Lettera22: diffidate delle imitazioni
Con una lettera inviata oggi alla Federazione nazionale della stampa e ai direttori dei quotidiani e periodici italiani con i quali collaboriamo da ormai quindici anni, l’associazione indipendente di giornalisti Lettera22 “www.lettera22.it”:http://www.lettera22.it] ha preso le distanze dalla neonata Associazione giornalisti per le libertà «Lettera22info» nata alcuni giorni fa e sulla quale sono uscite indiscrezioni di stampa non smentite dall’associazione stessa. Le indiscrezioni attribuiscono a tale associazione, non solo una precisa…
Quella vitale informazione indipendente
Il genero, neopapà, è stato uno delle star della campagna elettorale appena terminata. Con i tabelloni degli spazi desolatamente vuoti il suo faccione rotondo ha riempito centinaia di cartelli 6x3 [quelli su cui normalmente sono pubblicizzati i supermercati dell’ottimismo). E’ stato ospite fisso al ball[ar]ò del paggetto della casta. E alla fine [bella forza] ha «tenuto botta» [come ha detto lui], scampando allo tsunami del voto utile ed egoista del…
Fine d'anno in cronaca. Si può uscire dal coro?
«La situazione dell’informazione non è buona». Adriano Celentano avrebbe potuto aggiungere anche questa constatazione nel suo ultimo disco di successo. E accomunare i giornalisti agli architetti nella sua invettiva. Avrebbe raccolto un applauso in più e la categoria non si sarebbe neppure tanto risentita. Certamente molto meno di quanto si è offesa quella dei costruttori di ecomostri. Il problema centrale, infatti, è che oggi una sorta di torpore sta lentamente,…
Il tesoro e l’informazione
Il viceministro Vincenzo Visco è uomo che suscita sentimenti accesi e contrastanti. Tra le qualità che amici e nemici gli riconoscono, c’è certamente la capacità di usare un linguaggio molto diretto, una dote quasi sconosciuta ai professionisti della politica. Giovedì sera, alla vigilia dell’atteso consiglio dei ministri che deve approvare il decreto legge collegato alla Finanziaria, ai delegati della Conferenza delle regioni che chiedevano qualche intervento in extremis, Visco ha…
Internet in Cina: tra modernità e repressione
Un dibattito a Ferrara, nell’ambito del Festival di Internazionale dal titolo “Oltre la censura, l’informazione nell’era dei blog” è stato l’occasione per fare il punto su libertà e informazione al tempo di Internet in Cina. Ospiti Pierre Haski e Cai Chongguo
Un sistema dei media indipendenti
Qualche giorno fa ho partecipato a un dibattito pubblico insieme a un importante politico della «sinistra radicale» [il nome è inessenziale]. Mentre parlavano altri, mi ha almeno un paio di volte chiesto «secondo te, ci sono dei giornalisti?». E quando è toccato a lui parlare, ha premesso: «Anche se ci sono giornalisti, dirò lo stesso che…». Io ho cercato di buttarla sullo scherzo, rispondendogli che ovviamente c’erano giornalisti: c’ero io….
Abbiamo altri programmi
Viviamo tempi un po’ strani. In televisione non si vede che la faccia di Veltroni: sarà che la nascita del Partito democratico dovrebbe essere il compimento della “rivoluzione” cominciata con Tangentopoli, quindici anni fa circa. Non abbiamo meno corruzione e minore occupazione del potere da parte di lobby e gruppi che si presentano come “politici”, in compenso tutto tende a diventare berlusconi: il leader come misura di tutte le cose,…
I librai e i venditori di libri
Gentile redazione di Carta, da libraio non posso che essere contento dello scambio di opinioni e di proposte sul mercato del libro che Carta si è fatta carico di portare avanti. Ho letto con molta attenzione i vari interventi apparsi sui numeri 27 e 28 e provo a fare delle considerazioni. In primo luogo vorrei spendere delle parole sulla soluzione del conto deposito che, mi è sembrato di intendere, non…
Io, piccola libraia
La mia prima reazione alla telefonata con cui un amico mi avvertiva dell’accaduto è stata un assordante silenzio: mi sono ritrovata, nell’ordine, ammutolita, amareggiata e arrabbiata. La notizia, passata inosservata a parte qualche breve trafiletto su alcuni quotidiani [eccezion fatta per il manifesto], riguarda non solo me, libraia appartenente a una specie in via di estinzione, ma tutti quanti, perché di libri e di cultura si tratta. Il decreto Bersani…
Armani o Prodi?
E adesso chi lo spiega, ai lettori, il fatto che mentre giornali e televisioni rovesciano su tutti noi uno tsunami di parole sulla crisi di governo, Carta settimanale se ne esce con una copertina su Armani? “Ovviamente tu”, hanno detto in coro tutti quanti, qui in redazione [si ricordano che sarei il “direttore” solo in queste occasioni]. Perciò, ecco, cercherò di dire per quale ragione sembreremo matti, sabato in edicola….
Cinzia, Stefania e Simona. Storie di ordinario mobbing
Da anni l’Italia è il paese con la più bassa natalità al mondo. Una giovane regista al suo primo lavoro, Silvia Ferreri, esplora le ragioni di questa «specie in via d’estinzione», attraverso le voci di alcune donne raccolte in «unovirgoladue», film documentario che uscirà entro l’anno per Arsenali Medicei di Paolo Benvenuti. Ritratto di un paese non ancora pronto a scambiare la figura della madre con quella della madre lavoratrice.
Le trombe e le campane
“Voi suonate le vostre trombe, noi suoneremo le nostre campane”. Se lo poteva dire Pier Capponi a Carlo ottavo, possono tranquillamente ripeterlo oggi i due opposti “schieramenti” televisivi. Così, la testimonianza della vedova di Massimiliano Bruno, prima rilasciata al Tg3, poi rettificata e infine, in un crescendo di drammatizzazione, completamente sconfessata a Porta a porta, diventa facile metafora dello stato di salute dell’informazione. Peccato che non ci siano né trombe…




