Nucleare. Rutelli: "Non dico no a quello del XXI secolo"
«Non dico no al nucleare del XXI secolo, voglio però misurarmi con un programma razionale e conveniente», ha dichiarato Francesco Rutelli [Partito democratico] in un’intervista pubblicata sul nuovo numero del mensile free press «Pocket». «Non c’è niente di più sbagliato sul nucleare di un approccio ideologico – afferma Rutelli e prosegue – Quanto ci costa il vecchio nucleare? È più facile avere efficienza energetica dalle fonti rinnovabili, dalle nuove energie…
Nasce l'Agenzia per la sicurezza nucleare. Impianti a capitale privato
Via libera dell’aula della Camera all’Agenzia per la sicurezza nucleare prevista nell’articolo 16-ter del disegno di legge per lo sviluppo collegato alla finanziaria. Svolgerà funzioni e i compiti di autorità nazionale per la regolamentazione tecnica, il controllo e l’autorizzazione ai fini della sicurezza delle attività, la gestione e la sistemazione dei rifiuti radioattivi e dei materiali nucleari. Le sue funzioni riguarderanno anche la salvaguardia degli impianti nucleari, comprese le infrastrutture…
Stefania Prestigiacomo ministra radioattiva
Alle sparate continue del ministro per lo sviluppo Claudio Scajola, si uniscono adesso quelle della ministra dell’ambiente Stefania Prestigiacomo. In un’intervista con Maurizio Belpietro, Prestigiacomo ha detto che «il nucleare è l’energia più pulita in assoluto». Forte di questa convinzione, la ministra dell’ambiente sta lavorando «in tandem» con Scajola per «veder realizzato il primo impianto entro i prossimi cinque anni». Prestigiacomo, dopo la figuraccia rimediata a Bruxelles a proposito dei…
Il nucleare in ritardo? Spingiamo sui rigassificatori
Brutte notizie per il governo e i nuclearisti. Un emendamento del governo al ddl sviluppo posticipa di sei mesi, dal 31 dicembre 2008 al 30 giugno 2009, i tempi per attuare la delega che definisce i criteri e le modalità per far partire il nucleare. Ma che l’Italia abbia «fame» di energia lo ribadisce Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria. «Va bene il rigassificatore arrivato a Rovigo – ha spiegato -…
Energia. Formigoni contro Scajola
«La situazione della produzione energetica in regione Lombardia non richiede la costruzione di nuove centrali per la produzione di energia elettrica», scrive il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, al ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola, confermando lo stop in commissione alla realizzazione di una nuova centrale a Offlaga, in provincia di Brescia. Legambiente esulta: «Anche Formigoni sconfessa il ministro Scajola e questo – dice Edoardo Zanchini, responsabile energia dell’associazione…
Nucleare. A Caorso una nuova centrale?
Sulla possibilità di realizzare le centrali nucleari nelle regioni del Nord Italia Bossi si era già espresso favorevolmente la scorsa domenica. Alla domanda di alcuni giornalisti sulla possibilità di realizzare le centrali in Padania, Bossi infatti aveva risposto: «E dove volete che le costruiscano? I padani sono gente civile, non vogliamo rimanere senza frigo e condizionatore». «Si potrà anche fare anche un referendum – aveva aggiunto – ma è chiaro…
Berlusconi e Scajola alla carica del nucleare
Dopo la pausa estiva il governo ritorna alla carica del nucleare.. «Ci apriamo all’energia nucleare. Ho un rapporto diretto con la presidenza francese e il premier britannico per immettere fondi nella realizzazione di centrali prima esterne al nostro Paese, poi ci saranno realizzazioni anche in Italia», questo è quando ha detto Berlusconi ieri durante il salotto televisivo di «Porta a Porta» per poi promettere che «entro la fine della legislatura…
I cavalieri del nucleare
Ben quattro incidenti si sono verificati nelle ultime due settimana nelle centrali nucleari francesi . L’ultimo, in ordine cronologico, è stato quello alla centrale nucleare di Tricastin dove un centinaio di operai sono stati «leggermente contaminati» dalla fuoriuscita di radio-elementi da una tubatura durante un’operazione di manutenzione. In Italia Scajola minimizza, l’allarme è superato, le persone contaminate ma non corrono alcun pericolo: si è solo trattato di una fuoriuscita di…
Un deposito di scorie nucleari in Basilicata?
