Due giorni di battaglia nelle strade di Mogadiscio
Per il secondo giorno consecutivo, i guerriglieri islamisti somali hanno dato battagli alle truppe etiopi che appoggiano il fragilissimo governo nazionale somalo di transizione. Almeno tredici persone, secondo quanto riferiscono testimoni locali, sono state uccise oggi. Da ieri, le vittime sono più trenta, di cui almeno quattro sono civili. I corpi dei caduti, dicono le fonti locali, rimangono sulla strada. I combattimenti sarebbero concentrati nella zona nord orientale della capitale…
La Somalia sull'orlo dell'ennesima crisi
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu dovrà decidere giovedì se inviare una forza di caschi blu–27 mila soldati–in Somalia al posto della forza di pace schierata, con scarsi risultati, dall’Unione africana. La situazione nel paese africano, però, è di nuovo sul punto di precipitare. Un anno e mezzo di intervento armato etiope non è bastato a consolidare il governo di transizione, che non ha alcun controllo su…
Attentato in Somalia, venti morti tra i migranti etiopi
Il porto di Bosasso è una delle vie di fuga dal Corno d’Africa. Punta verso lo Yemen ed è il passaggio per molti migranti che, spesso illegalmente, cercano di andare nella penisola arabica, per lavorare in Arabia saudita o nei ricchi emirati del Golfo. Bosasso fa parte del Puntland, di fatto uno stato semi-indipendente, nato dalle ceneri della Somalia, da oltre quindici anni senza governo. Venti persone sono state uccise…
Battaglia a Mogadiscio contro gli etiopi
Le scene ricordano quelle del 1993, al culmine dell’operazione Restore Hope e degli scontri tra i marines statunitensi e le milizie somale. Giovedì mattina, all’alba, centinaia di soldati etiopi hanno provato a pattugliare il quartiere di Huriwa, nella zona nord est della capitale somala Mogadiscio. Il loro arrivo, però, è stato accolto con una forte resistenza delle milizie locali [vicine a ciò che resta del movimento delle Corti islamiche]. Gli…
Una road map per Mogadiscio…
Alla vigilia di Natale, appena terminata la stagione delle piogge, l’esercito etiopico–oltre 15mila uomini, 120 carri armati, aerei ed elicotteri da combattimento–è intervenuto in Somalia in aiuto di un inesistente esercito del governo federale di transizione e si è facilmente sbarazzato delle milizie dell’Unione delle corti islamiche. La fin troppo celere sconfitta delle Corti non deve meravigliare. Gli islamici non avevano né la forza militare, né…




