Relazione Fortress. Meno morti lungo le frontiere
Meno morti lungo le frontiere europee: è questo il dato generale che emerge dalla relazione resa nota dall’osservatorio Fortress europe, sui decessi dei migranti lungo le frontiere europee. Solo nel mese di gennaio i decessi sono stati 243, tutti annegati nel tentativo di arrivare in Europa via mare. Dal 1988 ad oggi sono 11.778 i migranti che hanno perso la vita sulle rotte che dall’Africa e dal Medio Oriente portano…
Migranti fuori dai posti pubblici
I migranti residenti nel Lazio [soprattutto rumeni, seguiti da polacchi, filippini e ucraini] fanno registrare un tasso di attività del 73,7 per cento, 12 punti percentuali in più rispetto agli italiani. Sono impiegati sopratutto come manovali, collaboratori domestici, braccianti e operai, nonostante il 42,7 per cento di loro sia diplomato e l’11,9 per cento laureato, titoli di studio che però, quasi mai, sono riconosciuti in Italia. Per questo sempre più…
Adesso tocca ai migranti alzare la voce
Due mesi dopo l’ordinanza Bitonci, i migranti torneranno a manifestare domani a Cittadella. La situazione ormai è chiara: l’Alta padovana è stata scelta dalla destra come laboratorio per pratiche di apartheid da replicare poi su scala sempre più vasta. In novembre era stata l’ordinanza del sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci, a scatenare le polemiche: niente residenza nel suo comune a chi non dimostri di essere in grado di mantenersi con…
Sciopero della fame, 16 bengalesi ricoverati
Salgono a 16 i ricoveri di cittadini bengalesi che da due giorni stanno effettuando uno sciopero della fame e della sete in piazza San Giovanni. Motivo della protesta, la richiesta dei rappresentanti della comunità, al governo italiano, di riconoscere lo stato di emergenza politica e umanitaria del Bangladesh dopo il passaggio del ciclone Sidr che ha devastato il paese. Questa mattina, in una conferenza stampa, l’associazione Dhuumcatu ha denunciato l’immobilismo…
I bengalesi sospendono lo sciopero della fame
«Chiediamo aiuto a tutti i lavoratori italiani e non che appoggiano la nostra lotta, siamo nati e cresciuti in diversi continenti, realtà, culture..ma siamo sempre stati sfruttati dai padroni e questa condizione di appartenenza alla stessa classe lavoratrice ci unisce e salda. Se uno di Noi lotta per i suoi diritti, la sua lotta diventa inevitabilmente la nostra». La comunità bengalese ha deciso di proseguire la propria battaglia, con un’idea…
«Una stagione all'inferno», il rapporto di Msf sui lavoratori stagionali
Dieci ore di lavoro al giorno, sotto pagati, senza contratto, senza assistenza sanitaria, nessuna sicurezza sul lavoro, cibo scarso e spesso di pessima qualità, alloggi precari, senza acqua, luce e gas, senza riscaldamento. Siamo in Italia, dove ogni anno centinaia di migranti vengono impiegati come manodopera stagionale nei campi del sud Italia. Medici senza frontiere, impegnato sul luogo da giugno a novembre 2007, ha oggi presentato i risultati di un’indagine…
Andrea, 12 anni e sfollato 5 volte
Erano accampati da mesi sotto il viadotto della Magliana, all’altezza di via dell’Imbrecciato. Vivevano lì, esposti alle intemperie, senza acqua né corrente elettrica, stipati in baracche costruite con materiali di fortuna [per lo più cartoni e travi di legno]. Per riscaldarsi solo qualche focolare, acceso di tanto in tanto, ma troppo pericoloso per restare anche di notte. Circa trecento rom, quasi tutti di nazionalità rumena, a parte qualche slavo, sono…
Bengalesi in sciopero della fame. Per l’Arci «protesta al limite»
Continua lo sciopero della fame e della sete per cinquecento migranti bengalesi che da due giorni, senza cibo, né acqua rivendicano il diritto al permesso di soggiorno umanitario per tutti. «La soluzione temporanea adottata dal governo l’11 gennaio, che prevedeva la sospensione delle espulsioni con una circolare, è una soluzione finta», secondo il responsabile all’immigrazione dell’Arci, Filippo Miraglia. «Purtroppo però non ci sono le condizioni politiche per fare nient’altro», dice…
Sbatti il mostro in prima pagina
Apre il processo per la strage di Erba, caso esemplare di linciaggio mediatico di un innocente, Azouz, marito di una delle vittime e indiziato della prima ora. Oggi un libro ricostrusce la vicenda.
Fioroni-Moratti. La sfida sugli asili
È stato avviato dal ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, il procedimento di «revoca della parità» per le scuole dell’infanzia del comune di Milano contro la circolare del comune che, di fatto, vieta l’iscrizione agli asili ai bambini figli di immigrati irregolari. Nella nota inviata dal ministero si legge: «Costituisce illegittimo atto discriminatorio e violativo dell’ordinamento, fare riferimento in via generale alla situazione della mancanza del permesso di soggiorno per…
Deportazioni di massa alle porte dell'Europa
Un comunicato stampa del governo libico ha annunciato l’espulsione di tutti i migranti irregolari presenti sul territorio di Gheddafi. Nessuna eccezione neppure per richiedenti asilo e minori. Le stime ufficiali parlano di circa due milioni di persone. Eppure, verrebbe da dire, c’è stato un tempo in cui – pur con tutte le contraddizioni e la mancanza di garanzia insite nelle politiche di uno stato così poco democratico – la Libia…
Libia. Due milioni di migranti rischiano la deportazione
«Tutti gli immigrati illegali» presenti in Libia saranno espulsi, «senza eccezione». E’ quanto ha annunciato il 16 gennaio il governo di Tripoli per mezzo di un comunicato stampa diffuso dall’agenzia Jana. Secondo una stima ufficiale, sarebbero due milioni i migranti sans papiers in Libia. Molti dei quali sono richiedenti asilo o rifugiati e provengono per lo più dal Corno d’Africa. La reazione delle associazioni italiane non si è fatta aspettare….
Protesta a oltranza dei migranti bangladesi
Sono in presidio permanente dal 9 gennaio scorso e non hanno alcuna intenzione di «smontare». I cittadini del Bangladesh di Roma hanno organizzato un picchetto permanente in Piazza San Giovanni in Laterano, per richiedere il rilascio dei permessi di soggiorno per motivi umanitari e per rendere effettive le promesse del Viminale e del prefetto di Roma, fatte nei rispettivi tavoli del 21 dicembre e del 9 gennaio, di intervenire a…
Milano fuori dall'Ue sul diritto dei minori
Secondo la «strategia dell’Unione europea sui minori» approvata dal parlamento europeo, «i minori devono avere accesso all’istruzione a prescindere dal loro status e/o da quello dei loro genitori». Viene inoltre sottolineata «l’importanza di garantire tale accesso ai figli dei migranti e/o rifugiati». La relatrice di questa risoluzione è l’europarlamentare Roberta Angelilli, dirigente di Alleanza nazionale, uno dei partiti che a Milano hanno deciso di non ammettere alle scuole materne i…
La legge sui migranti va in aula. I diritti sono tutti uguali
Ci sono voluti due anni buoni per arrivare al giro di boa della nuova legge sui migranti di cui tra breve potrebbe dotarsi la Regione Lazio. Un tempo breve, se si tiene conto della «cautela» con cui solitamente si muove l’istituzione, ma lunghissimo se si guarda la faccenda dal punto di vista di chi l’ha seguita passo passo: la sottoscritta, che l’ha proposta, e i molti comitati, le associazioni, le…
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