Incontro Veltroni-Berlusconi, prove tecniche di convergenza.
Berlusconi non vuole fare commenti, ma Veltroni esce assolutamente soddisfatto dall’incontro di questa mattina, che avrebbe inaugurato un nuovo «metodo». I leader del Pd e del Pdl si sono incontrati per una mezz’ora per parlare di riforme istituzionali, per le quali il Veltroni ha proposto di ripartire dal pacchetto elaborato dalla commissione affari costituzionali, ma anche di riforma della Rai, che secondo il segretario del Pd andrebbe «sottratta» ai partiti…
La Camera ha votato la fiducia al governo
La camera ha votato la fiducia al governo guidato da Silvio Berlusconi [335 sì contro 275 no, la maggioranza richiesta era di 306 voti]. I lavori a Montecitorio sono cominciati stamattina, con la replica del presidente del Consiglio, a cui sono seguiti le dichiarazioni di voto e il voto finale. Questo pomeriggio, alle 16, è cominciato onvece il dibattito sulla fiducia al senato. Silvio Berlusconi ha cominciato il suo intervento…
Lo Zimbabwe al ballottaggio. Allarme dell'Onu
L’Onu lancia l’allarme sulla situazione in Zimbabwe, mentre si avvicina la data del discusso ballottaggio tra il presidente uscente, Robert Mugabe, e il leader dell’opposizione, Morgan Tsvangirai. «I gravi episodi di repressione registrati nelle aree urbane e rurali–ha avvertito Augustino Zacarias, rappresentante delle Nazioni unite nel paese dell’Africa con la più bassa aspettativa di vita–indicano che l’acuirsi delle violenze potrebbero raggiungere le proporzioni di una crisi»….
Morales pronto a convocare un referendum sul suo esecutivo
E’ arrivata oggi la reazione del presidente boliviano Evo Morales alle spinte separatiste della ricca regione orientale di Sant Cruz. Domenica scorsa il dipartimento di Santa Cruz si era espresso a favore dell’autonomia in un referendum voluto dalla maggioranza «criollo», i discendenti dei «conquistadore» spagnoli. «Se noi, i politici, non riusciamo a metterci d’accordo, è meglio che il popolo decida del destino del suo presidente e dei prefetti», ha dichiarato…
Punto per punto le prime minacce del governo Berlusconi
Quali saranno le priorità del neo-governo Berlusconi? I quotidiani di oggi – italiani e non–fanno incetta di dichiarazioni. A cominciare da «La Stampa» che riporta le dichiarazioni di Claudio Scajola, nuovo ministro allo sviluppo economico. Scajola avverte la «spinta al decollo della Torino-Lione» perchè spiega: «L’Italia non può continuare a dipendere quasi esclusivamente dal petrolio, altrimenti prima o poi dovremo, metaforicamente, spegnere la luce. Per affrontare questa situazione…
Modello Roma
Il «modello Roma» di Walter Veltroni si è infranto sullo scoglio dell’eccesso: di sicurezza, di cemento, di traffico, di centri commerciali, di quel turismo che fa salire il Pil, di consenso sui media, di «modernità». E su quello opposto: sottrazione di territorio, di abitazioni, di spazi sociali, di partecipazione dei cittadini. Ma si è infranto ancora di più quando i cittadini di tutta Italia hanno capito che l’ex sindaco voleva…
Verso l'incontro del patto di Mututo soccorso a Riace. Il 17 e il 18 maggio a Decollatura (Cz)
In vista dell’appuntamento di Riace del 24 e 25 maggio l’assemblea delle realtà tenutasi il 26 aprile ha convocato un nuovo incontro intermedio che si terrà il 17 e 18 maggio a Decollatura (CZ), con ritrovo presso l’Hotel Cardel. Il programma provvisorio della due giorni: 17 maggio: h. 15:00 – Assemblea di apertura dei lavori e organizzazione delle attività tematiche 18 maggio: h. 10:30 – Assemblea generale conclusiva Per organizzare…
Fini, Israele e Verona. Lettera del Campo della pace ebraico
