Incertezze in Francia dopo lo sciopero del 18 ottobre
Dopo il successo dello sciopero unitario di giovedì 18 ottobre in Francia contro la riforma dei regimi speciali delle pensioni, i trasporti sono ancora oggi a singhiozzo. I due sindacati che avevano scelto di portare avanti il movimento [Fo e Sud] hanno però annunciato un progressivo ritorno al lavoro, mentre la Cgt [sindacato confederale maggioritario] aveva dall’inizio optato per una sola giornata di sciopero, da ripetere a metà novembre se…
«Scalone» alla Sarkozy: il paese si è fermato
La mobilitazione è stata massiccia. Alla Sncf, le ferrovie, i lavoratori hanno scioperato al 73,5 per cento, quelli dell’Edf-Gdf [elettricità] all’80 per cento. Nemmeno nel 1995 lo sciopero era stato così totale. Per di più, i trasporti locali della regione parigina [metro e Rer] hanno votato il proseguimento del movimento per domani, mentre lunedì i sindacati si incontreranno per decidere di altre giornate unitarie di sciopero. Nicolas Sarkozy, il presidente,…
Lo sciopero anti-Sarko
Gli attori sociali hanno onorato l’appuntamento che aveva loro dato il governo di Nicolas Sarkozy. Dalla sua elezione, a maggio, il presidente della repubblica ha portato avanti un programma molto fitto di riforme liberiste e securitarie, che puntano a distruggere diritti. La strategia è sempre la stessa: isolare un gruppo sociale e scagliargli contro una parte dell’opinione, andare allo scontro per poter poi aggredire diritti e protezioni sociali. In questo…
Domani sciopero generale per le pensioni
In Francia l’autunno caldo inizia domani con lo sciopero contro la riforma dei regime speciali delle pensioni indetto da tutti i sindacati. E potrebbe assomigliare al gelido inverno del 1995, quando per tre settimane i trasporti si fermarono, paralizzando il paese e costringendo il governo Juppé a fare retromarcia proprio sulla riforma delle pensioni dei regimi speciali. A scatenare un movimento di queste dimensioni è stato il «documento di orientamento»…
Le fabbriche si mobilitano per il rinnovo del contratto
Dopo la consultazione dei lavoratori sull’accordo di luglio, riprende da oggi, 15 ottobre, la mobilitazione dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto. Fim, Fiom e Uilm giudicano «in maniera complessivamente negativa» lo stato del negoziato con Federmeccanica. L’ultimo incontro per le trattative è stato lo scorso 26 settembre: nessun accordo è stato raggiunto, spiegano in un comunicato i sindacati di categoria, «sul salario, sul mercato del lavoro, sull’inquadramento unico, sui…
Welfare. In corso la consultazione, tra polemiche e azioni di protesta
«A Torino Piero Nicolai, pensionato, ha votato nel seggio di Orbassano alle 10.59 e nessuno gli ha chiesto il documento. Alle 11.25 ha votato nella sede dello Spi e alle 11.45 in un’altra sede dello Spi senza che gli venisse chiesto alcun documento. A San Marzano, in provincia di Taranto, Grazia Talò ha votato nelle sede della Cgil alle 18.43, nella sede della Cisl alle 18.51 e in quella della…
Strike is now. Sciopero Vodafone
Lo striscione «Strike is now» torna in strada. Domani in tutta Italia i lavoratori Vodafone incroceranno le braccia contro la «svendita» di 914 di loro [circa un decimo della forza lavoro totale, in Italia, della multinazionale della telefonia]. Sono previsti una manifestazione con corteo a Milano e un sit-in a Roma [dalle 11]. Non è stato facile arrivare a questa giornata: i lavoratori di Vodafone devono rispettare la legge 146…
Accordo di luglio, Mirafiori discute e dissente
Alla Fiat di Mirafiori, luogo di leggendarie battaglie operaie che solo di recente ha reintrodotto gli ultimi lavoratori in cassa integrazione, oggi è stato il giorno dell’incontro tra i segretari di Cgil, Cisl e Uil e i lavoratori. Ordine del giorno: la consultazione dei sindacati sul protocollo d’intesa sul welfare che le parti sociali hanno firmato lo scorso 23 luglio, e sui cui la Fiom ha espresso la sua contrarietà….
Bici in sciopero in Germania
Nello stato tedesco della Turingia, a Nordhausen, dal 10 luglio scorso 135 operai impiegati presso la fabbrica di biciclette «Bike Systems GmbH» hanno deciso di occupare gli stabilimenti per impedire lo smantellamento e la svendita degli impianti, di proprietà della texana Lone Star. Lo scorso agosto l’azienda ha, infatti, presentato istanza di fallimento e attualmente il personale lavora a ritmi stressanti di tre turni e riceve il sussidio di disoccupazione….
Protesta reale, sciopero virtuale
Prima o poi doveva accadere: nell’era del lavoro immateriale, anche lo sciopero diventa “virtuale”. Che non significa “ipotetico”, ma condotto realmente su Second Life. A scendere nelle piazze virtuali sono i lavoratori di Ibm Italia, o meglio, i loro Avatar, che hanno incrociato le braccia dalle 9 di stamattina – ora di Londra – e proseguiranno fino alle 21. Le trance di sciopero sono infatti di 12 ore, di modo…
Ambiente, ministero di precari
La mattina del 12 aprile 200 lavoratori del ministero dell’ambiente hanno manifestato a Roma davanti la sede di viale Cristoforo Colombo. Per lo più si trattava di lavoratori precari: il ministero di Pecoraro Scanio vanta in questo campo un vero e proprio record nazionale. I precari sono 569, cioè il 50 per cento del totale dei lavoratori del ministero. «Negli altri ministeri questa percentuale non raggiunge il 10 per cento»,…
La classe operaia va in teatro
Il nuovo spettacolo dell’attore lucano racconta della battaglia di melfi e le vite degli uomini che l’hanno fatta. Una vicenda fortemente locale ma che parla al mondo globalizzato
Teste di popolo
«Avanti pop» è un grande progetto dei Têtes de Bois che coinvolge teatranti, registi e musicisti, attraverserà i luoghi del lavoro per raccontare storie di ieri e di oggi. Il primo appuntamento alla Fiat di Melfi
Cinzia, Stefania e Simona. Storie di ordinario mobbing
Da anni l’Italia è il paese con la più bassa natalità al mondo. Una giovane regista al suo primo lavoro, Silvia Ferreri, esplora le ragioni di questa «specie in via d’estinzione», attraverso le voci di alcune donne raccolte in «unovirgoladue», film documentario che uscirà entro l’anno per Arsenali Medicei di Paolo Benvenuti. Ritratto di un paese non ancora pronto a scambiare la figura della madre con quella della madre lavoratrice.
Primo maggio
Chi si scervella da anni per cercare di guardare negli occhi l’idra a cento teste del lavoro neoliberista, dopo il primo maggio avrà le idee ancora più confuse. Perché grande è la confusione sotto il cielo. A Milano, in quella città che adesso neanche la Lega chiama più “la capitale economica del paese”, si ritrovano migliaia di lavoratori precari, figli del miracolo italiano che ha preso il via nel corso…




