Altri due morti sul lavoro. Oggi il decreto sicurezza
Dopo la manifestazione a Molfetta, oggi è il giorno in cui il consiglio dei ministri si riunisce per varare il documento sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che non piace a Confindustria. Ai molti che si lamentano del fatto che per intervenire si aspetti sempre il morto, questa mattina il ministro del lavoro Cesare Damiano ha replicato: «Nei primi due mesi dall’insediamento del governo Prodi, è stato approvato un pacchetto…
Due anni
Forse qualcuno ricorda la rubrica di Cuore, settimanale satirico dei tempi andati. Si chiamava «Hanno la faccia come il culo» e aveva la forza liberatoria dello scrivere quel che in genere si pensa. Quelli di Confindustria hanno la faccia come il culo. Stanno alzando un polverone perché i decreti attuativi della legge sulla sicurezza del lavoro prevederebbero una pena massima di due anni, nei casi più gravi, per l’imprenditore che…
Muore un portuale. Bloccato il porto di Genova
Si chiamava Fabrizio Cannonero, aveva quarant’anni, il portuale deceduto questa notte a Calata Sanità, al terminal Sech del porto di Genova. Lavorava in porto per la Compagnia unica [già Culmv], era addetto alle gru. Fabrizio, padre di un bambino di quattro anni, viveva con la compagna che ora rischia di non ricevere alcuna pensione. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, l’uomo si trovava su una torre per la mobilitazione dei container…
Oppressioni nuove e antiche
«Il produttore consumato, saggio sul malessere dei lavoratori», di Francesca Coin. Un libro invisibile, perché prezioso.
In Italia il lavoro uccide una persone ogni sette ore
Sono stati 832.037 gli infortunati sul lavoro [con rendita Inail] in tutto il 2007 e, nell’86 per cento dei casi, gli incidenti hanno riguardato lavoratori maschi. Più colpito [con l’80 per cento degli incidenti, 665.793] il settore dell’industria e dei servizi. Seguono agricoltura [19 per cento, 156.571 infortunati] e lavoratori statali [1 per cento, 9.673 casi]. In oltre 208 mila casi l’invalidità derivata dall’infortunio è grave, molto grave in più…
Thyssenkrupp ammazza il sesto operaio
Si allunga la lista delle morti sul lavoro. Solo nella giornata di ieri sono stati cinque gli incidenti mortali, in una fornace ad Alessandria, in un capannone nell’Arsenale di Venezia e poi a Cecchina [Roma], in un cantiere a Modena, ma anche nello stabilimento della Fiat di Melfi. Per loro ieri e per i mille lavoratori che muoiono ogni anno il Colosseo si è illuminato. A quella lunga lista oggi…
Dietro Torino Park
Qualche mese fa, Carta dedicò un numero del suo mensile a «Torino Park», alla analisi della trasformazione della città-fabbrica in una sorta di Disneyland. Il modo più efficace – secondo il sindaco Chiamparino e la Fiat – per competere nel mercato globale delle città: turismo, «eventi», flussi della comunicazione finanziaria, opere spettacolari come la Tav o i grattacieli che minacciano il cielo della città. Tra le altre cose, coloro che…
Morire di lavoro. Intervista a Daniele Segre
Ogni anno muoiono in Italia 1300 persone sul posto di lavoro, dal primo gennaio al al 26 novembre 2007 nel solo settore dell’edilizia sono morti 185 lavoratori. Abbiamo incontrato il regista di «Morire di Lavoro», Daniele Segre, che ieri ha presentato all’interno degli incontri proposti dal Torino Film Festival la sua opera, che è in fase di ultimazione con le riprese in Piemonte e uscirà nella primavera del 2008. Quali…
Trattative in corso per gli sceneggiatori di Hollywood
Anche nel caso degli sceneggiatori di Hollywood, in sciopero ormai da 4 settimane, il vero scontro è tra due logiche di pensiero: quella dei produttori, che chiedono «flessibilità» [ovvero di non pagare ai «screenwriters» i diritti dei prodotti video in dvd o scaricati da internet] per sperimentare i nuovi mercati, e quella degli sceneggiatori, che pretendono il pagamento del proprio lavoro secondo le norme vigenti, quelle del copyright. Ieri sono…
Chiama lo sciopero
Il mito dello «sciopero generale» che fermava il paese e riempiva le piazze, si è incrinato insieme alla centralità del lavoro salariato. Per comprendere quanto sia mutato lo scenario, basterebbe un rovesciamento di prospettiva, constatare come neanche gli scioperi dei sindacati confederali riescano davvero a fermare il paese. Domani c’è lo sciopero «generale e generalizzato» dei sindacati di base e dei movimenti precari, degli occupanti di case e dei centri…
Sicurezza? Sì, sul lavoro. Una campagna a Salerno
L’Italia ha primato europeo dei morti sul lavoro: i dati Inail denunciano ogni anno oltre 1300 morti, 250.000 invalidi, 1.200.000 di infortuni. Ma nelle statistiche delle morti bianche non rientrano i morti post-ospedalizzati, quelli che hanno subito incidenti per recarsi al lavoro, i lavoratori in nero, i migranti non regolari, le vittime delle malattie professionali. Per ragionare su queste strage si incontrano oggi a Roma [presso Acrobax, in via della…
Precari si resta
I sindacati sono sorprendenti. Non hanno partecipato alla manifestazione del 20 ottobre «in odore», a loro giudizio, di anti governativismo e poi infilano uno dopo l’altro tre giorni di scioperi nel pubblico impiego, nella scuola e nell’università. Non che lo sciopero non sia sacrosanto. Ma è troppo chiedere perché il 20 ottobre non si sarebbe potuto essere contro il governo [ammesso che qualcuno avesse voluto] e si può invece essere…
Vodafone. Imminente l'accordo, nonostante il parere dei lavoratori
Continua il braccio di ferro tra lavoratori e segreterie sindacali sulla svendita dei 314 lavoratori da Vodafone a Comdata. Ieri a Roma si sono svolti i coordinamenti sindacali delle tre sigle confederali al termine dei loro coordinamenti. Alla fine, è venuto fuori che i delegati Rsu di Fistel Cils e Uilcom hanno accettato la trattativa con l’azienda proposta dai vertici confederali, che sostanzialmente accetta la cessione del ramo d’azienda e…
Il Cile regolarizza, la Francia esamina il Dna
Il Cile ha annunciato la regolarizzazione di 20 mila migranti irregolari, al 75 per cento di cittadinanza peruviana. «Un gesto di amicizia verso i paesi vicini con cui vogliamo camminare verso il futuro», ha dichiarato il ministro degli esteri cilene Alejandro Foxley. «Gli stranieri – ha aggiunto il ministro – devono essere trattati in modo uguale e beneficiare degli stessi diritti e doveri di quelli cileni». Le regolarizzazioni, che inizieranno…
Vodafone. Le segreterie sindacali si ritirano, i lavoratori no
E’ già persa la battaglia dei lavoratori di Vodafone contro la svendita dei 914 lavoratori del settore asistenza clienti? A giudicare dall’esterno pare che le mobilitazioni non siano che al debutto, visto il crescente consenso e la simpatia dilagante di cui godono i protagonisti di questa vicenda. L’opinione pubblica comincia ad accorgersi di loro, la clientela della multinazionale della telefonia [della cui condotta poco responsabile offriamo un ritratto approfondito sul…