Le dichiarazioni della terza carica dello Stato, il neopresidente della Camera Fini, che mettono in relazione l’omicidio del ragazzo veronese ad opera di naziskin e le bandiere israeliane bruciate nelle proteste contro la fiera del libro di Torino, ritenendo più gravi politicamente le seconde, sono semplicemente scandalose! L’omicidio di Verona germina in un humus di sottocultura fascista che il neo presidente della Camera tende evidentemente a minimizzare e che è…
L'anno uno
È passato un anno, già, da quando Nicolas Sarkozy ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia. Una vittoria costruita sulla paura e l’ossessione della sicurezza, una visione paranoica della politica curata a colpi di schedatura generalizzata dei cittadini, dalla loro più tenera età, così da identificare i delinquenti in erba. Da allora, le cose sono andate come da copione. Niente folclore all’italiana, né braccia tese né croce…
Si vota per le primarie democratiche. La corsa continua
Nuovo appuntamente oggi per le primarie statunitensi dei democratici. La sfida tra Barack Obama e Hillary Clinton si è spostata, in Indiana, dove i sondaggi li danno testa a testa e in Carolina du Nord, dove è in vantaggio Obama. Comunque vada il voto però, non sarà decisivo. L’esito della giornata potrebbe però spingere alcuni superdelegati che ancora non si sono schierati a farlo. I candidati si contendono 72 delegati…
I 300 mila martiri di Bossi
«Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione», dichiara Umberto Bossi ai giornalisti nella giornata di inaugurazione della nuova legislatura a Montecitorio. A chi gli ricorda che Berlusconi lo aveva invitato ad usare un linguaggio «più morbido» risponde «i fucili sono sempre caldi». Inizia con queste parole la legislatura della Lega Nord, il cui programma è riassunto…
Un'altra politica
Pubblichiamo un testo che non è un appello né tanto meno un documento. è una lettera, che varie persone hanno pensato fosse utile scrivere, correggere, riscrivere ed emendare o semplicemente condividere. Tutto è stato fatto in pochi giorni, la settimana scorsa. Sentivamo un’urgenza: suggerire che, di fronte a quel che sta cadendo addosso a noi cittadini, comunità, società civile o movimenti [ognuno usi il termine che vuole], c’è la possibilità…
Un 25 aprile antirazzista
Nell’affresco colorato delle centinaia di manifestazioni programmate per questo 25 aprile, risalta un filo comune: mettere in luce la necessità di nuove resistenze di fronte al dilagare di politiche razziste, di leggi che favoriscono disuguaglianze, precariato e clandestinità. Quest’anno dunque, nelle piazze di tutta Italia si parlerà anche di migranti, di donne, di lavoratori e di territori. A partire dalla manifestazione che partirà a Milano da Porta Venezia alle 14.45…
Alemanno punta sui «moderati»
Rosa per l’Italia si, Storace e Fiamma tricolore no. Chi [Rutelli] si aspettava per il ballottaggio un Pdl in fez e orbace è stato deluso e ora inizia a preoccuparsi. Se sui contenuti [sicurezza e immigrazione] Alemanno costringe Rutelli alla difensiva, sulla tattica prova a smarcarsi dalle frequentazioni imbarazzanti. E così, sicuro di incamerare il voti della estrema destra, Alemanno punta decisamente sull’elettorato «moderato» e i delusi della sinistra. Dopo…
Tarzan e Action lanciano un appello contro Alemanno
«Sosterremo Rutelli e Zingaretti, ma senza rinunciare alle nostre convinzioni, per non consegnare la città a una destra che fa paura». Lo hanno detto stamani, in una conferenza stampa, i rappresentanti di Action. Il loro candidato in consiglio comunale, Andrea Alzetta, detto Tarzan, è risultato con 2 mila voti il primo eletto della Sinistra Arcobaleno. «Se riusciremo a battere la destra–ha detto Andrea Alzetta – ci saranno le…
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