt Disney alle truci imprese di Diabolik senza perdere savoir faire…
Il disegnatore che fa le scarpe a tutti
Dire che si tratta di un disegnatore dalle mille risorse è dire poco: Giuliano Piccinini passa con agilità e naturalezza dai fumetti d’azione-orrore ai personaggi universali come Tiramolla, fino al design. Ci ha raccontato come fa. *Essere poliedrici è una bella qualità. Ma non ti sembra di esagerare? Tiramolla, Arthur King, Dampyr, Il Corrierino e tutto il resto. Hai pure disegnato le scarpe per la Geox. La tua bibliografia sembra…
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