L'anno uno
È passato un anno, già, da quando Nicolas Sarkozy ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia. Una vittoria costruita sulla paura e l’ossessione della sicurezza, una visione paranoica della politica curata a colpi di schedatura generalizzata dei cittadini, dalla loro più tenera età, così da identificare i delinquenti in erba. Da allora, le cose sono andate come da copione. Niente folclore all’italiana, né braccia tese né croce…
Si vota per le primarie democratiche. La corsa continua
Nuovo appuntamente oggi per le primarie statunitensi dei democratici. La sfida tra Barack Obama e Hillary Clinton si è spostata, in Indiana, dove i sondaggi li danno testa a testa e in Carolina du Nord, dove è in vantaggio Obama. Comunque vada il voto però, non sarà decisivo. L’esito della giornata potrebbe però spingere alcuni superdelegati che ancora non si sono schierati a farlo. I candidati si contendono 72 delegati…
I 300 mila martiri di Bossi
«Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione», dichiara Umberto Bossi ai giornalisti nella giornata di inaugurazione della nuova legislatura a Montecitorio. A chi gli ricorda che Berlusconi lo aveva invitato ad usare un linguaggio «più morbido» risponde «i fucili sono sempre caldi». Inizia con queste parole la legislatura della Lega Nord, il cui programma è riassunto…
Un'altra politica
Pubblichiamo un testo che non è un appello né tanto meno un documento. è una lettera, che varie persone hanno pensato fosse utile scrivere, correggere, riscrivere ed emendare o semplicemente condividere. Tutto è stato fatto in pochi giorni, la settimana scorsa. Sentivamo un’urgenza: suggerire che, di fronte a quel che sta cadendo addosso a noi cittadini, comunità, società civile o movimenti [ognuno usi il termine che vuole], c’è la possibilità…
Un 25 aprile antirazzista
Nell’affresco colorato delle centinaia di manifestazioni programmate per questo 25 aprile, risalta un filo comune: mettere in luce la necessità di nuove resistenze di fronte al dilagare di politiche razziste, di leggi che favoriscono disuguaglianze, precariato e clandestinità. Quest’anno dunque, nelle piazze di tutta Italia si parlerà anche di migranti, di donne, di lavoratori e di territori. A partire dalla manifestazione che partirà a Milano da Porta Venezia alle 14.45…
Alemanno punta sui «moderati»
Rosa per l’Italia si, Storace e Fiamma tricolore no. Chi [Rutelli] si aspettava per il ballottaggio un Pdl in fez e orbace è stato deluso e ora inizia a preoccuparsi. Se sui contenuti [sicurezza e immigrazione] Alemanno costringe Rutelli alla difensiva, sulla tattica prova a smarcarsi dalle frequentazioni imbarazzanti. E così, sicuro di incamerare il voti della estrema destra, Alemanno punta decisamente sull’elettorato «moderato» e i delusi della sinistra. Dopo…
Tarzan e Action lanciano un appello contro Alemanno
«Sosterremo Rutelli e Zingaretti, ma senza rinunciare alle nostre convinzioni, per non consegnare la città a una destra che fa paura». Lo hanno detto stamani, in una conferenza stampa, i rappresentanti di Action. Il loro candidato in consiglio comunale, Andrea Alzetta, detto Tarzan, è risultato con 2 mila voti il primo eletto della Sinistra Arcobaleno. «Se riusciremo a battere la destra–ha detto Andrea Alzetta – ci saranno le…
Nessun candidato migrante in Campidoglio a Roma
L’unico candidato musulmano alle elezioni per il Consiglio Comunale di Roma, il marocchino Khalid Chaouki, è risultato il meno votato tra gli aspiranti consiglieri di origine straniera presenti in tutte le liste. Chaouki ha puntato la sua campagna elettorale nella ricerca del voto delle seconda generazione di immigrati musulmani nati in Italia e con la cittadinanza italiana. Per farlo ha chiesto il voto ai fedeli che il venerdì affollano la…
Ripartire da Rifondazione Comunista
La sconfitta che abbiamo subito alle elezioni è pesantissima. Essa va oltre la semplice registrazione del pessimo risultato della nostra partecipazione al Governo Prodi, o dell’arretramento sociale e culturale cha abbiamo subito negli anni scorsi. C’è di più: c’è che non siamo riusciti a comunicare alla nostra gente il senso della nostra utilità. Questa sconfitta che ha portato alla scomparsa della sinistra dal Parlamento rischia di aggravarsi per il processo…
Dopo voto. Alcuni commenti
Pubblichiamo di seguito alcuni interventi dei nostri lettori sull’esito delle elezioni. Cari, qualche minuto fa, ancora con gli occhi sbarrati per i risultati elettorali, ecco che ricevo l’invito a una mostra che s’inaugura oggi e che mi spinge a condividere un paio di considerazioni:–è stata spazzata via la sinistra dal Parlamento almeno quanto è stata spazzata via la «cultura» [persino riduttivo dire la cultura di sinistra] dalla società, un’erosione…
Elogio del ballottaggio
Il Comune e la Provincia di Roma, oltre probabilmente a nove dei diciannove municipi della città, tra due settimane andranno al ballottaggio. Secondo il metro di misura classico della «contesa» elettorale, questa non è una buona notizia. Tutti gli aspiranti candidati sicuramente speravano di farcela al primo turno perché questo avrebbe evitato altro sperpero di manifesti elettorali e di quattrini, ulteriori «apparentamenti» alla ricerca di voti e qualche giorno di…
Fuori dai palazzi, resistenza, oltre la resistenza
I risultati elettorali puniscono l’ambizione di chi ha voluto correre da solo, ma sanzionano soprattutto la gestione fallimentare della campagna elettorale da parte della Sinistra Arcobaleno. Non si è stati capaci neppure di un accenno di autocritica o di distinguo rispetto all’esperienza del governo Prodi, magari a partire dalle politiche sull’immigrazione e dalla politica estera. Sulle regole della rappresentanza non si è riusciti a lanciare segnali di autentica discontinuità rispetto…
16 aprile
Il 16 aprile viene dopo l’8 settembre elettorale della Sinistra Arcobaleno, che ha messo in luce lo spaesamento di gran parte delle sue componenti. Quegli azionisti che sulla spinta della delusione crescente suscitata dal governo Prodi e dall’irruzione sul mercato politico del Partito democratico, avevano mascherato divisioni e incertezze dietro la nascita del «soggetto unitario» delle sinistre. Ha cominciato ieri sera dai microfoni di Bruno Vespa Oliviero Diliberto. Il leader…
Le elezioni della povertà cancellata
Potrebbe sembrare incredibile. Persino impossibile. Eppure è così. Il tema che dovrebbe essere al centro del dibattito politico, tanto più nel suo momento cruciale, la chiusura di una campagna elettorale in cui si decidono gli equilibri futuri e l’assetto del paese, al centro non c’è. E neanche alla periferia, che ne so, magari annidato in qualche passaggio secondario di un comizio… Niente. I due protagonisti principali di questa desolante vicenda…
La vera notizia
Gli exit polls hanno mentito, a stare alle proiezioni [basate su voti reali]. Forse mentono anche le proiezioni. Però allo stato [ore 18,30 di lunedì] il famoso pareggio non esiste, era un bluff ed è durato appunto fino agli exit polls. Anche le proiezioni sui seggi al senato dicono che Berlusconi ha vinto comodamente, in percentuale il vantaggio della destra sul Pd di Veltroni sarebbe di 6 punti. Però parrebbe…
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