Camerun: ucciso uno degli ostaggi di Bakassi
Uno dei dieci membri dell’equipaggio della nave della multinazionale petrolifera francese Total sequestrata nella notte tra il 30 e il 31 ottobre al largo delle coste del Camerun sarebbe stato ucciso. Lo ha riferito alle agenzie di stampa internazionali Ebi Dari, leader del gruppo ribelle Bakassi Freedom Fighters, che ha rivendicato il sequestro. Secondo Dari, l’ostaggio, di cui si ignora la nazionalità, sarebbe morto durante un blitz tentato dai soldati…
Lavoratori del petrolio rapiti in Camerun
La guerriglia antipetrolifera del Movimento di emancipazione del Delta del Niger sembra aver superato il confine tra Nigeria e Camerun. Venerdì mattina una cinquantina di uomini armati, a bordo di motoscafi, ha assalito una nave petroliera – della multinazionale francese Total. Una decina di lavoratori [sette francesi, due tunisi e un camerunense] sono stati rapiti dai guerriglieri che hanno lanciato un ultimatum: entro tre giorni, se le loro richieste non…
Il governo messicano svende la Pemex
In un palazzo blindato e protetto dai militari, il senato messicano ha approvato la «riforma» dell’industria petrolifera che apre la strada alla privatizzazione dell’impresa pubblica Pemex, nazionalizzata settant’anni fa con una raccolta di fondi popolare
Finisce l'effetto annuncio: borse in calo
Non è durato nemmeno una settimana l’effetto annuncio: il piano della Fed e del Tesoro statunitense per immettere liquidità sui mercati finanziari e salvare le banche in difficoltà sembra aver già esaurito la sua spinta. In attesa di Wall Street, che ieri aveva chiuso con una pesante perdita [3,3 per cento], i ribassi si concentrano sui mercati asiatici ed europei. L’indice londinese Ftse 100 ha perso il 2,2 per cento,…
I ribelli del Delta annunciano una tregua
Dopo una settimana di attacchi contro le infrastrutture petrolifere, i guerrigliedi del Movimento di emancipazione del Delta del Niger dichiarano la tregua unilaterale. Un’occasione da non sprecare per evitare un più grave conflitto.
Continua in Nigeria la guerra per il petrolio
Oggi a Jos c’è l’udienza del processo segreto contro Henry Okah, considerato il leader del Movimento di emancipazione del Delta del Niger. I guerriglieri continuano a colpire gli impianti petroliferi. I danni ammontano a un milione di barili di petrolio al giorno.
Nel parco di Yasunì, un anno dopo
Un rapporto del network ecologista Oilwatch valuta i primi dodici mesi di vita della proposta del governo ecuadoriano di non estrarre il petrolio contenuto nel parco nazionale di Yasunì. Un’idea che ha avuto grande consenso in tutto il mondo, ma che è stata realizzata male.
L'ossessione del petrolio domina il congresso di Madrid
Nella capitale spagnola, pochi giorni fa, c’è stato il diciannovesimo congresso mondiale del petrolio. Dominato dagli interessi delle multinazionali, il consesso non è riuscito a proporre nulla al di fuori della logica di sfruttamento selvaggio delle risorse del pianeta.
Lo sciopero dei camionisti paralizza l'India
Quattro milioni di camionisti indiani hanno deciso di iniziare uno sciopero a oltranza per protestare contro il rincaro del gasolio e della benzina. L’aumento del prezzo del petrolio ha spinto il governo federale indiano, guidato da Manmohan Singh, a decidere di tagliare i sussidi che tengono basso il prezzo dei carburanti, che in un anno sono così aumentati del 40 per cento. I camionisti sono in India una lobby molto…
L'Iraq cerca acquirenti per il suo petrolio
Con il prezzo del barile sempre più alto, le riserve di greggio irachene, stimate in 115 miliardi di barili [le terze per grandezza al mondo] sono una scommessa per l’intero mercato mondiale del greggio. E l’Iraq, relativamente più stabile negli ultimi mesi, si sta preparando ad aprire alle multinazionali straniere il suo settore petrolifero. Lunedì il governo iracheno ha annunciato che a breve saranno siglati accordi con le principali compagnie…
La Shell chiamata in giudizio in Argentina
La multinazionale petrolifera anglo-olandese è stata citata in giudizio per i danni ambientali e alla salute dei cittadini causati dalle sue attività estrattive. L’ultimo anello di una lunga catena di procedimenti legali contro il colosso del petrolio.
I guerriglieri del Delta del Niger sequestrano petroliera canadese
I dettagli non sono ancora noti, ma è stato confermato che un gruppo di guerriglieri ha sequestrato, nella regione petrolifera nigeriana del Delta del fiume Niger, una petroliera della compagnia canadese Addax. Un portavoce della marina militare nigeriana poche ore fa ha detto che otto persone dell’equipaggio sarebbero tenute in ostaggio sulla nave, drietta verso la cittadina portuale di Onne, nello stato di Rivers. Henry Babalola, portavoce della marina militare,…
I ribelli del Mend attaccano la Shell
Undici soldati nigeriani sarebbero stati uccisi in un attacco condotto dai guerriglieri del Movimento di emancipazione del Delta del Niger [Mend] contro un oleodotto di proprietà della multinazionale anglo-olandese Shell, nello stato di Rivers, nella regione petrolifera del Delta del fiume Niger. La notizia è stata diffusa dagli stessi guerriglieri, con un’email inviata alle agenzie di stampa internazionali. L’esercito nigeriano ha confermato solo l’attacco all’oleodotto, ma non le perdite. Nel…
Il petrolio verso quota 200 dollari?
Argun Murti, analista finanziario della banca d’affarsi statunitense Goldman Sachs, è famoso per aver predetto, con una inconsueta precisione, che il petrolio avrebbe superato i 100 dollari al barile a gennaio del 2008. E lo ha predetto tre anni prima, quando il greggo era quotato a 55 dollari. Per questo la nuova proiezione di Murti ha fatto rapidamente il giro del mondo: 200 dollari al barile, forse già entro la…
La Basilicata in piazza contro le trivelle
Molti studenti, molti cittadini, gli striscioni dei comitati, pochissime bandiere di partito e un’applaudita delegazione della Fiom, arrivati dallo stabilimento Fiat di Melfi. Queste le immagini immediate della manifestazione regionale della Basilicata contro le trivellazioni petrolifere che minacciano di ricoprire di pozzi, centri olii e stazioni di pompaggio più del 60 per cento del territorio regionale. La manifestazione, la prima su scala regionale, è arrivata grazie al lavoro capillare di…
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