L'inevitabile nucleare
Dopo il regolamento governativo entrato in vigore il primo maggio che inserisce [comma 17] gli impianti per la produzione di energia–come ad esempio le centrali nucleari–nell’elenco dei luoghi da coprire con il segreto di stato, ecco oggi l’annuncio che tutti ci aspettavamo. «Il nucleare è una scelta indispensabile», per il paese e la sua economia. A pronunciare queste parole è stato il Berlusconi durante il suo…
Le centrali del segreto. Primo atto della lobby nucleare?
Un regolamento governativo che entra in vigore il primo maggio inserisce gli impianti per la produzione di energia nell’elenco dei luoghi da coprire con il segreto di stato.
La bandiera nucleare sventola sull'Ief
Mentre si avvicina l’anniversario del disastro di Cernobyl [26 aprile 1986] è in corso a Roma L’Ief, International Energy Forum dove questa mattina ha parlato l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti. «Il nucleare è una decisione che spetta prima di tutto al Parlamento e al Governo, ma se decideranno di ripristinare la legge da lì ripartiremo. I tempi della politica non spettano a noi. Noi dal punto di vista tecnico…
Le fantasie nucleari di Giulio Tremonti
Il tam tam è iniziato: la lobby nucleare affila le armi per rilanciare l’atomo Italiano. Possibilmente in Albania, per evitare le proteste dei cittadini e aggirare il referendum del 1987.
Greenpeace all'assalto del nucleare slovacco
Gli attivisti di Greenpeace vestiti con le ormai note tute di colore giallo lo scorso 7 marzo avevano bloccato l’entrata della sede principale di Erste Bank, nel centro di Vienna, per protestare contro la decisione della banca di finanziare il completamento dei due reattori nucleari di Mochovce, in Slovacchia, a circa 550 chilometri da Venezia. Il progetto per la costruzione dei reattori risale agli anni ’70 e come da tempo…
La Germania e la sicurezza nazionale
Il 4 febbraio scorso, si è sviluppato un incendio nella centrale nucleare tedesca di Kruemmel, a pochi chilometri da Amburgo, senza provocare vittime. La compagnia elettrica Vattenfall che gestisce l’impianto con la E.On ha assicurato in tutta fretta che non ci sono stati nè danni ambientali nè fughe radioattive. Costruito 30 anni fa e operativo dal 1983, l’impianto ha subito in passato altri incidenti ed è fermo dal giugno 2007,…
Olmert accusa l'Iran: «C'è un programma nucleare segreto»
Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha usato la conferenza stampa di chiusura della sua visita di stato in Germania per attaccare frontalmente il governo della repubblica islamica iraniana. «Siamo certi che l’Iran stia costruendo armi nucleari e missili balistici–ha detto il capo del governo di Tel Aviv–E nulla di quanto abbiamo visto finora ci convince del contrario». Olmert ha detto che esiste in Iran un…
Il nucleare torna in Bulgaria con l'aiuto russo
Tornano in attività i «blocchi» 3 e 4 della centrale nucleare bulgara di Kosloduy. Ed è subito polemica: gli antinuclearisti scendono in piazza e ricordano quella pagina nera del 6 settembre 2000 quando si registrò una fuoriuscita di materiale radioattivo. Da allora la situazione non è cambiata, pur se il governo di Sofia ha fatto sempre riferimento ad un programma di smantellamento dei reattori pericolosi. Tutto questo tenendo conto che…
Nuove sanzioni per l'Iran?
Appuntamento a Berlino per i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu, più la Germania. Il tema dell’incontro è l’eventuale nuovo round [il terzo] di sanzioni contro l’Iran, a causa del programma nucleare. Le posizioni sono molto divise: Usa, Gran Bretagna, Francia e Germania vorrebbero una nuova risoluzione del Cds contro il governo della repubblica islamica; Russia e Cina invece sono contrarie a ulteriori sanzioni. Secondo il governo di…
Siglato il contratto per la centrale nucleare di Belene
Petar Dimitrov, ministro dell’economia bulgaro, l’aveva promesso: entro l’anno si sarebbe sciolto il nodo sulla centrale nucleare di Belene. Con qualche giorno di ritardo oggi è arrivata la notizia che Russia e Bulgaria hanno siglato il contratto per la sua realizzazione, aggiudicato dalla società russa AtomstroyExport [GazProm]. La centrale avrà una capacità di 2mila megawat e alla sua costruzione parteciperà al 51 per cento la Compagnia elettrica nazionale bulgara e…
Fine d'anno di pace. 90 bombe da buttare
Il mese di dicembre si sta rivelando un mese importantissimo per la raccolta di firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare che dichiara l’Italia «zona libera da armi nucleari». Le numerose associazioni locali che promuovono la campagna «Un futuro senza atomiche» approfittano infatti di tutte le iniziative di piazza di Natale, come mercatini e concerti, per organizzare i banchetti. Alcuni Comitati locali hanno anche predisposto siti web e blog…
L'uranio russo arriva in Iran
Golam Reza Aghazadeh, capo dell’agenzia atomica iraniana, ha confermato che lunedì è stata completata la prima consegna di uranio arricchito prodotto in Russia. La fornitura di combustibile per il reattore, ancora in costruzione a Bushehr fa parte dell’accordo firmato la scorsa settimana tra il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad e quello russo Vladimir Putin ed è il modo che ha scelto la Russia per cercare di disinnescare la crisi internazionale scatenata…
I sindaci di Aviano e Ghedi contro le atomiche
I sindaci Anna Giulia Guarneri [ di Ghedi] e Stefano Del Cont [Aviano] uniscono la loro voce a quella dei sindaci di Peer [Belgio], Uden [Paesi Bassi], Incirlik [Turchia], ed al Presidente del consiglio del Landkreis Vulkaneifel [Germania], per chiedere che i loro territori siano liberati dalle armi nucleari ancora presenti sul suolo di stati europei non-nucleari. I sindaci sono tutti membri del network Mayors for Peace, l’associazione presieduta dal…
Colloqui a Londra, guardando a New York
Poche ore prima della riunione dell’Onu, che dovrà discutere la proposta statunitense di imporre nuove sanzioni all’Iran a causa del suo programma nucleare, il capo negoziatore iraniano Saeed Jalili ha incontrato a Londra il responsabile della politica estera dell’Ue Javier Solana. Solana ha l’incarico di redigere un proprio rapporto da affiancare a quello presentato la scorsa settimana dal capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica Mohammed el Baradei. El Baradei non…
L'energia di Bersani
Occultato dagli allarmi sulla sicurezza e dalla campagna contro gli ultras in rivolta, a Roma si sta consumando il World energy council. Il summit energetico mondiale ha l’aspirazione esplicita – addirittura – di «decidere il futuro». Un futuro molto simile al presente, ma peggio: un po’ meno petrolio, forse, più gas e molto più nucleare. Qualche spicciolo per le fonti rinnovabili, buone per il marketing «verde» nel mercato liberalizzato. E’…
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