Kassim Britel in sciopero della fame
Per due giorni, nella prigione di Ain Borja, a Casablanca, Kassim Britel ha rifiutato il cibo. Lunedì e martedì sono passati così: un segnale di allarme, un dignitoso ma fermo appello di aiuto, una richiesta di giustizia. «Se non succederà niente nei prossimi sette o dieci giorni mio marito è determinato ad andare avanti con lo sciopero della fame a oltranza», dice Khadija Pighizzini, moglie di Kassim Britel. Kassim, cittadino…
Atti patriottici
Esiste una pulsione nelle forze di polizia, nella magistratura e nella maggioranza di governo in direzione di nuove e più gravi misure di controllo sociale. Alcune di queste, già scritte, aspettano solo l’occasione propizia per sfondare la resistenza dei settori democratici e garantisti. Lo si è visto, per esempio, nella vicenda dell’omicidio di Giovanna Reggiani. Le misure adottate per contrastare la violenza negli stadi hanno già aperto la strada a…




