Le donne wayuu affrontano Uribe
Per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, le donne wayuu hanno deciso di lanciare una carovana che diventa parte del movimento indigeno colombiano. Un movimento che per la prima volta mette in difficoltà la politica repressiva del presidente Alvaro Uribe Velez.
Colombia. Gli indigeni in marcia accettano di incontrare Uribe
La lunga marcia, iniziata martedì, della «resistenza e della dignità» convocata dalle popolazioni indigene del dipartimento di Cauca ha ottenuto un primo successo: una rappresentanza di dimostranti incontrerà domenica il capo di stato Alvaro Uribe. A marciare sono in 25 mila, ma il loro numero cresce di giorno in giorno. Gli indigeni chiederanno a Uribe: la restituzione di 15 mila ettari di terra promessi nel ‘99 e nel 2005; l’interlocuzione…
Uribe ammette le violenze della polizia
Rifersice l’agenzia di stampa Misna che, dopo averlo ripetutamente negato, in un messaggio al paese trasmesso da radio e tv il presidente Alvaro Uribe ha ammesso che la polizia ha aperto il fuoco martedì contro un gruppo di campesinos, meticci e indigeni, che protestavano a Villa Rica, una comunità rurale del dipartimento sud-occidentale di Cauca, a poche ore dall’inizio di una Marcia della resistenza e della dignità convocata dalle popolazioni…
Gli indigeni colombiani contro il governo
Il presidente Uribe affronta la più grande mobilitazione indigena e sociale degli ultimi sei anni. E lo fa ordinando alla polizia di aprire il fuoco contro i cortei pacifici che in tutto il paese chiedono al governo di rispettare i diritti dei popoli indigeni.
Massacri di indigeni in Colombia
Giorni di sangue in Colombia. Forze armate e esercito stanno infatti reprimendo nel sangue le mobilitazioni generali indette dal 14 al 19 ottobre dal Comosoc, la Coalizione dei Movimenti e delle Organizzazioni Sociali della Colombia. Durante le ultime due settimane sono stati assassinati 27 indigeni nei Dipartimenti del Cauca, Nariño e Caldas. Le aggressioni hanno prodotto fino ad ora il ferimento di 28 persone, decine di sparizioni e centinaia di…
Il governo colombiano contro i movimenti indigeni
Il governo colombiano ha deciso di giocare la carta della repressione per impedire le mobilitazioni sociali lanciate in questi giorni. Ventisette indigeni sono stati uccisi e la tensione è molto alta in diversi dipartimenti del paese.
Gli indigeni peruviani festeggiano
Le proteste dei movimenti indigeni peruviani hanno costretto il Parlamento ad abrogare due decreti presidenziali che avevano aperto la selva amazzonica allo sfruttamento minerario e delle multinazionali petrolifere.
Militarizzazione e petrolio in territorio U'wa
Le comunità indigene colombiane lanciano un nuovo allarme. Governo, multinazionali e attori armati collaborano per «aprire» il territorio indigeno alle attività di estrazione del petrolio.
L'occhio dei latifondisti sulla Serra do sol
Dal 29 giugno al 2 luglio saranno in Italia i rappresentanti dei popoli indigeni dello stato brasiliano di Roraima, dove latifondisti e progetti idroelettrici minacciano la Reposa Serra do sol, territorio indigeno, e le 149 comunità che ci vivono.
Il premio Goldman alle lotte contro la Texaco
Il Premio Goldman per l’America centrale e meridionale è stato assegnato quest’anno a Luis Lanza e Pablo Fajardo, attivisti ecuadoriani dell’Assemblea delle vittime della Texaco. I due attivisti hanno ottenuto quello che probabilmente è il più importante riconoscimento internazionale per l’impegno in difesa dell’ambiente per aver lavorato lungo anni all’instaurazione del giudizio che la popolazione amazzonica delle province di Orellana e Sucumbíos hanno presentato contro la Texaco chiedendo la bonifica…
Le lingue indigene a rischio di estinzione
Se le statistiche non sbagliano, tempo un mese da oggi saranno sparite per sempre almeno altre due lingue. E’ quello che emerge da un recente studio firmato da Survival international, secondo cui in media ogni due settimane muore una lingua indigena. In totale si stima che esistano nel mondo oltre 6 mila lingue madri, ben 5 mila delle quali indigene. Le Nazioni unite hanno proclamato il 2008 Anno internazionale delle…
La lotta dei mapuche entra in una nuova fase
Un lungo sciopero della fame di cinque prigionieri politici mapuche, circondato da un’importante rete di solidarietà, sembra mostrare quanto sia cresciuta la lunga lotta di un popolo per recuperare le proprie terre e il controllo del suo territorio. «Denunciamo che il Cile è l’unico paese dell’America latina dove vengono imprigionati e perseguitati i membri di un popolo indigeno che lotta per i suoi diritti», segnala la Lettera aperta inviata dai…




