Francia e Spagna
I commentatori di Libération e Le Monde sono concordi: l’"ondata rosa" che ha sommerso Chirac e il suo primo ministro Raffarin non è principalmente un voto a favore dei socialisti (e dei comunisti e dei verdi), ma contro la precarizzazione generalizzata del lavoro e della protezione sociale con cui il governo aveva creduto di poter riaggiustare i conti, dopo aver clamorosamente mancato l’obiettivo del rapporto tra deficit e Pil imposto…
L’ «aggressione» a Fassino
Metto le mani avanti. Chi legge questo sito, si presume, conosce il lavoro di Carta e, in particolare, l’impegno che mettiamo nella promozione della nonviolenza. Nell’Almanacco di Carta per il 20 marzo, tuttora in edicola, pubblichiamo il saggio di Marco Revelli su “Marxismo, violenza e nonviolenza”, ultimo atto di una lunghissima serie di altre iniziative di questo tipo. Di questo impegno fa parte integrante la critica di certi atteggiamenti di…
Ai miei amici
Se io volessi andare con tutti i miei amici, e sono in grado di raccoglierne un discreto gruppo, a una manifestazione pubblica dell’Ulivo convocata, poniamo, a sostegno del Ponte sullo Stretto di Messina, e dicessi che sono lì perché ho il diritto anche io di manifestare, anche se io e i miei amici inalberiamo cartelli e striscioni contro il Ponte, credo proprio che Marco Minniti (capo calabrese dei Ds, nonché…
Il record di Pericu
Difficile collezionare tante figuracce in una sola volta. Il sindaco di Genova, Beppe Pericu, ha stabilito un record non facilmente eguagliabile decidendo, un paio di settimane fa, di costituirsi parte civile contro i 26 accusati di saccheggio e devastazione durante il G8 di Genova. Ha incrinato irreparabilmente la sua giunta, ha messo in forte imbarazzo i giudici del processo, costretti a respingere la sua richiesta perché “non consiste” e ha…
Base per altezza
Il ministro della difesa Martino dice che le basi militari Usa in Italia si allargheranno, si “dislocheranno” diversamente e saranno potenziate, ma non si può dire né dove né come, perché è un segreto militare. Il segretario dei Ds, Fassino, dice che, delle dieci missioni da rifinanziare, l’unica che non va è ‘’Antica Babilonia perché non siamo mai stati d’accordo con quella guerra e siamo di fronte a un dopoguerra…
Dichiarazioni
Lunedì pomeriggio, scorrendo le agenzie di stampa, ho letto le “dichiarazioni” di Vittorio Agnoletto, Luca Casarini e Francesco Caruso, rispettivamente presentati come “leader del social forum”, “portavoce dei disobbedienti” e “leader dei no global napoletani”. Mancava quella del portavoce dei Cobas, Piero Bernocchi. Ciò nonostante, il giorno dopo, martedi", i quotidiani sono usciti con titoli come “I pacifisti a Fassino: avrai fischi e ceffoni” (il Corriere della Sera, con tanto…
ConFiniZero a Roma
Non è un remake, un film (dell’orrore) già visto da replicare, magari a colori. È una storia nuova che sa di antico solo perché sono stantie le forme della repressione e dell’intimidazione che vengono proposte. Parliamo del disegno di legge sulle droghe del vice presidente del consiglio, Gianfranco Fini. Da un giorno all’altro e senza nemmeno utilizzare il pretesto di una qualche emergenza, Fini ha deciso di lanciare (anche per…
Sì, no, non so
Il voto al senato, mercoledì sera, non è un incidente di percorso, una casualità, un errore, una disgraziata scelta tattica, una convulsione tra i regolamenti della camera alta, o sinonimi di questi eufemismi. Dichiararsi “contro la guerra” e decidere di non partecipare al voto (perché astenersi, al senato, equivale a un voto contrario), da parte dei “riformisti” della “lista unitaria” ulivista e prodiana, non è una contraddizione. Alla angosciata domanda,…
Il termometro di Bastaguerra
Di nuovo, come nelle migliori occasioni, il movimento pacifista ha stupito per la sua imprevedibilità. Nel fine settimana del 14 e 15, infatti, a un anno esatto dall’appuntamento mondiale che portò nelle città di tutto il mondo cento milioni di persone e a Roma tre milioni, in pochi avrebbero scommesso che si potevano ricreare – non quei numeri perché ogni cosa ha la sua “cifra” – ma quel clima. Invece,…
Norimberga, Iraq
Detto francamente, c’è qualcosa di rivoltante, nell’esultanza di media e politici di ogni nazionalità e colore per la cattura di Saddam Hussein. E non solo per la mancanza totale di pudore, di misura e di “pietas” che c’è nel mostrare in diretta, su tutte le tv del mondo, le mani del medico militare nordamericano che fruga nella bocca di quell’uomo esausto e scarmigliato. Il punto è che la cattura di…
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