Subcomandante Marcos. Primo festival mondiale della degna rabbia
COMUNICATO DEL COMITATO CLANDESTINO RIVOLUZIONARIO INDIGENO-COMANDANCIA GENERALE DELL’ESERCITO ZAPATISTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE. COMMISSIONE SESTA-COMMISSIONE INTERGALATTICA DELL’EZLN. MESSICO 15 E 16 SETTEMBRE 2008 A GLI/LE ADERENTI ALLA SESTA DICHIARAZIONE E ALL’ALTRA CAMPAGNA A GLI/LE ADERENTI ALLA ZEZTA INTERNAZIONAL: AL POPOLO DEL MESSICO: AI POPOLI DEL MONDO: COMPAGNE E COMPAGNI: FRATELLI E SORELLE: Di nuovo rivolgiamo la nostra parola. Questo vediamo, questo guardiamo. Questo giunge al nostro udito, arriva al nostro cuore…
La digestione del potere
Potrà sembrare un fatto minore, e in effetti il subcomandante Marcos ha detto ai partecipanti alla Carovana di solidarietà che ha visitato le comunità zapatiste del Chiapas nella prima metà di agosto, di essersi applicato – con successo – a distruggere la popolarità che il suo passamontagna e la sua pipa avevano sui media e tra gli intellettuali di sinistra. Ciò nonostante, la carovana di qualche centinaio di persone provenienti…
Marcos incontra la Carovana internazionale in Chiapas
Sabato 2 agosto, nel pomeriggio messicano, il subcomandante Marcos e i membri della Commissione Sexta hanno incontrato la Carovana internazionale di solidarietà con le comunità zapatiste. Video e foto da Globalproject.
Dalla Carovana internazionale in Chiapas
Il 28 luglio è partita da Città del Messico la Carovana internazionale di solidarietà con le comunità zapatiste. Le provocazioni dell’esercito cercano di far salire la tensione in Chiapas, per giustificare un intervento armato contro le comunità indigene.
Poliziotti attaccano contadini in Chiapas
Il Centro dei Diritti Umani Fray Bartolomé de Las Casas [Frayba] ha denunciato che poliziotti statali hanno aggredito dei contadini della comunità di Cruztón, municipio di Venustiano Carranza, e osservatori appartenenti all’Altra Campagna. In un comunicato stampa, l’organizzazione civile ha raccontato che i fatti sono avvenuti questo martedì mentre i contadini – aderenti all’Altra Campagna – in compagnia di membri di La Otra Jovel, stavano pulendo una sorgente che fornisce…
I contadini di Venustiano Carranza chiedono la fine della persecuzione militare
Contadini del municipio di Venustiano Carranza chiedono di fermare le incursioni militari che si susseguono dal 17 luglio scorso nelle loro comunità. In quella data, elementi dell’Esercito messicano hanno circondato per tre giorni la comunità di 28 de Junio. Dicevano di cercare piantagioni di droga, ma il loro obiettivo era cercare i leader contadini che i servizi del paese ritengono essere comandanti dell’Esercito popolare rivoluzionario [Epr]. José María Hernández, uno…
E' ora di mobilitarsi insieme agli zapatisti
Dobbiamo riconoscere con interezza la gravità della situazione. Non servono esagerazioni, ma neppure dissimulazioni che sottraggano importanza al male per farci scrollare discretamente le spalle e tornare senza preoccupazione alle attività quotidiane. È ora di agire. Solo con una mobilitazione concertata ed efficace possiamo evitare il disastro che ci minaccia. A novembre del 2007, Paz con Democracia, un gruppo di pensatori indipendenti che non può essere accusato di esaltazione dogmatica…
Il piano di controinsurgencia del governo messicano
_La campagna europea L@s zapatist@s no estan sol@s continua. Dal 27 luglio al 12 agosto una carovana europea di solidarietà ai popoli zapatisti sarà in Chiapas per chiedere «la fine delle aggressioni contro le comunità indigene e della repressione generalizzata, basata su operativi militari, incarcerazioni e violazione dei diritti umani, attuata dal governo messicano nei confronti dei movimenti sociali, come sta succedendo con la lotta di Oaxaca e Atenco». Nel…