I movimenti, i cittadini e i comitati della Basilicata chiedono con urgenza l’istituzione del Parco Regionale dei Calanchi perché i calanchi materani [i creati per effetto dell’erosione delle acque superficiali sui pendii argillosi] potrebbero ospitare un deposito unico delle scorie radioattive a cui pare stia lavorando un apposito gruppo di lavoro. E oggi il senatore lucano Egidio Digilio [Partito delle libertà] e componente della Commissione ambiente, ha presentato oggi una…
Berlusconi e le mille centrali nucleari
Dopo l’incidente avvenuto ieri nel sito nucleare di Tricastin, a 40 chilometri da Avignone, il portavoce di Areva, la società statale che controlla il gruppo Socatri – gestore dell’impianto – ha comunicato che trenta metri cubi di un liquido contenente uranio naturale sono stati accidentalmente versati sul terreno e in un fiume che costeggia l’impianto nucleare. Niente paura però, ha assicurato il portavoce «È un caso eccezionale. Non è mai…
Via le bombe Usa da Ghedi e Aviano
E’ di qualche giorno fa la notizia che la maggior parte dei siti di stoccaggio delle armi atomiche che gli Stati uniti detengono in Europa non rispettano gli standard di sicurezza del Dipartimento della difesa. «Si tratta di una ulteriore conferma di quello che cinque cittadini italiani ed il Comitato Via le bombe, sostenuti dall’associazione internazionale di avvocati contro le armi nucleari Ialana, hanno esposto nella causa civile contro il…
La Corea del nord rinuncia al nucleare
E’ stata prima di tutto un’ottima mossa di propaganda per il regime di Pyongyang, la distruzione della torre di raffreddamento dell’impianto nucleare di Yongbyon: l’evento è stato ripreso da troupe televisive di tutto il mondo, invitate per l’occasione nel paese, altrimenti chiuso e impenetrabile come una prigione. Con questo gesto, la Corea del nord ha voluto dimostrare di essere pronta a rinunciare alle proprie armi nucleari, anche se ancora non…
Le cartoline di Greenpeace contro la follia nucleare
In occasione del consiglio dei ministri convocato oggi in via straordinaria per affrontare anche la questione del nucleare, alcuni attivisti di Greenpeace hanno realizzato nella notte alcune «cartoline» dai più prestigiosi monumenti di Roma. Per l’occasione hanno usato un potente videoproiettore capace di riprodurre immagini anche a più di cento metri di distanza. L’obiettivo delle speciali cartoline è ricordare al presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, e al ministro dello Sviluppo…
Domani il Ddl sulle centrali atomiche italiane
Nel consiglio dei ministri di domani, secondo quanto il ministro Giulio Tremonti ha detto durante la conferenza stampa della riunione del G8 a Osaka, sarà presentato il disegno di legge che avvia, nelle intenzioni del governo, il ritorno del nucleare in Italia. Il testo, per il momento ancora in fase di completamento, prevederebbe quattro centrali termonucleari, la cui collocazione, secondo Tremonti, sarà scelta secondo criteri rigorosi e trasparenti. Per dare…
Gordon Brown paladino del nucleare
Il Primo ministro britannico, Gordon Brown spinge con forza l’energia nucleare e in una intervisita sull’Indipendent, ribadisce che la Gran Bretagna dovrà avere un ruolo primario nella costruzione di mille centrali nucleari di tutto il mondo, l’unica strada per porre fine alla «dipendenza globale da greggio», ha affermato. Il premier laburista ha addirittura puntato il dito contro gli antinuclearisti perché. ha spiegato. la loro posizione porterebbe a una accelerazione dei…
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