I pescatori tunisini e il «delitto di solidarietà»
In un articolo del Giornale, l’8 settembre scorso, i pescatori tunisini che nelle acque del Canale di Sicilia avevano salvato 44 migranti, tra i quali donne in stato di gravidanza, minori e richiedenti asilo, venivano definiti «mercanti di uomini». Nell’articolo si criticava poi la Procura di Agrigento, che si sarebbe mostrata «cauta», «tanto da scontrarsi in aula con il Presidente del Tribunale che sollecitava con energia la contestazione agli imputati…
Sicurezza. Le associazioni scrivono al governo
Il ministro degli Interni, Giuliano Amato, oggi in una breve relazione al Consiglio dei ministri, ha detto che il «pacchetto sicurezza», in discussione il 23 ottobre, sarà affiancato da altri tre disegni di legge per dare il via a un «intervento organico di forte impatto per contrastare fenomeni criminali e degrado sociale e urbano». Intanto, una decina di associazioni nazionali e locali [Antigone, Arci, Cantieri sociali, Gruppo Abele e altre]…
Quel campo di Palermo che uccide
Il campo rom della Favorita di Palermo ha ucciso ancora. La condizione di abbandono nella quale sono lasciati da oltre dieci anni i rom kosovari, serbi e montenegrini presenti nel campo ubicato vicino allo stadio, all’interno di una zona destinata a riserva naturale, ha ucciso ancora. Dopo tre giorni di agonia in ospedale, senza che i medici fossero riusciti a capire la ragione delle continue emorragie e poi dello stato…
Breve storia della «tolleranza zero» in Italia
Per comprendere meglio quello che ci sta accadendo intorno, a proposito di campagne securitarie, di sindromi da invasione e di crescita di consensi intorno all’aberrante parola d’ordine «tolleranza zero», occorre risalire un po’ indietro negli anni. Quando l’immigrazione nel nostro paese iniziò a farsi consistente e cominciarono, nel contempo, ad emergere umori razzisti diffusi, anche se espressi in forme diverse. Si ebbero il razzismo dei colti e quello più rozzo,…
Grillo contro i Rom rumeni
I rom che arrivano dalla Romana sarebbero una “bomba a tempo”. Non si distingue neppure tra criminalità romena che non proviene dai rom e rom rumeni che sono arrivati in Italia perchè nel loro paese sono vittima di ogni sorta di soprusi e privati dei più elementari diritti civili. Si dimentica che sono proprio le politiche espulsive, praticate fino allo scorso anno dall’Italia verso la Romania, attraverso i famigerati centri…
Il Dna di Sarkozy
Fin dalla rivoluzione francese, la cittadinanza non è basata sul sangue, in Francia, ed è vietato dalla legge basare qualunque diritto su elementi biologici. Con l’emendamento Mariani [senatore della destra, ndr.] alla legge sull’immigrazione, grazie al quale il ricongiungimento familiare dei migranti si fonderà sull’esame del Dna, si sceglie quindi di introdurre un elemento di «biologizzazione» della politica. Va ricordato che l’emendamento sulla verifica del Dna sui candidati al ricongiungimento…
Proteste in Francia contro la legge sul Dna
Quarantamila firme in sole 48 ore contro l’emendamento Mariani, quello che autorizza i test del Dna per i migranti candidati al ricongiungimento familiare, non hanno fermato il senato, che ha già votato l’articolo incriminato e sta approvando l’intero disegno di legge sull’immigrazione presentato dal ministro all’immigrazione e all’«identità nazionale», Brice Hortefeux. Nel frattempo la Cimade, il servizio ecumenico di aiuto agli stranieri, ha pubblicato giovedì 4 ottobre il suo rapporto…
I muri e le gabbie del Cpt di Gradisca