Allarmante incursione militare nei territori zapatisti
Si degrada sempre di più la situazione nei territori autonomi zapatisti, a causa delle continue provvocazioni dell’esercito e dei gruppi paramilitari. L’ultima denuncia arriva dalla Giunta di buon governo «El camino del futuro», che lancia un appello «al popolo del Messico e al mondo, ai compagni dell’altra campagna, ai mezzi di comunicazione, ai difensori dei diritti umani, alle Organizzazioni non governamentale», dopo un’incursione militare e di polizia avvenuta il 4…
Un corso per osservatori di pace in Chiapas
Dopo un periodo di apparente tranquillità sono riprese in maniera massiccia azioni di intimidazione violenta contro le comunità indigene del Chiapas. Gli attacchi, anche molto cruenti, sono portati da gruppi paramilitari e sono finalizzati a perseguire una strategia di indebolimento di tutte quelle realtà indigene, zapatiste e non, che hanno scelto l’autonomia e l’autogoverno come reazione alla negazione dei loro diritti. Nel corso dell’ultimo anno le associazioni dei diritti umani…
Il Capise a Roma per parlare del Chiapas
Quattordici anni dall’inizio dell’avventura zapatista, cinque dalla nascita dei municipi autonomi che dagli iniziali trenta sono ora diventati 45, i governi del Messico che si sono succeduti hanno attraversato diverse fasi di incontro-scontro con gli indigeni della Selva Lacandona e l’attuale presidente in carica, Felipe Calderon, pare ora aver deciso di sferrare l’affondo finale. Lo sta architettando utilizzando i tradizionali «strumenti» come le forze speciali, le intimidazioni, le violenze ma…
Los Zapatistas no estan solos: una campagna europea
Partita da Atene, la proposta di una campagna europea di solidarietà e appoggio ai municipi autonomi zapatisti è stata sottoscritta da ventidue organizzazioni. In Italia, è promossa da Associazione Ya Basta, Mani Tese Lucca, Comitato Chiapas «Maribel» Bergamo, Comitato Chiapas Torino, Consolato Ribelle del Messico di Brescia, Comitato Chiapas Brescia, Coordinamento Toscano di Sostegno alla Lotta Zapatista, Rete di Sostegno al Chiapas Rebelde, Progetto Dignidad Rebelde e Carta. Pubblichiamo il…
Mutuo socorro
Va bene che siamo in Italia e va bene che siamo in campagna elettorale, ma se c’è una cosa che ci pareva di aver imparato, tra la fine e l’inizio del secolo, è che quel che ci capita non comincia e finisce dentro i confini nazionali. Pensarla all’opposto può solo condurre all’alienazione [termine non marxista, in questo caso, ma psichiatrico] di cui è preda il Partito democratico, il quale, mentre…
Messico. 37 detenuti in scipero della fame
Trentuno giorni senza mangiare, dietro le sbarre del carcere di San Cristobàl, in Chiapas. Come lui, Hernandez Hernandez, altri trentasette detenuti di etnia Tzotziles e Tzeltates sono in sciopero della fame in tre diversi carceri della regione, altri dieci carcerati mantengono il digiuno solidale, e questa settimana potrebbero aggiungersene degli altri. Si dichiarano prigionieri politici, reclamano la loro immediata liberazione, denunciano le condizioni processuali ingiuste e l’utilizzo di confessioni forzose….
Avanzano gli investimenti privati in Chiapas
Molto al di là del benessere e della pace dichiarati dal governo statale, il Chiapas sembra piuttosto un campo minato dove i conflitti di ordine politico ogni giorno di più si scoprono chiaramente legati all’avanzata degli investimenti privati, alla «trasformazione del paesaggio» in maniera radicale [da Ostuacán a Palenque] a scapito della popolazione indigena e contadina, all’esproprio di terre ejidali e comunali, alla febbre delle strade [distributori compresi]. Questo, in…
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