A Gradisca di Isonzo, in provincia di Gorizia, a un numero civico inesistente di via Udine, corrisponde un muro di cemento. Dietro il muro c’è una garitta presidiata da poliziotti armati. Passata la garitta, si entra in un cortile d’asfalto e ci si trova davanti a un altro muro. Dietro il secondo muro, c’è una cancellata di sbarre d’acciaio. Dentro la cancellata ci sono le gabbie, chiuse con altre inferriate…
Lavavetri. Agnoletto digiuna a Strasburgo
Non capita tutti i giorni di vedere un «uomo sandwich» nelle aule e nei corridoi del Parlamento europeo. Così Vittorio Agnoletto, eurodeputato di Rifondazione comunista, ha partecipato alla protesta nonviolenta del digiuno promossa da un’assemblea di cittadini a Firenze per protestare contro l’ordinanza del sindaco di Leonardo Dominici che ha dichiarato guerra ai lavavetri. «Molti miei colleghi si sono avvicinati, incuriositi dal cartello e dagli adesivi che indossavo – spiega…
Genova. La sindaca Vincenzi scrive ad Amato sulla moschea
La moschea che deve essere costruita a Genova ha fatto perdere la testa anche alla sindaca diessina Marta Vincenzi. In pieno stile veltroniano, Vincenzi in una dichiarazione di ieri ha tenuto a sottolineare che a guidare le sue scelte politiche restano «accoglienza e solidarietà», però contemporaneamente ha bloccato i lavori per la moschea e ha scritto una lettera al ministro dell’interno Giuliano Amato. Obiettivo, chiedere al ministro «di definire i…
Francia. Cancellato Test Dna per migranti
Il senato ha cancellato mercoledì 26 settembre l’articolo del disegno di legge Hortefeux sul controllo dell’immigrazione che instaurava l’eventuale ricorso a test del Dna per il raggruppamento familiare. Con 24 voti contro 13 è stata bocciata la proposta del deputato Ump Thierry Mariani, che aveva scatenato le proteste delle associazioni antirazziste e del collettivo «Salviamo la ricerca». Si tratta di una vittoria parziale: la misura era la punta dell’iceberg dell’ennesimo…
Editoria antirazzista
Accadono cose strane nella periferia di Roma. Una quarantina di persone armate di bastoni e coltelli tenta di attaccare nella notte di mercoledì 19 una piccola baraccopoli a Ponte Mammolo, sulla via Tiburtina, a due passi dal carcere più affollato d’Europa, Rebibbia. Qualche giorno prima, alcuni di quei quaranta avevano lanciato due bottiglie incediarie che solo per caso non hanno bruciato la tenda nella quale dormivano due bambini rom con…
Ramadan. In duemila a Milano dovranno pregare sul marciapiede
Sta per iniziare il Ramadan e i duemila fedeli della Casa della cultura islamica di via Padova dovranno pregare sul marciapiede. Il Comune, a fine luglio, ha infatti deciso di non affittare più le tre palestre (in via Cambini, via Murat e via Iseo; ndr) che venivano usate per la preghiera del venerdì . "Verso la fine di agosto mi hanno offerto la tensostruttura al Palalido per 1.500 euro ogni…
Migranti. Liberati 5 dei 7 pescatori tunisini
Sono stati liberati cinque dei sette pescatori tunisini arrestati a Lampedusa l’8 agosto scorso dopo avere compiuto una azione di salvataggio. L’ASGI ( Associazione studi giuridici sull’immigrazione) esprime la propria soddisfazione per la decisione della magistratura dopo il parere favorevole della Procura della Repubblica di Agrigento e conferma il proprio impegno nella difesa dei sette pescatori ancora imputati nel corso del processo che riprenderà il 20 settembre prossimo. Rimane ancora…
La stagione venatoria
L’ordinanza del comune di Firenze è categorica: sequestro dell’attrezzatura e arresto. Come per i contrabbandieri, come per gli spacciatori. Solo che, in questo caso, si sta parlando di lavavetri e l’attrezzatura altro non è che un secchio e una spugna mentre per l’arresto si arriva fino a tre mesi. Un bel modo per rimpiazzare i detenuti che erano riusciti a cavarsela con l’indulto. Il provvedimento, che inventa di sana pianta…
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